Nel presepe della parrocchia la piazza di Garlasco con la panchina contro la violenza di genere

Video Un presepe che nasce dall'idea di riprodurre in scala la piazza principale della città. È ciò che si può osservare vicino all'altare maggiore della chiesa della Beata Vergine Assunta. Piazza Repubblica, la piazza principale di Garlasco, a due passi dalla chiesa, è riprodotta in miniatura, ricostruita con pannelli fotografici in scala. In tutto ciò si vede un gran lavoro per la cura dei dettagli da parte di chi ha collaborato alla costruzione. «Cristo nasce in piazza, dove gli uomini vivono – spiega il parroco don Mauro Bertoglio - dove ci sono fragilità e problemi sociali, culle vuote, femminicidi». Un messaggio importante che vuole scalfire la coscienza di una società che spesso appare impermeabile ai problemi che la circondano. Don Bertoglio è sempre attento, insieme ai suoi collaboratori, alla realizzazione di Natività particolari. Il presepe della parrocchia è la piazza vista con la prospettiva rivolta verso l'edificio della chiesa con la Sacra Famiglia: Maria, Giuseppe e la culla del Bambinello ancora vuota che si trovano al centro. In un angolo della piazza ricostruita per diventare presepe, anche una panchina rossa e delle scarpette rosse a ricordare la piaga sociale dei femminicidi e della violenza sulle donne. E Garlasco su questo argomento ha una ferita ancora aperta e che difficilmente si potrà rimarginare nonostante il tempo. Parliamo del delitto di Chiara Poggi, trovata uccisa la mattina del 13 agosto 2007, delitto per il quale è stato condannato l'ex fidanzato Alberto Stasi. «Ci sono poi sono tanti disagi sociali - conclude don Mauro Bertaglio - che il nostro tempo ci pone dinnanzi come le fragilità di coloro che hanno perso il lavoro, o per una malattia e la culla vuota che sta a rappresentare un indice di natalità che è sempre più basso anche a livello locale».Video Sacchiero

GARLASCO Il vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, ha nominato un nuovo coadiutore per la parrocchia della Beata Vergine Assunta di Garlasco. Si tratta di don Guido Omodeo Zorini, 31 anni, che per la precisione è stato nominato vicario parrocchiale presso le parrocchie di Garlasco e Borg

M.D.

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GARLASCO Il vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, ha nominato un nuovo coadiutore per la parrocchia della Beata Vergine Assunta di Garlasco. Si tratta di don Guido Omodeo Zorini, 31 anni, che per la precisione è stato nominato vicario parrocchiale presso le parrocchie di Garlasco e Borg

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Una nuova ambulanza a disposizione del la Croce Garlaschese. È stata inaugurata con la benedizione del mezzo da parte del parroco don Mauro Bertoglio ed è intitolata alla memoria di Giancarlo Azzini, storico componente della Croce Garlaschese scomparso alcune settimane fa.

Garlasco e l'addio al pizzaiolo Tonino Generale

Video Garlasco si è stretta intorno alla famiglia Generale per l'ultimo saluto a Gaetano detto Tonino, per quasi sessant'anni il re della pizza per la città e gran parte del territorio lomellino e provinciale. Tonino era mancato venerdì scorso per cause naturali. Regina, l'unica figlia del grande artigiano della pizza, e la sua famiglia è stata sommersa da messaggi e testimonianze di vicinanza e cordoglio. Il funerale si è svolto lunedì 24 luglio nella chiesa parrocchiale di Garlasco. Presenti alla cerimonia alcuni colleghi di Tonino e rappresentanti di categoria. Prima che il feretro entrasse in chiesa l'abbraccio alla famiglia da parte del sindaco Simone Molinari e dell'assessore al territorio Francesco Santagostino. Presenti in chiesa tra gli altri anche l'ex sindaco Enzo Spialtini e l'ex sindaco di Borgo San Siro, attuale esponente della minoranza del "Terzo polo". Durante l'omelia funebre il parroco don Mauro Bertoglio ha puntato l'accento sulle qualità umane di Tonino Generale. «Un uomo che con il suo lavoro ha dato tantonon solo per la sua famiglia, ma anche a diverse persone che ha fatto lavorare in tanti anni di attività»