Assemblea e presidio sotto il rettorato a Pavia per Gaza e la Global Sumud Flotilla

Video In quasi tutti capoluoghi lombardi anche mercoledì 24 alle 18 i cittadini e le cittadine sono scese in piazza a sostegno della Global Sumud Flotilla attaccata anche la scorsa notte mentre è in viaggio per consegnare aiuti umanitari a Gaza, "dove continuano a consumarsi inaccettabili crimini contro la popolazione civile". Le imbarcazioni sono state attaccate  con droni mentre navigavano in acque internazionali. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato l'intervento di soccorso di una fregata della Marina militare. A Pavia il presidio è stato in ateneo, sotto il rettorato: in città si manifesta a sostegno della popolazione civile di Gaza da mesi e le stesse organizzazioni gli anni scorsi erano scese in piazza al fianco della popolazione dell'Ucraina invasa dalla Russia di Putin. "Stanotte - ha spiegato Arci Pavia- diverse barche della Global Sumud Flotilla sono state colpite con bombe sonore e materiali incendiari, subendo danni anche importanti. Continuano i bombardamenti a Gaza City e viene raso al suolo l'ospedale di Al Shifa. Questi attacchi intimidatori non fermeranno la flotilla, ma è urgente più che mai tutelare la missione e prepararci a scendere in piazza se le barche saranno fermate". Tra le richieste, "la rottura di ogni accordo o scambio con Israele, per fermare il genocidio e denunciarne i carnefici e i complici; tutelare la missione della Global Sumud Flotilla, rompere l'assedio di Gaza, il rilascio immediato dei detenuti politici nelle carceri israeliane e dei militanti al Beccaria. Tra le richieste della cgil, ch ha aderito alla manifestazione, al Governo italiano, c'è quella di "adoperarsi immediatamente affinché sia garantita l’incolumità di tutte le persone a bordo delle imbarcazioni e per far sì che la missione umanitaria venga portata a termine", di adoperarsi perché sia raggiunto un immediato cessate il fuoco, sia consentito l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e sia aperto al più presto un processo di pace che garantisca la sicurezza di tutte e tutti, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il perseguimento della soluzione “due popoli, due Stati”. Al Governo si chiede di mediare per ottenere il rilascio degli ostaggi e dei prigionieri politici; interrompere ogni accordo militare e commerciale con il governo di Israele; agire seguendo il diritto internazionale per garantire corridoi umanitari. La Cgil "contro tutte le guerre e per fermare il genocidio in corso messo in atto dal governo Netanyahu, sostiene la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla e, "in caso di ulteriori attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni o dei materiali, è pronta a proclamare con la necessaria tempestività lo sciopero generale".  Video Garbi

Carabiniere ucciso, Mattarella a Ostuni per i funerali: conforta i parenti dopo le esequie

Video l presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato a Ostuni, nella parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa, dove sono stati celebrati i funerali del brigadiere capo dei carabinieri, il 59enne Carlo Legrottaglie, ucciso giovedì, a pochi giorni dalla pensione, a Francavilla Fontana (Brindisi), durante un conflitto a fuoco mentre inseguiva a piedi due uomini che avevano abbandonato un'auto rubata. Appena arrivato, il capo dello Stato, accolto da un lungo applauso delle centinaia di persone presenti, ha abbracciato i familiari di Legrottaglie, tra cui la moglie e le due figlie gemelle di 15 anni. Hanno partecipato anche i ministri della Difesa, Guido Crosetto, e dell'Interno Matteo Piantedosi. Subito dopo l'ingresso del presidente della Repubblica, in chiesa è entrata avvolta dalla bandiera tricolore la salma di Legrottaglie, portata a spalla da otto carabinieri che sono passati attraverso un picchetto d'onore di militari in alta uniforme.

Brindisi, funerali carabiniere ucciso: bara accolta da lungo applauso

Video Un commosso applauso ha accolto l'arrivo, nella chiesa di Santa Maria Madre a Ostuni (Brindisi), della bara del brigadiere dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, ucciso in un conflitto a fuoco a un giorno dalla pensione. Sulla bara, avvolta in una bandiera tricolore, è stato sistemato il suo berretto. Presenti in chiesa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e della Difesa Guido Crosetto, i vertici delle istituzioni locali e delle forze dell'ordine. All'esterno della chiesa centinaia di persone stanno sfidando il gran caldo per l'ultimo saluto al carabiniere.