La compagnia avvia una collaborazione industriale con lo spinoff del Mit di cui è primo azionista. L’obiettivo è costruire la prima centrale in grado di immettere energia nella rete elettrica
francesco bertolino
Salvini teme che Palazzo Chigi voglia isolarlo nella partita per i 135 cda in scadenza. Occhi puntati sull’Inps, dubbi su Cingolani a Leonardo e sulla conferma di Fuortes
Alessandro Biden
Il Carroccio vuol contare nella prossima tornata: «L’Italia deve mostrarsi all’altezza»
il colloquioGiuliano BalestreriDopo l'Algeria, la Libia: il governo, insieme ad Eni, accelera sulle forniture energetiche dal Sud del mondo. Un tassello fondamentale per emanciparsi dalla dipendenza dal gas russo. «E' la strada giusta, ma è anche l'unica percorribile perché tiene insieme le esigenze
La giornataFrancesco Olivo / RomaLa tournée mediterranea di Giorgia Meloni ha come seconda tappa la Libia. Un viaggio delicatissimo, per ragioni di sicurezza, ma soprattutto di equilibri politici del Paese nordafricano, dove occorre muoversi sempre con grande prudenza. Oltre alla partita migratoria,
dall'Inviato ad Algeri«Occorre ragionare in termini sistemici. Come fa da sempre la Francia, dove destra e sinistra possono anche litigare su tutto, ma sui temi di interesse nazionale si uniscono, ed esiste prima il Paese». Claudio Descalzi è l'uomo che va a caccia di energia per l'Italia, nel mondo
Terza visita di un presidente del Consiglio italiano in nove mesi. Tanto per avere un'idea di cosa significhi l'Algeria per l'Italia. È il Paese della fascia costiera del Nord Africa su cui stanno scommettendo di più gli esecutivi italiani, visto che con l'Egitto le ferite per l'uccisione di Giulio
Sono accusati di «rifiuto d'atto d'ufficio» per non aver voluto depositare nel 2021 prove potenzialmente favorevoli agli imputati del processo per corruzione internazionale
andrea siravo
L’ad di Eni Descalzi ad Al-Sisi per le forniture egiziane
luigi grassia
Alessandro Barbera /ROMAPer dirla con le parole del ministro della Difesa (Guido Crosetto), il machete è rimasto nella fondina. La lotteria delle prime tre nomine importanti del governo Meloni è terminata con due conferme su tre. E che conferme. Ernesto Maria Ruffici, ai vertici della macchina fisca
il dossierAlessandro Barbera / ROMALa prima decisione delicata per Giorgia Meloni riguarda il direttore generale del Tesoro, forse il più importante dei funzionari dello Stato: la maggioranza chiede all'unisono la rimozione di Alessandro Rivera, ma il ministro Giancarlo Giorgetti gli fa scudo. A gen
Secondo l’amministratore delegato Claudio Descalzi: «Il 2023 sarà complicato, bisogna poter contare sul Gnl che arriverà via nave»
SANNAZZARO Tra i tre insigniti di tutto il mondo da parte del Gruppo Eni con la nomina di "Champion in Hse" (sicurezza sul lavoro e tutela dell'ambiente), c'è anche un tecnico lomellino, Daniele Filiberti di 39 anni, nativo di Ferrera e residente a Vigevano. Il premio gli è stato assegnato a Roma, a
Un Manifesto con idee e proposte per le sfide del nostro tempo: superare la crisi energetica senza rinunciare a portare avanti con determinazione la transizione ecologica
Le nuove regole: riscaldamenti in funzione una settimana dopo il solito e per 13 ore al giorno
Stefano Romano
Stefano Romano / paviaSlitta di una settimana, dal 15 ottobre al 22, la possibilità di accendere i riscaldamenti domestici nelle zone di pianura e quindi anche in provincia di Pavia dove la possibilità di avviare gli impianti a piacere resta solo in una ristretta fascia montana dell'alta valle Staff
il dossierArriva il decreto che taglia i consumi del riscaldamento: un'ora in meno di caldo ogni giorno, temperature più basse di un grado nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro, e termosifoni che rimarranno accesi per 15 giorni in meno rispetto all'inverno scorso. L'austerity non si applica ad asi
il casoLuca Monticelli / romaCon gli stoccaggi già al 91% e l'apporto del gas algerino, l'Italia ce la farà a passare un inverno caldo? La risposta è «forse». Sia il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, sia l'amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, non possono assicurare
il casoLuca Monticelli / Roma«Chiaramente c'è un rallentamento, ma non credo si possano intravedere i sintomi di una recessione». Lo disse Mario Draghi all'ultima conferenza stampa a Palazzo Chigi, presentando il decreto aiuti ter. Era il 16 settembre. Una previsione che è stata contraddetta ma è pa
il casoLuigi GrassiaIl tempo stringe: l'Europa sente già i primi freddi di un periodo autunno/inverno che si annuncia problematico per le forniture energetiche. All'origine c'è anche la guerra in Ucraina (benché certe difficoltà fossero cominciate prima) perciò la politica è chiamata a trovare soluz