il casoStefano ManciniINVIATO A BUDAPESTIl paradosso della Ferrari: avere la macchina migliore e trovarsi staccata di 80 punti. «Siamo stati competitivi e abbiamo lottato per vincere in dodici gare su tredici. Solo una l'abbiamo fallita: l'ultima». Così puntualizza Mattia Binotto dopo la disfatta di
Leclerc forse ha la macchina migliore ed è secondo a 80 punti
Stefano Mancini
SPIELBERG (AUSTRIA) È stato un Gran Premio d'Austria straordinario per intensità ed emozioni quello che Charles Leclerc ha vinto senza dominare, ma da campione vero, nel feudo Red Bull dello Spielberg, al temine di 71 giri densi di colpi di scena, duelli e sorpassi.Il pilota monegasco ha dovuto supe
Motore in fiamme: paura e ritiro per Sainz. Così sfuma la doppietta Rossa Il sollievo di Charles: «Problemi all’acceleratore, temevo di non farcela»
L'esito «ci penalizza molto, ma come non ci siamo esaltati a inizio stagione, ora non ci lasceremo abbattere» ha assicurato Mattia Binotto, team principal Ferrari. «L'affidabilità è un tema che ci preoccupa - ha ammesso poi - L'incremento di potenza rispetto all'anno scorso è stato enorme. Evidentem
Svarione al cambio gomme. Vince Perez, Verstappen leader Il monegasco: «Amo la Rossa, ma errori così sono assurdi»
«Si deve guardare il bicchiere mezzo pieno, perché dopo sei gare oggi (ieri, ndr) avevamo la macchina più veloce. Un problema può capitare. Dopo sei gare si valutano le prestazioni, e questa è la macchina più veloce su un circuito significativo. Andava forte in tutte le condizioni. Peccato per il pr
Lo spagnolo fuori al primo giro toccato da Ricciardo. Il francese chiude sesto dopo un testacoda quando era terzo
Stefano Mancini
il retroscenaStefano ManciniINVIATO A GEDDAÈ soltanto l'inizio, ma che inizio. I risultati della Ferrari nella doppia trasferta in Medio Oriente riporta a momenti storici, se non epici: quelli di Michael Schumacher. La Formula 1 nei primi Anni Dieci era a senso unico, perché vinceva sempre lui. La g
i personaggiStefano ManciniINVIATO A GEDDAL a Ferrari arriva a un soffio dalla perfezione: dopo essere stata in testa nelle tre sessioni di prove libere e nelle prime due manche di qualifica, manca l'ultima, quella che vale la pole position e che un'impresa di Sergio Perez consegna a sorpresa alla R
Stefano ManciniINVIATO A IN BAHREINN on è un miraggio, la Ferrari brilla davvero sotto i riflettori del circuito del Bahrein. Charles Leclerc è in pole position, Carlos Sainz manca la prima fila per 6 millesimi, l'Alfa Romeo e la Haas con la power unit made in Maranello sembrano top team e la Merced
il colloquioStefano Mancini«Non firmerei per un secondo posto in Bahrein». «Saremo competitivi su ogni pista». «Abbiamo una macchina veloce e facile da sviluppare come ce l'aspettavamo». «Il motore adesso è potente quanto quello della concorrenza, e forse anche di più». A una manciata di giorni dal
Jacopo D'OrsiBella è bella, ma quando mai una Ferrari non lo è stata? Oddio, la F2012 con lo scalino avrebbe potuto considerare di rifarsi il naso, però sfiorò il Mondiale e in ogni caso a Maranello l'estetica non è mai stata un problema. La F1-75, ultima creatura di una stirpe leggendaria che nel n
ISTANBUL (TURCHIA)«Ho aspettato un bel po', più di un anno, prima di ritrovare la vittoria, ma adesso sto bene. Ho gestito ogni situazione molto bene e ho portato a termine una delle mie più belle vittorie di sempre. A parte una piccola sbavatura in curva 1 penso di avere disputato 58 giri di ottimo
Stefano Mancini«Un venerdì su due fronti» è la sintesi che la Ferrari fa della giornata di prove libere all'Istanbul Park. Leclerc ha chiuso appena dietro a Hamilton, mentre Sainz ha il 12º tempo. Nessun problema particolare: il pilota spagnolo non aveva bisogno di simulare la qualifica, visto che h
l 'analisiStefano ManciniINVIATO A ZANDVOORTLa Ferrari respinge le critiche dopo il 5° e il 7° posto di Leclerc e Sainz a Zandvoort. Il doppiaggio in particolare ha sollevato malumori, ma l'obiettivo resta quello fissato a inizio stagione: il terzo posto fra i costruttori alle spalle delle (per ora)
l'intervistaStefano SemeraroE' l'estate italiana, nello sport. All'appello per ora manca la Ferrari, che dell'Italia è sempre stata una bandiera. Mattia Binotto, da team principal della Rossa come ha vissuto i successi azzurri a Tokyo e nel calcio?«Con grande felicità, del resto abbiamo sempre espos
il casoStefano ManciniINVIATO A MONTECARLORiesce a fondere l'impresa e la gaffe da principiante, Charles Leclerc. Alla fine, però, di questo incredibile pomeriggio monegasco rimane il risultato, una pole position con il batticuore che alla Ferrari mancava da oltre un anno. L'errore provano a cancell
Stefano ManciniIl piano della Ferrari è pronto. Prevede un obiettivo per quest'anno (migliorare nei risultati e crescere come spirito di squadra) e uno per il 2022: tornare a vincere. Mattia Binotto dirige da Maranello la presentazione online della squadra. Al suo fianco Charles Leclerc e Carlos Sai
l'intervistaStefano ManciniSorriso gentile, un vago accenno di imbarazzo iniziale. Ma è soltanto un attimo. Mick Schumacher sa dove vuole andare, come riuscirci e in quanto tempo. Dalla Formula 4 in su, un passo avanti ogni due anni. Premessa all'inizio dell'intervista via Zoom: «Parliamo di corse,