Video Nuova giornata di angoscia sull'ipotesi di test nucleari di Putin. In Italia Meloni garantisce di essere in "costante contatto" con Draghi, ma la Lega propone una rosa di nomi per i ministri che le creerà non pochi problemi. Mentre l'emergenza per gli italiani restano il caro bollette e l'energia. Aspettando il governo che sarà, ci fermiamo a riflettere con Ezio Mauro, esce oggi il suo "L'anno del fascismo" (Feltrinelli), su passato e presente. In studio con noi oggi anche il regista Paolo Virzi, che ha portato a Venezia un film molto politico, "Siccità", il più visto tra gli italiani nel primo week end in sala. In collegamento da Firenze, il sindaco Dario Nardella, uno dei protagonisti del confronto che si è aperta sul e nel Pd dopo il voto. In studio con Gerardo Greco, Karima Moual. In collegamento dal consiglio federale della Lega, Gabriele Rizzardi. Con i "Sentieri di guerra" in video di Gianluca Di Feo e "La buvette" di Carmelo Lopapa. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito
Video Paolo Virzì, regista protagonista nelle sale con il film "Siccità", analizza a Metropolis il sentimento conservatore che aleggia in Italia e non solo: "La democrazia è in crisi e scricchiola, questo fa venir voglia di scorciatoie autoritarie nel mondo. Meloni e Salvini intercettano questi umori, come per la sostituzione etnica, poi tutto diventa strumentale e viene voglia di fascismo". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Dopo la sconfitta del Pd ho quasi un'angoscia che non è legata a chi saranno i nostri alleati o chi potevano essere, ma legata alla mia casa. Non capisco questa ossessione sugli alleati. Quando va in crisi la nostra identità, quando non sappiamo quale è la nostra missione. Se noi non sciogliamo questi nodi diventa quasi autolesionista parlare di alleati e farci lacerare da un lato e dall'altro". Il sindaco di Firenze Dario Nardella a Metropolis riflette sul ruolo, l'identità e il futuro del suo partito. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Sabato dalle 16 in piazza della Vittoria
Anna Ghezzi
Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis lo scenario bellico in ucraina dopo le continue minaccie atomiche del Cremlino: "Il cosidetto 'treno nucleare' avvistato verso il confine non rappresenta necessariamente una minaccia atomica. Grazie agli influencer di questa guerra, cioè analisti militari meno famosi di Chiara Ferragni, sappiamo che il convoglio non trasporta per forza armi nucleari. Ma attenti alle potenziali esercitazioni atomiche". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla NewsletterSegui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo
Video Non si ferma il rincaro energetico, i sindacati scendono in piazza. In coordinamento con altre 15 città italiane, l’Unione sindacale di base si è radunata davanti a Cassa depositi e prestiti per chiedere la requisizione degli extraprofitti dalle grandi aziende energetiche e dire basta all’aumento delle bollette. Il servizio di Giulio UccieroMontaggio di Cinzia Comandè Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
VIGEVANO. Massimiliano Scotti dai gelati passa direttamente ai libri. Il noto commerciante vigevanese, che in soli sette anni si è garantito il ruolo di miglior gelatiere d’Europa, ha deciso di pubblicare il libro. “Il gelato tutto l’anno”, nelle librerie da qualche giorno. «Da tempo la casa...
OLIVIERO DELLERBA
Il riso di Gropello è utilizzato dagli chef stellati (pure a Dubai). Un’azienda di 200 ettari di proprietà della famiglia Antonello
Eleonora Lanzetti
Video Ecco chi sono i pavesi che entreranno in Parlamento il 13 ottobre. A differenza delle altre legislature sugli scranni ci saranno meno sedie occupate: 345 deputati e senatori in meno, conseguenza della riforma costituzionale targata M5S che ha tagliato il numero degli eletti: da 630 a 400 a Montecitorio, da 315 a 200 a palazzo Madama.
TORTONA. Dovevano realizzare un rivoluzionario parco di energia a biomasse fra la Puglia e il Piemonte con soldi della Banca Europea per gli Investimenti (Bei), garantiti dallo Stato italiano e dalle banche. Hanno finito con il portare i libri contabili in tribunale indagati per truffa ai da...