Niccolò Carratelli Alessandro Di Matteo / Roma La pace non è una sola. Almeno non in Italia, in questo sabato di novembre, a più di otto mesi dall'inizio della guerra in Ucraina. Certo non per i partiti di opposizione in Parlamento, chi in piazza a Roma e chi a Milano, con idee molto diverse su come
Il capo dello Stato si è recato all’Altare della Patria dove ad attenderlo c’erano i presidenti delle camere e la premier Giorgia Meloni
Le nuove dichiarazioni del Cavaliere, contenute nel libro di Vespa, mettono in agitazione Palazzo Chigi. Calenda: «Sulla guerra la maggioranza non c’è»
francesco olivo
«Non sfilerò nei cortei per come si svolgono oggi», ha detto il neo presidente del Senato. Immediate le reazioni della politica, poi la contestazione sul titolo dell’intervista a «La Stampa»
Francesco Grignetti / romaLa premier ha appena terminato di parlare, lanciando quell'unghiata su come l'appoggio pieno all'Ucraina sia indispensabile soprattutto a noi, alla nostra credibilità internazionale, al ruolo dell'Italia. Il neo ministro della Difesa, Guido Crosetto, annuisce vigorosamente.
il colloquio Claudia Luise / TorinoMinistro, ma non per sua volontà. Guido Crosetto lo ha ribadito fino alla nausea in campagna elettorale che non avrebbe voluto avere un ruolo istituzionale nel governo guidato da Giorgia Meloni e lo ribadisce ancora una volta, spiegando le ragioni che per lui sono
Ilario LombardoFrancesco OlivoNon è stato facile ricucire le ferite di questi anni, mettere tra parentesi gli attacchi alla Francia, il nazionalismo ostentato contro l'Eliseo. Ma alla fine è stato anche un po' il destino a decidere che il primo incontro internazionale di Giorgia Meloni fosse proprio
Nel salone delle Feste del Quirinale la cerimonia davanti al Presidente della Repubblica Mattarella. Tajani chiama Kuleba. Lunedì il rito della campanella a Montecitorio e il primo Cdm. Mercoledì Berlusconi interverrà in Senato
daniela lanni, francesco olivo, roberto pavanello, francesca schianchi
Quando Giorgia Meloni arriverà al Colle per le consultazioni con il presidente Sergio Mattarella, questa mattina, avrà dietro di sé il centrodestra al gran completo. Di fronte al portone del Quirinale si presenterà una truppa di tredici rappresentanti della coalizione, con i leader di nuovo insieme,
Oggi la coalizione da Mattarella. Braccio di ferro sulla Giustizia, l’Università a Forza Italia
Federico Capurso
Domattina sale al Colle la delegazione del centrodestra. Draghi: «Appartenenza a Ue e Nato capisaldi dell’Italia». Calenda: «La nostra sarà opposizione senza sconti». Il presidente di M5S: «Le armi a Kiev non servono più»
a cura della redazione
il retroscenaFrancesco Olivo / Roma La tempesta scatenata dagli audio di Silvio Berlusconi coinvolge inevitabilmente la trattativa sui ministeri. A tornare in ballo potrebbe essere una delle poche caselle occupate con relativa certezza: gli Esteri. Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, per i
il retroscenaIlario Lombardo / Roma Tutto è saltato in aria di nuovo, tutto potrebbe tornare in gioco, nomi, ministeri, quote tra partiti. Lo si intuisce dallo sguardo di Antonio Tajani, mentre attraversa lento e preoccupato il Transatlantico semideserto. Il coordinatore di Forza Italia sa che ora,
il retroscenaNiccolò Carratelli Francesco Olivo / Roma Almeno cinque ministeri, al pari della Lega, anche se non quelli auspicati. Dal faccia a faccia di via della Scrofa Silvio Berlusconi esce con un accordo quasi fatto, ma senza strappare a Giorgia Meloni le caselle più ambite: la Giustizia, che l
Francesco Olivo / RomaPer non rendere troppo umiliante questo viaggio, per non farlo sembrare una resa, pure col capo ricoperto di cenere, Silvio Berlusconi doveva ottenere qualcosa. Forza Italia avrà cinque ministeri nel governo Meloni, non quelli che speravano ad Arcore, ma «insomma, un po' meglio
Berlusconi ottiene cinque ministeri al pari della Lega, ma Giustizia e Sviluppo economico restano a Fratelli d’Italia. Casellati in pole per le Riforme. Innovazione, spunta Cattaneo
Niccolò Carratelli, Francesco Olivo
Il patriarca del centrodestra si giustifica con l’alleata: «Il foglio? Non c’era il mio pensiero». Ma esce sconfitto dal faccia a faccia: Forza Italia avrà cinque ministeri, non quelli sperati
FRANCESCO OLIVO
Alessandro Di Matteo / ROMA Oggi proveranno a ricucire, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi si sono sentiti ieri al telefono e in giornata si vedranno nella sede di FdI a Roma, in via della Scrofa, e il luogo già dice molto perché fin qui i vertici di coalizione si sono tenuti quasi sempre nella resi
Luca Monticelli Francesco Olivo / Roma Dopo la lite il silenzio. Giorgia Meloni si aspetta delle scuse da Silvio Berlusconi, che però dice: «Il passo lo deve fare lei». I due leader non si sono sentiti ieri e non sono intenzionato a farlo oggi. È l'ora quindi dei pontieri. A fare da mediatore è Matt
«Quando qualcuno non ha null'altro da difendere se non la propria dignità, è più forte di chiunque altro». Questa la frase postata su Twitter dal cofondatore FdI Guido Crosetto poco dopo la secca replica di Giorgia Meloni a Silvio Berlusconi.