VILLARREAL (4-4-2): Rulli; Foyth, Albiol, Pau Torres, Pedraza (78' Estupinan); Chukwueze (90' Pino), Capoue, Parejo, Alberto Moreno (78' Trigueros); Danjuma (90' Dia), Lo Celso. Allenatore: Unai Emery. JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; De Sciglio (86' Pellegrini), De Ligt, Danilo, Alex Sandro (46' Bonucci
Su tredici stracittadine della Mole, Massimiliano Allegri ne ha vinte dieci, pareggiando due volte e perdendo soltanto nel 2015. Eppure, l'allenatore non si fida del Toro: «È sempre una partita speciale e complicata, i derby non sono mai sbilanciati», dice il tecnico, nonostante la Juve sia imbattut
La prima volta di Dusan Vlahovic: venerdì sera il centravanti serbo scoprirà l'atmosfera del derby torinese, inseguendo un gol che avrebbe un significato particolare. Sa bene cosa lo aspetta perché una stracittadina l'ha già giocata, conosce tensioni e pressioni, comprende il peso diverso dei punti
Gianluca Oddenino / TORINOIl mantra è sempre lo stesso, tra prudenza e scaramanzia, però dietro a quel «Pensiamo solo al 4° posto» che Massimiliano Allegri ripete da giorni, ora c'è un mondo di speranze. Il pareggio tra Napoli e Inter non stuzzica solo la fame del Milan, che all'ora di pranzo può di
TORINOC'è già chi parla di Juventus rientrata nella lotta per il titolo, Massimiliano Allegri vuole andarci con i piedi di piombo e preferisce mettere nel mirino la Coppa Italia, con l'obiettivo di centrare le semifinali eliminando stasera il Sassuolo (alle 21 all'Allianza Stadium). «Va bene l'entus
il retroscenaGianluca Oddenino / TORINONon sarà facile spegnere i fari dopo aver abbagliato tutti con un mercato senza precedenti e la vittoria netta sul Verona, propiziata dagli ultimi arrivati Vlahovic&Zakaria. Eppure Massimiliano Allegri ci prova, un po' per tenere con i piedi per terra un am
il personaggioAntonio Barillà / TorinoLa Juventus è un sogno afferrato, il nuovo step di una carriera in ascesa, la scoperta di una realtà prestigiosa, la dimensione di un talento giovane con stimmate del top player. Soprattutto, per Dusan Vlahovic, è uno specchio: «Il Dna bianconero di non mollare
il retroscenaAntonio Barillà / TorinoTutto fatto. Dusan Vlahovic è un calciatore della Juventus. L'operazione è stata completata ieri a Torino in un vertice tra l'ad Maurizio Arrivabene, il ds Federico Cherubini e l'agente Darko Ristic, arrivato in mattinata da Belgrado. Ratificato l'accordo su un c
Antonio Barillà / torinoCountdown. L'annuncio di Dusan Vlahovic è imminente. Manca soltanto l'incontro a Torino tra i vertici della Juventus e gli agenti della International Sports Agency di Belgrado: non è sicuro possa partecipare Darko Ristic, ad ogni modo le firme non slitteranno. L'accordo sul c
Antonio Barillà / TORINOPredestinato. Dusan Vlahovic sa cosa vuol dire. Esordiente e marcatore più giovane nella storia del Partizan Belgrado, più giovane protagonista di sempre nel derby con la Stella Rossa, primo millennial a debuttare nella Fiorentina dove il ds Leo Corvino riuscì a portarlo mino
Antonio Barillà / TorinoNon è più una sfida scudetto. Stavolta dipende dalla Juventus. Abdica Massimiliano Allegri («Parlare di titolo non avrebbe senso»), ricordando che il ritardo è netto e il percorso lungo, che fare risultato stasera a San Siro serve "solo" a rimanere a ridosso delle prime. Poco
Gianluca Oddenino / TORINOSente profumo di Champions, e domenica sera a San Siro contro il Milan sarà un test della verità ancora più speciale, ma la Juve ora deve solo pensare a come affettare la coppa (Italia) nel modo più veloce e sicuro. Stasera i detentori del trofeo debuttano agli ottavi (ore
Pesano gli undici punti di distanza in campionato. Chiellini: «Loro favoriti» Inzaghi non ci sta: «In gare di questo genere si parte sempre alla pari»
Antonio Barillà
Antonio Barillà / TorinoTre vittorie di fila alle spalle, due in campionato e una in Champions League: la Juventus ha trovato un minimo di continuità e poco importa se le avversarie non erano irresistibili, la piccola serie ha restituito serenità e trasmesso fiducia per la rimonta in campionato. Nem
La batosta di Londra complica i piani Champions. Per conquistare il primo posto del girone deve fare contro il Malmoe più punti del Chelsea impegnato a San Pietroburgo, ma la Juventus ci crede. «Possiamo ancora arrivare in vetta, dobbiamo assolutamente vincere», dice Adrien Rabiot, mentre Massimilia
A Londra è arrivata una sconfitta storica, con il 4-0 di Stamford Bridge destinato a rimanere una macchia quasi indelebile, eppure Massimiliano Allegri non fa drammi: cancellare e ripartire, la sua Juventus non può fare altro. «Sarà un mese importante, abbiamo l'obiettivo di rosicchiare qualche punt
Antonio BarillàINVIATO A LONDRAGemelli diversi. Il freddo Thomas Tuchel e il solare Massimiliano Allegri hanno più tratti comuni di quanto appaia a un primo sguardo. A rileggere le carriere, il tecnico bianconero sembra atteso da un remake della sfida con Sarri: Chelsea-Juventus oltre la Champions,
Gianluca Oddenino / TORINOBastasse quella musichetta, la Juventus la trasmetterebbe 24 ore su 24 nel ritiro blindato della Continassa. Trasferire l'effetto Champions anche in Serie A è il primo obiettivo di Massimiliano Allegri, alle prese con una crisi di risultati e di identità in campionato che s
PAVIAGli Autogol - il celebre trio comico sportivo di Pavia formato da Michele Negroni, Alessandro Iraci e Alessandro "Rollo" Trolli - lanciano una nuova sfida pubblicando il loro primo volume a fumetti, intitolato "Pallonate Spaziali" e disponibile alla vendita da ieri nelle librerie (edito da Elec
Gianluca Oddenino / TORINO«Il dogma non cambia: siamo la Juventus e dobbiamo vincere». Anche se i conti non tornano sia nel bilancio (passivo da 210 milioni di euro) e ora anche in campo (-13 punti dalla vetta della Serie A), lo spirito di Andrea Agnelli resta immutato nell'assemblea degli azionisti