Il governatore dell'Emilia-Romagna è quasi certo dell'appoggio di Antonio Decaro, primo cittadino di Bari e presidente dell'Anci, e di quello di Firenze Dario Nardella in attesa che domenica anche Elly Schlein decida
Antonio Bravetti
Letta torna alla carica: «Finanziaria improvvisata e orizzonte corto». Il controprogetto: salario minimo e più fondi per energia e ambiente
Carlo Bertini
Renzi lo definì «il Bruce Willis di Campogalliano» e ora tutti temono la sua energia emiliana
fabio martini
La discesa in campo della deputata accolta con freddezza dentro il partito: «È molto schierata sui diritti civili ma poco su quelli sociali»
alessandro di matteo
È il piccolo Daniele, 5 anni, un’ischemia midollare perinatale, a presentare il nuovo robot nel centro d’eccellenza della sanità del Lazio
GIACOMO GALEAZZI
il retroscenaAlessandro Di Matteo / RomaAdesso nel Pd in molti cominciano a preoccuparsi davvero, lo strappo dei centristi in Lombardia e il caos nel Lazio hanno fatto scattare un vero campanello d'allarme. «Così a marzo non ci arriviamo, qui bisogna fare qualcosa», diceva ieri uno dei dirigenti dem
Il casoÈ quasi un ultimatum quello che arriva dal Pd a centristi e 5 stelle per il Lazio: è il momento di decidere, «sennò finisce come con Meloni a palazzo Chigi», dice un dirigente democratico. L'imperativo è evitare che le regionali del 2023 si trasformino in un bis delle politiche e per questo i
Letta: «No al presidenzialismo». La premier a Serracchiani (Pd): «Mi guardi, le sembro un passo indietro agli uomini?».
A CURA DI PASQUALE QUARANTA, AGGIORNAMENTI DI CARLO BERTINI, FEDERICO CAPURSO, NICCOLò CARRATELLI, FRANCESCO OLIVO E FRANCESCA SCHIANCHI
Renzi punta al Copasir o alla Vigilanza Rai
Carlo Bertini
È partito il countdown per le elezioni regionali del Lazio e a dare le tempistiche per il voto è stato ieri il presidente uscente. «La legislatura regionale è conclusa, abbiamo approvato il collegato in bilancio in giunta che sta per andare in consiglio. Si può fare in due o tre settimane, subito do
Franceschini tratta con il M5s un accordo su Copasir e Vigilanza Rai: in pole Guerini e Patuanelli. Renzi all’attacco: «Ci escludono, un fatto gravissimo». Possibile conferma delle capigruppo dem
Carlo Bertini
Pd, due le ipotesi: conferma di Serracchiani e Malpezzi ai vertici o un grande accordo spartitorio tra le correnti su tutti i ruoli istituzionali
Carlo Bertini
il retroscenaromaÈ una piccola festa di popolo, la re-inaugurazione serale della sede della Cgil, dopo la devastazione di un anno fa. Il segretario Landini parla agli iscritti che cantano Bella Ciao. «Se pensavano di farci paura, si sbagliavano. Noi siamo qua. E ci sono poche organizzazioni che dopo
Carlo Bertini / RomaNel congresso del Partito democratico già partito lunedì pesa molto il «fattore donna» e lo dimostrano i fatti: il primo è la discesa in campo di Paola De Micheli, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo Conte due: lettiana della prima ora, ma non in questa fase,
Francesco Moscatelli / MILANOC'è chi ha sfoderato il fioretto e chi la clava, chi ha optato per il no show e chi è scivolato alla prima intervista. Dentro la grande storia della sfida per il governo del Paese, ci sono anche le piccole storie dei duelli che si stanno combattendo collegio uninominale
Là dove giovedì era Giorgia Meloni, ieri sera era Enrico Letta. Là dove sventolavano copiose le bandiere di Fratelli d'Italia, ieri sera erano quelle del Pd e una signora si aggirava per la piazza a un'ora dall'inizio: «Vuole una maglietta o una bandiera? È gratis». Il palco non è più sui toni del b
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAChiusa la fatica delle liste elettorali Enrico Letta volta pagina, archiviati i malumori e le inevitabili polemiche di chi non ha ottenuto la candidatura il segretario Pd apre ufficialmente la campagna elettorale e fa capire subito che non farà sconti ai mancati all
Accenna al calcio - una discussione sul derby Roma-Lazio - poi al vino che qualcuno a tavola avrebbe bevuto in eccesso. Alla fine ammette che si è arrivati anche a questioni più pesanti, che hanno a che fare con la politica, ma rimane difficile capire cosa abbia portato Albino Ruberti a quella sfuri
Alessandro Di Matteo / ROMALa scena è quella di un film di Quentin Tarantino ma i protagonisti sono alcuni dei big del Pd romano e laziale. «"Me te compro"? A me? Chiedete scusa in ginocchio, sennò vi sparo, vi ammazzo». L'uomo che urla fuori da un ristorante a Frosinone è Albino Ruberti, già bracci
Fabio Martini / ROMAIn un verso dedicato a Roma, Pier Paolo Pasolini scrisse che «non si piange per una città coloniale» e quella espressione bella ed enigmatica sembra fatta apposta per pennellare il rapporto "maledetto" che ormai lega il Pd romano e la Capitale. Certo, la scenata nella notte cioci