L'invio di Enrico Letta al dialogo Matteo Renzi lo raccoglie a modo suo, lanciano una «sfida» al Pd sul «riformismo». Un modo elegante per dire che il leader di Italia viva chiede ai Dem di scegliere tra i moderati e i «populisti» dei 5 stelle, una «sfida» che molti democratici vivono come una vera
Fabio Martini / RomaIl primo buongiorno del "mondo Pd" al suo nuovo segretario è arrivato 24 ore dopo l'insediamento di Enrico Letta al Nazareno e ha preso le forme di una fake news: per alcune ore su alcuni dei principali siti online ha campeggiato la notizia dell'annuncio «a breve» della auto-cand
Alessandro Di Matteo / ROMAÈ l'ora di pranzo quando l'assemblea Pd elegge Enrico Letta segretario del partito, ma è abbastanza improprio parlare di elezione. Il voto online imposto dal distanziamento anti-Covid assomiglia più che altro a un plebiscito: i voti a favore dell'ex premier sono 860, i con
Il desiderio oggi è quello di poter avere nuovamente una vita normale o almeno che si avvicini a quell'idea di normalità che abbiamo abbandonato esattamente un anno fa e che ciascuno custodisce nel cuore e nella mente attraverso i ricordi di quelle magnifiche abitudini perse. Lo sguardo è stanco ed
Alessandro Di Matteo / RomaEnrico Letta dice sì all'appello del Partito democratico, l'ex premier decide di mettersi alle spalle la rottura traumatica del 2014, quando molti di quelli che oggi lo hanno richiamato furono protagonisti attivi della staffetta tra lui e Matteo Renzi a Palazzo Chigi. A me
Carlo Bertini / roma Le ultime riflessioni, anche scherzose, sul peso che si va caricando sulle spalle, tra ieri sera e stamattina con le persone più vicine. E poi verso mezzogiorno, Enrico Letta scenderà in campo. La condizione di fondo è che gli venga garantito che possa fare il segretario politic
Carlo Bertini / RomaEnrico Letta e Nicola Zingaretti hanno avuto un lungo colloquio che fissa una sorta di passaggio di testimone, se il primo accetterà (come sembra) di assumere la guida del Pd. Forte della blindatura garantita dalle correnti del segretario, del suo vice Orlando, di Franceschini. I
Rischia la dissoluzione il partito della stabilità e di governo. Perché sta venendo meno la missione che ha orientato l'orizzonte del Pd nell'ultimo decennio: garantire appunto una certa stabilità all'Italia, partecipando a svariati governi, senza mai riuscire tuttavia a imporre una linea riformista
il casoNiccolò Carratelli / romaSe vogliamo prendere anche qualche milione di dosi del vaccino Sputnik V, dobbiamo muoverci ora, senza aspettare il via libera dell'Agenzia europea dei medicinali. Matteo Salvini e Silvio Berlusconi lo ripetono da parecchi giorni, ma la prima mossa concreta arriva dal
Alessandro Di Matteo / romaNessun ripensamento, non ci saranno passi indietro. Nicola Zingaretti gela - di nuovo - il Pd il giorno dopo l'annuncio delle sue dimissioni e questa volta il partito va quasi nel panico. Il leader dimissionario dice chiaro e tondo che lui non ci sta, che non intende torna
Non un fulmine a ciel sereno, le dimissioni da segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti debbono essere interpretate e valutate anche con riferimento alla formazione del governo Draghi.Non era sereno il cielo né quello sotto il quale è venuto in essere il governo Draghi né quello del diba
E adesso sarebbe troppo facile, e perfino ingeneroso, buttare la croce addosso a Nicola Zingaretti, dimissionario dopo due anni di leadership e di scelte condivise da (quasi) tutto il gruppo dirigente del Pd. Se non altro, basterebbe pensare a Walter Veltroni, che pure mollò la segreteria del partit
l'intervistaFrancesco Grignetti / romaIl senatore Luigi Zanda è uno dei vecchi saggi del Pd. Viene dall'esperienza della Margherita, ma è buon amico di Nicola Zingaretti. Col quale ha parlato ieri mattina. «E ho capito che la sua decisione è definitiva». Né pensa che Zingaretti si candiderà a sindac
romaL'effetto delle dimissioni di Nicola Zingaretti è dirompente ovunque, un po' meno a Palazzo Chigi dove il rumore della politica viene tenuto volutamente fuori dalla porta. Mario Draghi non ne sapeva nulla e non nasconde lo stupore quando viene informato. Da quanto raccontano fonti interne, poi,
Alessandro Di Matteo / romaQuel post su Facebook a metà pomeriggio coglie di sorpresa quasi tutti nel Pd. Praticamente nessuno, assicurano al Nazareno, sapeva che Nicola Zingaretti si stava per dimettere, si racconta che nemmeno il vice-segretario Andrea Orlando fosse stato informato. Il leader Pd,
le reazioniFabrizio Merli / paviaCome un fulmine a ciel sereno. Così molti esponenti istituzionali pavesi del Partito democratico descrivono la notizia delle dimissioni di Nicola Zingaretti. «Sono molto stupito. - dice il senatore Alan Ferrari - L'Italia è in grande difficoltà sanitaria ed economica
l'intervistaAmedeo La Mattina / ROMAGianni Cuperlo chiede a Nicola Zingaretti di ripensarci e all'Assemblea nazionale del partito di non accettare le sue dimissioni. In questo momento drammatico è importante che il Pd abbia una «guida salda». Cuperlo è uno degli esponenti Dem più vicino al governato
Prigioniero del suo indecisionismo Nicola Zingaretti ha preso una decisione choc. Annuncia via Facebook le dimissioni da segretario del Pd. Si manifesta dunque con un evento traumatico quella scomposizione e ricomposizione delle forze politiche che diversi osservatori avevano ipotizzato come effetto
il personaggioFabio Martini / romaIrrintracciabile. Per tutto il giorno, un giorno che per lui resterà indimenticabile, Nicola Zingaretti è scomparso dai radar di amici e compagni. Non si è fatto vedere nella sede nazionale del Pd, è rimasto chiuso nel suo ufficio alla Regione Lazio alla periferia s
Luca Monticelli / ROMADa mesi al centro di polemiche politiche per la gestione della pandemia, Domenico Arcuri fa le valigie. Al suo posto Francesco Paolo Figliuolo, generale di corpo d'armata, nominato da Mario Draghi commissario straordinario per l'emergenza Covid. Il premier archivia così l'era C