La sorella di Khamenei accusa suo fratello: “Sto con le madri in lutto e le donne iraniane. Le guardie rivoluzionarie e i mercenari di Ali Khamenei depongano le armi e si uniscano al popolo, prima che sia troppo tardi”

Badri Hossein Khamenei: «Molte volte ho portato la voce del popolo alle orecchie di mio fratello Ali Khamenei decenni fa. Ma dopo aver visto che non ha ascoltato e ha continuato la strada di Khomeini nel sopprimere e uccidere persone innocenti, ho interrotto il mio rapporto con lui»

Badri Hossein Khamenei

"Libertà, libertà": nelle università iraniane continua la protesta

Video Nonostante la repressione brutale, gli studenti delle università iraniane continuano a manifestare per chiedere libertà e diritti civili e politici, il rilascio di tutte le persone arrestate - tra 14mila e 15mila secondo le organizzazioni per i diritti umani - e il superamento del sistema della Repubblica Islamica. Nei video condivisi da fonti in Iran si vedono i cortei organizzati dagli studenti nelle università di Yazd, Teheran, Mazandaran, Khermanshah. Le manifestazioni di oggi sono state convocate nell’anniversario di quello che gli iraniani chiamano il Bloody Aban, il novembre di Sangue, il mese in cui nel 2019 centinaia di persone furono uccise dalle forze di sicurezza durante una grande ondata di proteste.

Video @gabriella_roux

Iran, il calciatore mima il gesto di tagliarsi i capelli in solidarietà con le proteste

Video Durante la finale del campionato internazionale di beach soccer, il giocatore iraniano Saeed Piramoun, stella della nazionale, non ha festeggiato dopo aver segnato un gol, ma ha simbolicamente mimato il taglio di capelli, un'azione che in Iran è diventata il simbolo delle proteste in corso da sette settimane contro il governo e la leadership della Repubblica Islamica.