BRONIDietro ai successi di Tadej Pogacar, ci sono competenza e professionalità oltrepadane. Il vincitore della scorsa edizione del Tour de France ha rinnovato fino al 2027 l'accordo con la "Dmt Cycling", azienda di proprietà del Gruppo Zecchetto, leader nella produzione di calzature sportive dal 197
Mohoric, con il tempo di 6h27'49", ha preceduto sul traguardo sanremese il francese Anthony Turgis, secondo a 2", e l'olandese Mathieu Van der Poel, terzo con lo stesso tempo. Al quarto posto l'australiano Michael Matthews, quinto l'altro sloveno Tadej Pogacar. Il belga Wout Van Aert ha invece concl
LA CORSAcarlo e. gariboldiNella Milano-Sanremo che festeggia il ritorno del pubblico da via della Chiesa Rossa, alla Riviera, alza le braccia un ragazzo sloveno che onora il grande ciclismo e dimostra intelligenza tattica, forza e classe. È lo sloveno che non ti aspetti, perché tutti si aspettavano
La gara partita dal velodromo Maspes-Vigorelli segna il ritorno del pubblico (escluso nelle ultime due edizioni). In tanti a Pavia e Voghera
carlo e. gariboldi
Sarà una Milano-Sanremo grandi firme, nonostante alcune defezioni eccellenti, quella della 113ª edizione, che oggi, nel tradizionale giorno di San Giuseppe, vedrà un ritorno al percorso classico, 293 chilometri con le ascese del Turchino, Capi, Cipressa e Poggio, ma anche per la prima volta la parte
TOURS (FRANCIA)Arnaud Démare, con il tempo di 4h 33'07", ha vinto allo sprint l'edizione numero 115 della Parigi-Tours di ciclismo, partita da Chartres e conclusa sull'Avenue de Grammont, a Tours (Francia), dopo da 212,3 chilometri. Il francese ha battuto allo sprint il connazionale Franck Bonnamour
il personaggioDaniela Cotto«Masnada non collaborava e così sono andato per la mia strada, dopo una gara durissima mi sono inventato un grande sprint vincente». Sono i nervi d'acciaio il valore aggiunto di Tadej Pogacar, il fenomeno del ciclismo mondiale, il nuovo re del Giro di Lombardia che ha domi
Grazie all'oro olimpico del quartetto azzurro di ciclismo su pista si sono accesi i riflettori anche sull'industria italiana della bicicletta, settore di eccellenza, dai grandi potenziali di sviluppo, che ha tuttavia da tempo superato l'idea tradizionale di Made in Italy. Il marchio Pinarello campeg
BRONINon basta essere bravi nel proprio sport, oggi giorno contano anche i materiali, le attrezzature. Lo sa bene lo sloveno Tadej Pogacar, recente vincitore del Tour de France e sabato della medaglia di bronzo nella prova in linea ai Giochi olimpici di Tokyo. Il campione si affida per le proprie ca
Andrea Gabbi / PARIGIMaglia gialla. Maglia bianca. Maglia a pois. Tre tappe. Questo il bottino del signor Tadej Pogacar da Komenda, Slovenia. Può bastare? Ma il bello non è il numero impressionante di allori conquistati in sole 3 settimane, è la facilità di esecuzione, tanto che le gambe dure gli so
il casoDopo il trionfo, il secondo consecutivo, di Tadej Pogacar, trionfatore a Luz Ardiden dopo aver scalato il Tourmalet, è ancora uno sloveno ad essere protagonista al Tour de France. Il campione nazionale Matej Mohoric ha colto infatti il suo secondo successo parziale nella "corsa gialla" di que
ROMADopo giorni di pieno controllo, Tadej Pogacar decide di mettere il suo definitivo sigillo al Tour de France 2021 andando a prendere la vittoria pi첫 prestigiosa, quella sulla vetta del Col du Portet, tra le nuvole e il freddo dei duemila metri dopo un'interminabile salita di 16 chilometri. Lo slo
Giorgio Viberti Il Tour si affaccia sui Pirenei ma i big giocano ancora all'attesa, pensando alla tappa odierna ben più impegnativa e poi alle tre che tra martedì e giovedì, sempre sulla catena montuosa tra Francia e Spagna, daranno uno scossone alla classifica. Ieri nella 14ª tappa Carcassonne-Quil
TIGNES (FRANCIa)Al Tour de France, alla vigilia del primo stop, è il giorno di Ben O' Connor. L'australiano, con una fuga partita da lontano, trionfa agli oltre 2 mila metri di Tignes e si aggiudica la 9a tappa, risalendo repentinamente posizioni in classifica generale e sistemandosi al secondo grad
Mur-de-Bretagne (francia)Beffato sabato dalla zampata di Julien Alaphilippe, ieri l'olandese Mathieu Van der Poel si è preso vittoria e maglia gialla nella seconda tappa del Tour de France, la Perros Guirec-Mur de Bretagne Guerledan, di 183,5 km. Un successo meritato, e un omaggio al grande nonno, R
Oggi il 104° Giro d'Italia definirà la classifica nell'ultima tappa, una cronometro da Senago a Milano di 30,3 chilometri. Sulla carta non dovrebbero cambiare le posizioni del podio, ma Damiano Caruso dopo la vittoria di ieri ha il morale alle stelle e fra i primi tre è il più forte nelle prove cont
IL FOCUSSalita di Cerovo, meno di due km duri, che hanno scremato il gruppo dei fuggitivi aprendo la strada al vincitore di Gorizia. Un chilometro prima il valico di seconda categoria tra Italia e Slovenia. Fino a vent'anni fa, perché l'indipendenza della Slovenia dalla Yugoslavia risale al 1991, là
montalcinoUn altro secondo posto per i ciclisti italiani nelle prime undici tappe del Giro, ma il podio di Alessandro Covi, 22enne della Uae Emirates, piemontese di Borgomanero e al secondo anno tra i pro, pesa. Tantissimo. È un corridore completo Covi («lo seguo da tempo », dice il ct-motociclista
Ciclismo Alla Tirreno-Adriaticogioia per Van der PoelMathieu Van der Poel ha vinto la quinta tappa della 56ª Tirreno-Adriatico, da Castellalto (Teramo) a Castelfidardo (Ancona), di 205 km. L'olandese ha preceduto di una decina di secondi Tadej Pogacar. Lo sloveno resta leader della classifica genera
MILANOVa bene il Covid, vanno bene i ritardi, oppure i diritti tv difesi dalla Rai all'ultimo dall'ambiziosa Discovery Channel, ma se il Giro vuole fare davvero concorrenza al Tour qualcosa di meglio di una raffazzonata presentazione dovrà inventarsi in futuro. Si poteva fare decisamente meglio ed è