Video Una megacaduta di gruppo, la seconda in due giorni, condiziona già pesantemente la quindicesima tappa del Tour, la frazione alpina da Les Gets a Saint Gervais. A 128 km dall’arrivo, al passaggio da un centro abitato, uno spettatore ha sporto un braccio probabilmente per cercare uno scatto col cellulare del gruppo in corsa. In quel momento sopraggiungeva l’americano Sepp Kuss, il 6° della generale e il miglior gregario da salita per la maglia gialla Jonas Vingegaard. Kuss è caduto e ha tirato giù anche il compagno di squadra Van Hooydonck e una ventina di altri corridori. Fortunati nel trovare un varco e evitare la caduta sia la maglia gialla Vingegaard, sia Tadej Pogacar. Il fattore pubblico, così condizionante sullo Joux Plane nella tappa di sabato, torna a fare ancora la differenza in maniera purtroppo negativa. Al momento dell’incidente era in atto una fuga di ben 38 corridori, che ha così preso il largo sul gruppo maglia gialla, che ora insegue a 9 minuti. Nell’azione dei 38 anche Giulio Ciccone, Alaphilippe, Van Aert, Soler.
Daniela CottoLa resilienza di Jonas Vingegaard, la ferocia di Tadej Pogacar e un botta e riposta continuo. È successo di tutto nella quattordicesima tappa del Tour de France più affascinante degli ultimi anni. Cadute, ritiri e imprese. Come la vittoria di Carlos Rodriguez, 21 anni, spagnolo che si r
Tanta esperienza e tantissima determinazione. A 34 anni, a sette dalla sua prima vittoria al Tour de France, Ion Izaguirre è tornato a vincere una tappa dalla Grande Boucle. E lo ha fatto con una prova di forza, distaccando i compagni di fuga nell'ultima salita prima dell'arrivo a Belleville-en-Beau
ROMAL'undicesima tappa del Tour era un assist annunciato per Jasper Philipsen e il detentore della maglia verde non ha deluso i suoi sostenitori, conquistando con un'altra volata prepotente la quarta vittoria in questa edizione. I velocisti avevano ieri una delle ultime possibilità di mettersi in lu
puy de dome (francia)Il vulcano, quello celato nelle viscere del Puy De Dome, è spento da secoli. Ma ieri una fiammata di lava fresca si è vista. Colorata di bianco, come la maglia di Tadej Pogacar. Uno scatto secco, un allungo bruciante quello del campione nazionale sloveno e leader dei giovani. A
Alberto DolfinVia il cappello, si fa sul serio. Dopo il bagno di folla col tipico copricapo basco che ha accolto i corridori nella presentazione del Tour de France, oggi da Bilbao scatta la 110ª edizione della Grande Boucle. Fuochi d'artificio garantiti per la corsa a tappe più prestigiosa del panor
la storia Non ce l’ha fatta Gino Mäder. Il corridore della Bahrein, 26 anni nato a Zurigo, è morto ieri mattina dopo la terribile caduta di giovedì al Giro di Svizzera. Un volo in un dirupo di oltre 30 metri si è portato via questo giovane uomo tenac...
Daniela Cotto
la storiaDaniela CottoNon ce l'ha fatta Gino Mäder. Il corridore della Bahrein, 26 anni nato a Zurigo, è morto ieri mattina dopo la terribile caduta di giovedì al Giro di Svizzera. Un volo in un dirupo di oltre 30 metri si è portato via questo giovane uomo tenace e gentile, amato nel mondo del cicli
Da Fossacesia Marina parte l’edizione n.106, l’arrivo il 28 maggio nella capitale. Il via dalla Costa dei Trabocchi, tre cronometro per oltre 70 chilometri
Daniela Cotto
Al santuario dei tre popoli la resa dei conti, un finale dove nessuno si potrà nascondere
Antonio Simeoli
liegi (belgio)Il belga Remco Evenepoel, campione del mondo in carica, ha vinto per distacco l'edizione numero 109 della Liegi-Bastogne-Liegi, bissando il successo dell'anno scorso. Era dal 1998, quando ci riuscì il nostro Michele Bartoli, che un corridore non vinceva la Liegi per due anni di seguito
Ancora lui, solo lui, Lo sloveno Tadej Pogacar (Uae Team Emirates) ha vinto per distacco la 57ÂŞ edizione della Amstel Gold Race, la corsa che apre il trittico delle Ardenne e che lo vedeva come principale favorito. Sul tracciato di 253 chilometri, con partenza da Maastricht ed arrivo a Valkenburg,
il personaggio I fenomeni del ciclismo mondiale sfidano la Roubaix, la regina delle gare Monumento, la più ambita e difficile. La corsa più antica che si presenta oggi, nel giorno di Pasqua, con l’edizione numero 107. Sarà una battaglia per i gladiat...
Daniela Cotto
il personaggioDaniela CottoI fenomeni del ciclismo mondiale sfidano la Roubaix, la regina delle gare Monumento, la più ambita e difficile. La corsa più antica che si presenta oggi, nel giorno di Pasqua, con l'edizione numero 107. Sarà una battaglia per i gladiatori del pedale, 256,6 chilometri di fa
È il più grande corridore della storia del ciclismo? Difficile dirlo, ma probabilmente lo è. Tadej Pogacar ha vinto l'edizione numero 107 del Giro delle Fiandre. Semplicemente mstruoso il 24enne della Uae, capace di sbriciolare gli avversari sui muri e sui tratti in pavè. Professionista da 4 anni, h
«Questa sera festeggerò, perché la Milano-Sanremo è speciale, e questo è un successo da ricordare perché l'ho ottenuto nel modo più bello».Ha ragione Mathieu Van der Poel che, a distanza di 62 anni dal successo di nonno Raymond Poulidor, ha vinto la Classica di Primavera davanti a un grande Filippo
BRONILunedì inizia la stagione di Tadej Pogacar, vincitore del Tour de France 2020 e 2021, secondo nella passata edizione alle spalle del danese Jonas Vingegaard. Dietro ai successi del campione sloveno, 24 anni, ci sono competenza e professionalità oltrepadane. Il materiale tecnico gli viene fornit
Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard sono avvertiti, il Tour de France 2023 li farà sudare un bel po' se vorranno fare rispettivamente il tris e bis di vittorie nella corsa a tappe più importante del mondo. Il percorso dell'edizione 110 della Grande Boucle, svelato ieri, prevede infatti tanta, tanta mon
ROMAAbbracci e lacrime al traguardo della ventesima tappa del Tour de France 2022, una corsa dura e combattuta fino all'ultimo metro, ma capace di dare anche forti emozioni non solo sportive. Il belga Wout van Aert, grande protagonista della corsa e vincitore della crono odierna, ha aspettato sul tr
CAHORSE al terzultimo tentativo, la 19esima tappa di questo Tour che si conclude domani, la Francia è riuscita a cogliere un successo nella grande corsa di casa. Ci è riuscita grazie a un corridore della squadra che sta dominando la Grande Boucle di quest'anno, la Jumbo Visma della maglia gialla Jon