il casoCarlo Bertini Roma«Ringrazio chi mi chiede di restare oltre il congresso, ma sarebbe un errore, ho cominciato a fare il ministro nel 1998 ed è giusto mettere in campo una classe più giovane che sfidi il governo Meloni». Così Enrico Letta, punto e a capo. Dopo Walter Veltroni nel 2009 e a segu
Il segretario rilancia una Costituente per stoppare le tentazioni della sinistra di fare un partito con i grillini
Carlo Bertini
Carlo Bertini / RomaNel congresso del Partito democratico già partito lunedì pesa molto il «fattore donna» e lo dimostrano i fatti: il primo è la discesa in campo di Paola De Micheli, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti del governo Conte due: lettiana della prima ora, ma non in questa fase,
Fabio Martini / ROMAIn un verso dedicato a Roma, Pier Paolo Pasolini scrisse che «non si piange per una città coloniale» e quella espressione bella ed enigmatica sembra fatta apposta per pennellare il rapporto "maledetto" che ormai lega il Pd romano e la Capitale. Certo, la scenata nella notte cioci
Il retroscenaAlessandro Di Matteo / romaStavolta Enrico Letta si è arrabbiato davvero, quel rilancio di Carlo Calenda nel fine settimana non se lo aspettava proprio perché il colloquio a due di giovedì sera nella sede era stato - o meglio, era sembrato - risolutivo. I due si erano visti nella sede d
il casoCarlo Bertini / Roma«Noi sosterremo fino alla fine della legislatura questo governo e non un altro: se ci fossero traumi e cambiamenti, non saremmo più della partita. È un Enrico Letta che sfodera «gli occhi di tigre», come ebbe a dire lui una volta, quello che di fronte alla Direzione dem st
l'analisiLa successione degli eventi lascia increduli. Martedì mattina il consiglio nazionale del Movimento 5 stelle si era riunito con almeno due vicepresidenti di Giuseppe Conte pronti a strappare, a dire «basta così non si può andare avanti, stare al governo ci danneggia». Stesso posto, via di Ca
Carlo Bertini / Roma«Io sarò l'allenatore della squadra e chi non avrà gli occhi di tigre resterà in panchina», spara il colpo Enrico Letta, prima che gli smartphone vengano invasi dal precipitare della crisi Ucraina. Sferza così chi «si acconcerebbe ad un pareggio», quelli che vorrebbero tenersi Dr
il casoAlessandro Di Matteo / ROMASi dice «ottimista» e chiede «scelte coraggiose» Enrico Letta, accennando alla vicenda Quirinale durante la commemorazione di David Sassoli a Strasburgo. Il segretario Pd cita lo scomparso presidente del Parlamento europeo per suggerire a tutti i protagonisti della
Federico Capurso / romaQuando Giuseppe Conte ha sfogliato i giornali, ieri mattina, gli deve essere andato di traverso il caffè. Leader e parlamentari degli altri partiti, da Italia viva a Coraggio Italia, fino al Pd, sembrano pronti a spingere Mario Draghi nella sua corsa verso il Quirinale. Lo fa
il retroscenaannalisa cuzzocreaQuando nacque il governo giallorosso tra Movimento 5 stelle e Partito democratico, deciso in un conclave con Beppe Grillo davanti al mare di Bibbona - che a ripensarci adesso sembra preistoria - Luigi Di Maio aveva il volto buio di chi pensa: stiamo sbagliando tutto. S
il colloquioCarlo Bertini / roma«Non è con i diktat che si costruisce un'alternativa alla destra e pensare poi di costruirla prescindendo dal Pd non è credibile». Nel giorno del suo cinquantacinquesimo compleanno, Lorenzo Guerini è alla Nunziatella di Napoli per una cerimonia come titolare della Dif
il retroscenaAnnalisa Cuzzocrea / ROMAQuanto possono essere lunghi quarantacinque mesi? Quanti strascichi possono lasciare tre anni e mezzo di trattative, strategie, cambi repentini di governi e di alleanze? Avvicendamenti di leadership, scontri dopo i quali si dice: mai più, di te non mi fiderò mai
il retroscenaCarlo Bertini / Roma«Io farò di tutto, ma non possiamo essere decisivi a corrente alterna», avverte Matteo Renzi. Dietro le parole, la partita di un suo appoggio alla candidatura di Enrico Letta a Siena è compromessa: il leader dem non vuole trattare con lui. Se il suo antico rivale vor
La sinistra giallorosé vuole tenere chiuso, o moderatamente chiuso, sicché Matteo Salvini si intesta la battaglia sulle riaperture.La sinistra traccheggia sulla giustizia, sicché Salvini annuncia una raccolta firme per una riforma della giustizia insieme al Partito Radicale. Lasciamo stare le strume
il personaggioFabio Martini / romaIrrintracciabile. Per tutto il giorno, un giorno che per lui resterà indimenticabile, Nicola Zingaretti è scomparso dai radar di amici e compagni. Non si è fatto vedere nella sede nazionale del Pd, è rimasto chiuso nel suo ufficio alla Regione Lazio alla periferia s
Carlo Bertini / RomaLa prima resa dei conti ci sarà il 13 marzo prossimo, quando si aprirà la due giorni dell'Assemblea nazionale del Partito democratico, dove verranno fuori più allo scoperto gli avversari del leader. Ovvero tutti quelli convinti che l'alleanza strutturale con i grillini non debba
Flavia Amabile / RomaIl segretario del Pd Nicola Zingaretti scrive sui social di scuola a cui dovrebbe andare il 5% del Pil, di sanità con investimenti per 20 miliardi e di fisco più equo: «Con Draghi con le nostre idee», rivendica. Anche Goffredo Bettini assicura sostegno al nuovo governo «con le n
Carlo Bertini / ROMA«Con le nostre idee e proposte, siamo pronti a sostenere un governo che affronti le grandi emergenze». Ecco, se Nicola Zingaretti usa il termine «emergenze» e non batte sul tasto delle «grandi riforme» un motivo c'è. La paura monta tra i dem, una paura che risale indietro nel tem
il retroscenaCarlo Bertini / RomaIl congresso dem dovrebbe tenersi tra due anni, ma si farà prima, in estate o autunno. Superata la pandemia, partirà «la fase congressuale» nei circoli, avvio di un processo lungo mesi che portà poi alle primarie per la leadership. Ma come si è arrivati a questo?Il G