In oltre 600 per l'addio ad Angelone, la piazza principale di Garlasco come una curva da stadio

Video Sciarpe, fumogeni e canti: così gli ultras di Juventus e Pavia hanno salutato Angelo Bolzoni, trovato senza vita domenica 8 gennaio nel letto del suo appartamento di piazza Grossi, a pochi passi dal centro storico di Garlasco. Oltre 600 persone lunedì pomeriggio hanno partecipato al funerale del 54enne conosciuto da tutti come Angelone. La messa è stata celebrata da don Mauro Bertoglio con l'anziano sacerdote don Gianni Camana, che fu vicario parrocchiale a Garlasco negli anni Ottanta, quando Angelone era un ragazzo. Il parroco ha evidenziato che «nessuno vive per sé stesso e nessuno muore per sé stesso. L'esperienza di vita di Angelo - ha detto don Mauro Bertoglio - è stata quella di trovare nella passione per lo sport una famiglia. Questo è l'eredità che ci lascia Angelone. Se ognuno di noi non pensa di fare della sua vita un dono, è come se producesse un coro afono». All’uscita del feretro dalla chiesa parrocchiale gli ultras di due gruppi, i Viking della Juventus e gli Indians Mug del Pavia, hanno trasformato piazza della Repubblica in una curva da stadio. Con il rosso dei bengala accesi a rischiarare un pomeriggio freddo e nebbioso, sono salite le voci dei cori, mentre la bara di Angelone veniva portata via. (video Ferruccio Sacchiero, testo Mauro Depaoli)

Garlasco, la natività del presepe di don Bertoglio è su un carretto

Video Gli antichi cascinali lomelline con le loro tradizioni. E poi la Sacra Famiglia posizionata su un antico carretto di fine Ottocento, proprio uno di quelli usati dai contadini per i loro spostamenti quando camion e auto erano solo un sogno. Don Mauro Bertoglio, parroco di Garlasco, che tutti gli anni prepara un presepe particolare, per il Natale 2022 ha scelto il tema del viaggio ed allo tesso tempo della riscoperta delle tradizioni che hanno sempre caratterizzato il nostro territorio. Ne abbiamo scritto qui.