la storiaDue preziosi dipinti mortaresi furono ceduti nel 1840 alla Reale Galleria, oggi Galleria sabauda, di Torino. Solo 32 anni dopo, però, fu accordato un indennizzo di 1.000 lire da ripartirsi fra le due parrocchie: 600 alla basilica di San Lorenzo e 400 all'abbazia di Santa Croce. La storia è
VIGEVANO Il Festival delle Trasformazioni torna oggi con Dov Moran, l'uomo della chiavetta Usb che alle 10 sarĂ all'auditorium San Dionigi per un incontro pubblico con le scuole e, alle 17, all'Assomac di via Matteotti per un incontro con le categorie produttive (su invito). Alle 21 si passa a Mort
Il dibattitoL'ambiente sempresotto attaccoVediamo ciò che Bolsonaro sta facendo della Foresta Amazzonica, un polmone verde, e possiamo solo firmare per tentare di contenere la devastazione. Assistiamo impotenti alle trasformazioni negative della vegetazione naturale che il sistema economico sta prod
CASATISMANiente Valutazione di impatto ambientale per la logistica di Casatisma. La Provincia ha detto no alla procedura di Via, un passaggio opzionale dell'iter di approvazione del progetto, ma fondamentale per soppesare attentamente le conseguenze che la nascita della struttura avrebbe sul territo
MORTARA Nel chiostro superiore del cimitero di Mortara si concentrano le edicole funerarie più significative dal punto di vista artistico realizzate da Felice Bialetti. Dell'artista nato a Mede nel 1869 e morto nel 1906 parla l'ultimo notiziario di Italia Nostra di Mortara e Lomellina: «Aveva raggiu
MORTARAL'attuale tracciato della Via Francigena a Mortara non corrisponderebbe a quello percorso nel 990 dall'arcivescovo di Canterbury, Sigerico. La tesi è sostenuta dalla sezione lomellina di Italia Nostra nell'ultimo notiziario. «Che la strada esistesse già prima del Medioevo lo dimostrerebbero d
paviaMantenere alta l'attenzione sugli scavi all'ex Santa Margherita. Ad auspicarlo è la sezione pavese di Italia Nostra. «Dopo la vendita all' asta del Santa Margherita, nel 2006, alla società Eleca di Cantù - scrivono i vertici del direttivo - e l'inizio dei lavori da essa avviati nel 2010, e poco
MORTARAItalia Nostra elenca una serie di proposte per il patrimonio storico, artistico e naturale cittadino all'indirizzo dei candidati sindaci Luigi Tarantola, Ettore Gerosa, Marco Barbieri e Giuseppe Abbà. «Non vorremmo sembrare noiosi e ripetitivi - dice la sezione di Mortara e Lomellina - ma l'e
paviaPaolo Ferloni, docente universitario ed esponente di Italia Nostra, prende posizione contro l'ipotizzata edificabilità di un rettangolo di terreno a 50 metri dal corso della Vernavola al quale si accede da strada Vigne di Mirabello, tenendo il campo sportivo alla destra. «Si tratta di temi che
Fabrizio Merli / paviaLe demolizioni per fare posto a "Supernova", il nuovo quartiere da realizzare sull'area ex Necchi, dovrebbero iniziare entro il mese di giugno e partire dal Lingottino, lo scheletro di palazzo che, insieme alla vecchia ciminiera, è ben visibile dall'esterno.il via liberaPer l'a
BorgarelloDopo lo stop di due anni, causato dalla pandemia, i sindaci rilanciano il patto per l'ambiente e la salute. Un patto trasversale sulla stessa linea di quello siglato nel 2016 da 65 primi cittadini, poi saliti a 69, che viene riproposto perché, spiega Elio Grossi, sindaco di Santa Cristina,
PaviaIl ruolo del medicoal collegio BorromeoOggi alle 18 al collegio Borromeo nuovo appuntamento del ciclo di incontri "Il ruolo del medico in situazioni critiche: minime risorse, massima resa". I relatori sono Roberto Crestan (Area Director Anme di Emergency ONG Onlus), Filippo Pistolesi (pediatra
MORTARANovant'anni fa Mortara riceveva una struttura all'avanguardia per la maternità e l'infanzia. Il progetto della "Casa della madre e del bambino" intitolata a Emilia Bossi Gregotti è al centro dell'ultimo notiziario della sezione di Italia Nostra di Mortara e Lomellina. «Proprio nella nostra ci
SARTIRANA Solo due Comuni della Lomellina, Sartirana e Frascarolo, possono vantare la presenza di opere di Leonardo Bistolfi, l'esponente del simbolismo italiano nato nel 1859 a Casale Monferrato e morto nel 1933 nel Torinese.La sezione di Mortara e Lomellina di Italia Nostra ne ha raccontato la sto
la storia«Nelle stupende fotografie rivivono non solo i mulini, ma anche il mondo che li circondava. Le vicende umane a essi legate tornano magicamente in vita, ritrovano colore e storia, si rivitalizzano. Sembra ancora di vedere arrivare al mulino il contadino con i sacchi di granaglie da macinare,
Roberto LodigianiGli sarebbe piaciuto diventare geografo, affascinato dall'esempio di Plinio Fraccaro. Ma il cattedratico di allora non volle saperne di avere come erede designato un ghisleriano, "con la puzza sotto il naso". Così, lo studente arrivato a Pavia da Crosara - località dell'altipiano di
Da Asiago alla cattedra in Università dove ha cambiato il modo di studiare e scrivere i fatti del Novecento
Roberto Lodigiani
le testimonianzeLa città si stringe per l'ultima volta a Mino Milani, scrittore, giornalista, storico, sceneggiatore. Ed è un abbraccio doloroso e pieno di commozione quello che arriva dalla sua Pavia. Dagli amici, dalle istituzioni, dalla gente comune. Nel giorno dell'addio, in molti hanno voluto e
L’ex ministro Giulio Tremonti: «Ci siamo conosciuti nelle librerie»Giuseppe Fedegari: «Accettò la presidenza della squadra di rugby»
Stefania Prato
Roberto LodigianiDal Cinquecento, il secolo dell'assedio e della battaglia di Pavia (24 febbraio 1525) hanno protetto la città e fatto parte del paesaggio urbano, sino alla fine dell'Ottocento, quando cominciò la loro sistematica demolizione. Le mura spagnole, di cui rimangono alcuni tratti consiste