IL RETROSCENACarlo Bertini / Roma «Non ci lasciate soli»: suona così in sostanza l'appello che Nicola Zingaretti lancia ai suoi alleati, 5 stelle e Leu, per sostenere insieme il governo Draghi. Viceversa, ci sarebbe un problema politico. E non da poco: per il Pd sarebbe difficile stare da solo in un
Ilario Lombardo / ROMAAppena sullo schermo appare Sergio Mattarella, in marcia verso la sala dove lo attendono i giornalisti e l'Italia intera, Giuseppe Conte chiede di alzare il volume. È a casa, dove è rimasto quasi tutto il tempo delle lunghe e inutili trattative dei partiti della sua ex maggiora
RomaSì, nel Pd ora c'è chi apre a un governo Draghi. Al riparo da telecamere e cronisti, per tutto il giorno va in onda una «call» parallela, dove si discute della «ciccia», ovvero delle poltrone e degli assetti del futuro governo. Una call con tre protagonisti e uno nel doppio ruolo di attore e reg
l'intervistaAlessandro Di Matteo / ROMARisolvere la crisi di governo è possibile, se tutti accettano di «mettere il bene degli italiani davanti a tutto». Debora Serracchiani, vice-presidente Pd, spiega che la discussione sul programma serve anche a togliere «alibi» a chiunque e aggiunge che anche Ma
Alessandro Di Matteo /ROMABasta riavvolgere il filmato della giornata di ieri per capire quanto sia stata sofferta, per Giuseppe Conte, la decisione di annunciare le proprie dimissioni da premier. Non si fidava, e non si fida, il presidente del Consiglio dei tanti inviti a fermarsi prima dello schia
il retroscenaCarlo Bertini / ROMAIn ogni crisi c'è sempre l'ora delle scelte e per Giuseppe Conte questa ora è arrivata: il premier è scosso dai tormenti che giustamente preludono l'ora delle dimissioni da una carica del genere, ma al punto in cui si è arrivati giocare d'anticipo sembra essere l'uni
Carlo Bertini / ROMASignori, il piatto piange, sembra dire uno dei croupier incaricati di portare numeri sonanti al tavolo verde del governo. Il voto in Senato di giovedì sul Guardasigilli Bonafede, inviso ai garantisti azzurri e renziani, incombe. Su quel nervo scoperto, difficile allargare la magg
Il retroscenaFabio Martini / romaIn queste ore la domanda di Giuseppe Conte agli interlocutori più fidati scatta puntuale: «Ma il Pd? Cosa vuole fare il Pd?». Nel suo studio a palazzo Chigi, il presidente del Consiglio in queste ore indugia spesso con i suoi interlocutori sulle intenzioni dei Dem. C
Ilario Lombardo / ROMAA raccontarla anche solo due anni fa, la storia che il M5S era sul punto di sedersi al governo con Lorenzo Cesa, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure stava per succedere davvero: solo l'inchiesta della procura antimafia di Catanzaro ha frenato un'alleanza che avrebbe regalato un'
il RETROSCENAIlario Lombardo / romaMancano una decina di minuti al Consiglio dei ministri fissato per le otto e mezza, e Giuseppe Conte appare come al solito disteso e deciso. Deciso ad andare comunque in Parlamento, a non dimettersi subito, e a evitare di farsi trascinare in una crisi al buio da Ma
Con l'apertura formale della crisi, Conte potrebbe decidere di sfidare Renzi andando a sostituire Italia viva con un gruppo di parlamentari "responsabili", magari ex 5 Stelle, centristi o transfughi di Forza Italia. I numeri ballano a Palazzo Madama, dove ci sono 18 senatori renziani. Scenario che i
IL CASOCarlo Bertini/roma«Facciamo una figura pessima, non sapete i messaggi che mi stanno arrivando da Bruxelles, per non dire del Financial Times...», dice Enzo Amendola in collegamento con il segretario dem. «Ora rischiamo di trascinarci questa crisi per due settimane, con effetti nefasti».In que
il retroscenaCarlo Bertini /ROMA«Se Renzi frena, ecco alla fine cosa ha combinato: le lancette tornano al 5 novembre quando decidemmo di riscrivere il patto di legislatura, ma noi partiti della coalizione saremo più deboli nei confronti di Conte». Poco prima che la delegazione dem entri a palazzo Ch
il caso Fabio Martini /rOMA Una "caccia" così accurata, e al tempo stesso così sfortunata, non si vedeva da anni nella politica italiana. Per selezionare la disponibilità a correre come sindaco di Roma nella primavera del 2021, Nicola Zingaretti ha sondato - in prima persona, o attraverso ambasciato
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa gestione dell'emergenza coronavirus nell'ultimo week-end è stata disastrosa agli occhi del Pd. L'aggettivo è quello più comune che si sente tra i dirigenti democratici, anche se poi sono gli stessi a riconoscere l'impegno di Giuseppe Conte, travolto da un imprev
ROMA. Eppur si muove. La "notizia" è questa: il prudentissimo Pd di questa stagione politica, sul fronte-Roma si sta muovendo con passo insolitamente accelerato, pur di provare a riconquistare la Capitale alle elezioni del 2021, quando terminerà l'indimenticabile sindacatura di Virginia Raggi. Già d
il retroscenaFabio MartiniPer celebrare la vittoria in Emilia-Romagna - che ha evitato una deriva pericolosa per il governo, per il Pd e per lui medesimo - Nicola Zingaretti si presenta ai giornalisti accorsi al Nazareno con queste parole: «Vorrei riaprire alcune piccole riflessioni, soprattutto dar
di Fiammetta Cupellaro wROMA Turismo procreativo. Così veniva chiamato, in modo spiccio dagli esperti, il viaggio della speranza che ogni anno 4mila coppie sterili intraprendevano alla ricerca di un figlio da generare in provetta. Veri e propri viaggi della speranza. Spagna, la meta più ge
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi spiazza tutti e candida cinque donne capolista alle Europee. La direzione del Pd approva all’unanimità la scelta del segretario ma sulla svolta «femminista» del premier si registra il malumore di molti big «retrocessi» in seconda fila. Alessandra More
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi spiazza tutti e candida cinque donne capolista alle Europee. La direzione del Pd approva all’unanimità la scelta del segretario ma sulla svolta «femminista» del premier si registra il malumore di molti big «retrocessi» in seconda fila. Alessandra More