Video "Napoli è fantastica. Ha sempre accolto il Giro nel migliore dei modi". Grande atmosfera alla vigilia della partenza del Giro d'Italia a Napoli. Una tappa suggestiva e molto attesa. A parlare così è un campione del ciclismo, l'azzurro Vincenzo Nibali, 38 anni.
di Pasquale Tina
Da Fossacesia Marina parte l’edizione n.106, l’arrivo il 28 maggio nella capitale. Il via dalla Costa dei Trabocchi, tre cronometro per oltre 70 chilometri
Daniela Cotto
La tappa Piacenza-Torino dedicata a Coppi transiterà lungo la via Emilia da Stradella a Voghera proseguendo per Tortona
FRANCO SCABROSETTI
la storiaDaniela Cotto / MilanoSi accendono le luci sul Giro d'Italia 2023 e tornano le suggestioni che lo rendono un appuntamento speciale. Sul palco del Teatro Lirico di Milano, scelto per la presentazione dell'edizione numero 106, a fare gli onori di casa c'è Jai Hindley, il re della scorsa edizi
Ciclismo, presentata a Milano la 106ª edizione della corsa Partenza dall’Abruzzo e arrivo a Roma. C’è attesa per Evenepoel
Daniela Cotto
il personaggioDaniela CottoSincronizzate gli orologi e mettete un po' da parte il calcio. Domani alle 20, nel velodromo di Grenchen in Svizzera, Filippo Ganna darà spettacolo: l'oro olimpico nel quartetto a Tokyo e 5 volte iridato su pista, vivrà l'ora più lunga dei suoi 26 anni. Tenta il record del
Il ds Cioni: «Non gradite le critiche post-Mondiale, ma è tutto pronto»
Daniela Cotto
Wollongong (australia) Il Mondiale australiano di Wollongong doveva essere una questione fra belgi e olandesi, invece è diventata la passerella ideale - non la prima della stagione, a dire il vero - per Remco Evenepoel. Sul traguardo non era lui il fiammingo atteso, ma Wout Van Aert, che aveva pure
l'intervistaStefano ScacchiGianni Bugno è l'unico ciclista italiano insieme a Marco Pantani ad aver vinto due volte in cima all'Alpe d'Huez. È successo nel 1990 e 1991. Davanti a Greg Lemond e Miguel Indurain, per dare la misura del valore di quelle imprese senza tempo. Il fuoriclasse di Monza è sta
Antonio SimeoliINVIATO A MALGA CIAPELATremilaquattrocentotredici km. Ad aspettare. Tremilaquattrocentochilometri ad accontentarsi di riso in bianco e petto di pollo. Ai ferri, con al massimo un filo d'olio. Tre settimane a sentir dire "beh, quando arriva l'impresa in questo Giro?", "che noia questo
malga ciapelaQuanto sembra ancora più bello quel che è accaduto a Messina. La classifica del Giro d'Italia recita: 4) Vincenzo Nibali (Astana) a 7'57", 5) Pello Bilbao (Bahrain) a 8'55", 6) Jan Hirt (Intermarchè) a 9'07". Nibali, annunciando il suo ritiro nella sua Messina l'11 maggio aveva detto di
Antonio SimeoliINVIATO A TREVISOC'è aria di resa dei conti al Giro. Severa resa dei conti, spettacolare resa dei conti. Chissenefrega se chi storce il naso per la qualità tecnica di questo Giro dice che manchi un vero campione. Avreste preferito davvero un Tadej Pogacar che lo vinceva, con una gamba
Antonio SimeoliINVIATO A LAVARONEIncontaminatezza. Passeggi un attimo per i boschi della Val di Cimbra e sintetizzi tutto con questo sostantivo. Per arrivarci però a oltre quota mille dell'altopiano c'è una salita il cui nome dice tutto: Menadòr. Quella salita, scavata nella roccia e utilizzata dai
Antonio SimeoliINVIATO ALL'APRICATappone del Mortirolo e dell'Aprica, attacchi, minuti di distacco, Giro ribaltato. Discese, pianure, salite, cadute, pure pioggia, che ha fatto capolino e potrebbe tornare da qui a domenica sulle dolomiti.Macché: sull'Aprica, dove Pantani fece i numeri nel 1994, la v
il focusIl 5 giugno 1994 Marco Pantani fermò l'Italia per la prima volta. Accadrà altre volte ma quella resta nella storia. Perché il Pirata, prima maniera in maglia Carrera con ancora qualche capello in testa e ancora senza bandana, quel giorno fece anche conoscere al popolo del ciclismo l'insidios
Antonio SimeoliINVIATO A SALO'Richard Carapaz in rosa, Jai Hindley a 7 secondi, Joao Almeida a 30, Mikel Landa a 59. Il Giro in un poker di un minuto a sei tappe dalla fine con gli italiani che sognano un ribaltone con Vincenzo Nibali, a 3 minuti e, perché no, Domenico Pozzovivo a "solo" un minuto e
Antonio SimeoliiNVIATO A TORINONon ce ne vogliano la nuova maglia rosa Richard Carapaz o il suo rivale designato dalla fotonica tappa di Torino, Jai Hindley. Ci arriveremo anche a loro. Ma dobbiamo iniziare con Vincenzo Nibali. E non perché siamo italiani come lui, ma perché se lo merita. A Torino,
Antonio SimeoliINVIATO A CUNEO Le due facce della Francia, una triste, l'altra felice. Il Giro è anche questo. Ci perdoni il vincitore della tappa di Cuneo, la città dei Bersaglieri che qui stanno festeggiando la 69ª adunata, ma nell'economia della corsa rosa pesa molto di più quello che è accaduto
Antonio SimeoliINVIATO A JESIHa fatto la storia. Anche al Giro. Biniam Girmay a fine marzo aveva vinto la Gand Wevelgem, primo corridore di colore in una classica, diventando l'eroe dell'Eritrea. Ieri a Jesi, sulle strade di Michele Scarponi traboccanti di folla e di emozioni, si è ripetuto. «È una
Antonio SimeoliINVIATO A SCALEAFino a un chilometro dall'arrivo di Scalea era stata una frazione da "Processo alla tappa", prendendo a prestito il nome della trasmissione Rai sempre più fotocopia sbiadita non sono della leggendaria trasmissione inventata da un gigante come Sergio Zavoli (quella è in