Aborto, il balletto del governo. La Camera blinda la legge 194
L’aula vota l’ordine del giorno a firma Movimento 5 Stelle
niccolò carratelliL’aula vota l’ordine del giorno a firma Movimento 5 Stelle
niccolò carratelliLa donna aveva 30 anni e abitava in Valsugana
La candidata alla segreteria corteggia gli iscritti dem e sdogana le droghe leggere
Carlo BertiniL’edizione 150 della manifestazione prende il via il 4 febbraio. Tredici le attrazioni che attraverseranno la città, le più grandi misurano 12 metri di altezza
adriana marmiroliLo scorso anno le stories lanciate dal profilo di @sanremorai avevano totalizzato oltre un milione di visualizzazioni
Francesca ForleoIl presidente azero Aliyev nega il blocco, ma oltre centomila persone sono senza rifornimenti di cibo, medicinali e beni essenziali
ROBERTO TRAVANIl fatto risale ormai a tre mesi fa: un gruppo di ragazzi ha organizzato gli spari alla prof e filmato il tutto condividendolo sui social. La showgirl su Radio Deejay: «Se il professore riesce a essere empatico non gli sparano in classe»
Il leader dei 5 Stelle: “Non ci interessa un appoggio ma un progetto politico”
Video Minacciati dalla Guardia costiera libica, costretti a non intervenire mentre decine di persone venivano costrette con la forza a salire su una motovedetta militare per essere riportate nell'inferno di torture detenzioni e abusi da cui avevano tentato di fuggire. Arriva con un video inequivocabile la denuncia dell'equipaggio di Geo Barents, costretto ad assistere all'ennesimo respingimento nel Mediterraneo centrale. Un atto illegale secondo le norme internazionali, ma che è diventato prassi in quel tratto di mare. L'equipaggio di Msf è arrivato in zona in mattinata e subito si è diretto verso un'imbarcazione in difficoltà. Ma prima che le lance di soccorso riuscissero ad avvicinarsi, sono arrivati i libici. Sul barchino si è scatenato il panico. Pur di fuggire, qualcuno si è persino gettato in acqua. "Attenzione, uomo in mare", l'avvertimento radio dell'equipaggio di Medici senza frontiere, che inutilmente ha tentato un'interlocuzione con la Guardia costiera libica. "State lontani, figli di troia. Allontanatevi dall'area operativa o spariamo", l'unica risposta. Una conversazione che si sente distintamente nel video diffuso da Geo Barents, che con rabbia e sdegno ha dovuto lasciare quei naufraghi al loro destino. Altri 69 sono stati più fortunati. Su segnalazione di Sea Bird sono stati individuati e soccorsi mentre viaggiavano su un gommone stracarico, che stancamente puntava verso nord. A bordo c'erano anche nove donne e venticinque fra ragazzini e bambini, incluse due bimbe di solo cinque anni.
Almeno una dozzina di documenti classificati, l’Fbi indaga
Alberto Simoni