"Ecco il metodo migliore per pedalare in gruppo ed evitare incidenti": il video del giornalista inglese

video Il conduttore inglese Jeremy Vine ha pubblicato un video sul suo profilo Twitter in cui si vede un gruppo di ciclisti che pedala uno di fianco all'altro invece che in fila indiana in una strada di campagna. Vine ha spiegato in tre punti perché secondo lui è il modo corretto di pedalare:1. Rallenta il traffico dietro di loro2. Scoraggia sorpassi pericolosi da parte degli automobilisti spericolati3.Rende a pedalata più piacevole per i ciclisti. Il video ha scatenato molti commenti dividendo le opinioni. Jeremy Vine per evitare ulteriori incomprensioni e mettere a tacere i "contrari" ha pubblicato un'infografica della polizia inglese che spiega come il metodo adottato dai ciclisti filmati nel suo video sia quello più efficace per evitare incidenti e salvaguardare l'incolumità sia di chi guida su due ruote che per gli automobilisti.Twitter- Jeremy Vine

Capri, la rimozione del minibus non è facile: la gru lo afferra, per un soffio rischia di cadere di nuovo

video Brividi durante l'operazione di rimozione del bus precipitato nella scarpata sulla spiaggia a Capri. Il veicolo, mentre veniva sollevato dalla gru, si è ribaltato e ha rischiato di scivolare a valle. Alla fine l'operazione si è conclusa positivamente e l'autobus è stato rimosso.VIDEO La caduta in diretta filmata dalle telecamere di sorveglianzaDi Giuseppe Catuogno.

New York, il governatore Andrew Cuomo si dimette in diretta tv dopo l'indagine per molestie

video Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha annunciato le sue dimissioni in diretta tv. "Accetto la piena responsabilità, sono scivolato, sono stato troppo familiare con i miei collaboratori. Ma dietro alle accuse ci sono motivazioni politiche, e sono certo che i newyorchesi capiranno". Queste le dichiarazioni del politico nel corso di un intervento online, precisando che le sue dimissioni saranno effettive tra 14 giorni.La decisione del governatore di dimettersi arriva dopo che la scorsa settimana il procuratore generale di New York, Letitia James, ha annunciato l'esito di uno studio commissionato ad investigatori indipendenti su diverse denunce a carico di Cuomo, accusato di aver molestato sessualmente diverse donne del suo staff.video Twitter

La resistenza di Evia: gli abitanti restano sull'isola per spegnere l'incendio e salvare le case

video L’isola di Evia, la seconda più grande di tutta la Grecia, è in balia delle fiamme da giorni sia a Sud che a Nord. Complici le forti raffiche di vento e il fumo, i soccorsi via aria e via terra non riescono ad arginare il propagarsi degli incendi, che hanno già distrutto case e migliaia di ettari di vegetazione. Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis – finito sotto accusa per la gestione dell’emergenza – si è scusato in diretta tv, ammettendo di non aver fatto abbastanza e promettendo grandi sforzi per risarcire le vittime e recuperare i territori devastati dalle fiamme. A cura di Francesco Cofano

Mediterraneo in fiamme: dall'Italia alla Grecia passando per Egitto e Turchia, le immagini shock

video Dall'Italia alla Grecia, il Mediterraneo brucia nei violentissimi incendi che stanno devastando ettari su ettari di foreste e vegetazione, sconvolgendo intere regioni e spingendo alla fuga migliaia di persone. Roghi che sono tra i gravi sintomi di quella malattia della Terra che è il cambiamento climatico, per il quale l'Onu ha lanciato un forte allarme rosso denunciando la distruzione causata dall'uomo all'ambiente e le sue conseguenze irreversibili. In Grecia, per il settimo giorno consecutivo i vigili del fuoco hanno lavorato sull'isola di Evia per gli incendi che non allentano la morsa sui villaggi del nord, assediati dalle fiamme. Nel territorio, la situazione si fa sempre più critica: almeno 35.000 ettari e centinaia di case sono bruciate, in uno scenario apocalittico che resta l'incendio più preoccupante tra i molti accesi nei giorni scorsi nel Paese. Di fronte all'emergenza dei roghi nel Mediterraneo, l'Unione europea ha fatto partire un meccanismo di solidarietà, mobilitando 14 aerei antincendio, 3 elicotteri, circa 1.300 soccorritori e 250 veicoli per aiutare a combattere gli incendi in Grecia e nel resto della regione. Le fiamme hanno infatti colpito anche Macedonia del Nord, Albania, Turchia e l'Italia, prima in Europa per numero di incendi nell'estate. In Italia la situazione continua ad essere grave dall'Abruzzo alla Calabria e le due isole maggiori Sicilia e Sardegna.