Metropolis/25 - La pace fredda. Con Roberta Pinotti, Gianluca Di Feo e Gianni Riotta, Anais Ginori e Paolo Brera (l'integrale)

Video Il segretario generale della Nato Stoltenberg parla di "un momento pericoloso per l'Europa". Il primo ministro inglese Johnson dice che siamo davanti alla crisi europea "più pericolosa da decenni". Washington manda truppe e completa i piani per evacuare i cittadini americani. Mosca, che di soldati ai confini ucraini ne ha 140mila, non esclude di evacuare lo staff non essenziale dall'ambasciata di Kiev e fa partire le esercitazioni in Bielorussia. Quanto è vicina un'invasione russa dell'Ucraina? Ne parliamo con Roberta Pinotti, ex ministra della Difesa e Presidente della Commissione Difesa del Senato, il vicedirettore di Repubblica Gianluca Di Feo e Gianni Riotta. In collegamento da Parigi Anais Ginori, da Kiev Paolo Brera. In studio Gerardo Greco

Metropolis/25, Pinotti: "Crisi Russia-Ucraina la più pericolosa da decenni"

Video L'ex ministra della Difesa oggi presidente della Commissione Difesa del Senato Roberta Pinotti ragiona a Metropolis sul livello di allarme raggiunto ai confini ucraini dopo lo schieramento di 140mila soldarti russi. Come nasce questa minaccia e a cosa punta davvero Putin. Quale ruolo dovrebbe avere l'Europa e quale invece hanno già gli Stati Uniti. L'ex ministra conosce anche i contenuti della risposta riservata che gli americani hanno appena inviato al ministro degli esteri russo Lavrov

Riso Scotti, è il giorno di Ducarello: «Lavoro e sacrificio, la mia ricetta»

Video Appena arrivato dalla sua Sicilia, Ugo Ducarello ha diretto mercoledì pomeriggio il primo allenamento della Riso Scotti. Il nuovo coach di Pavia è giunto direttamente al PalaRavizza e dopo un breve colloquio con i dirigenti ha raggiunto il campo a conoscere i giocatori. «Il mio primo pensiero è per Fabio Di Bella(l’ex tecnico che si è dimesso domenica sera dopo la sconfitta con Legnano) – ha detto Ducarello, 44 anni – gli mando un abbraccio di stima avendolo potuto conoscere tramite Attilio Caja. Ho apprezzato la sua professionalità quando era un giocatore, a lui va il mio in bocca al lupo, con la speranza di poter riuscire a fare due chiacchiere nei prossimi giorni, se è disponibile. So benissimo cosa significa allenare la squadra della propria città, la responsabilità e il peso psicologico che questo comporta». L'ARTICOLOVideo Donato Albanesi