«Eni, ora puntiamo sull’indotto»

SANNAZZARO «Sarà un mutamento epocale. Dopo oltre mezzo secolo di Eni, i nostri giovani, da oggi in poi, dovranno rivedere i loro obiettivi occupazionali»: lo dicono i sindaci della bassa Lomellina all’indomani della dichiarazione dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ai s

«Eni, ora puntiamo sull’indotto»

SANNAZZARO «Sarà un mutamento epocale. Dopo oltre mezzo secolo di Eni, i nostri giovani, da oggi in poi, dovranno rivedere i loro obiettivi occupazionali»: lo dicono i sindaci della bassa Lomellina all’indomani della dichiarazione dell’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ai s

«Eni deve darci lavoro, ci pensi Renzi»

SANNAZZARO I lavoratori disoccupati, cassintegrati e precari che hanno creato un movimento spontaneo, per “ottenere la certezza di un lavoro alla Raffineria Eni”, hanno ora un sostegno di rilevanza istituzionale. Si tratta del Distretto dei sindaci, 13 al momento, cui aderisce anche la Pro

«Eni deve darci lavoro, ci pensi Renzi»

SANNAZZARO I lavoratori disoccupati, cassintegrati e precari che hanno creato un movimento spontaneo, per “ottenere la certezza di un lavoro alla Raffineria Eni”, hanno ora un sostegno di rilevanza istituzionale. Si tratta del Distretto dei sindaci, 13 al momento, cui aderisce anche la Pro

Eni, rischio tagli Allerta sindacato

Appuntamento con la lirica domani in Sala Cantoni a Gropello con ingresso gratuito dalle ore 16. In programma il concerto “L’amore sacro e l’amor profano”, nel quale si esibirà un gruppo musicale nuovo, “I mercanti di sogni” composto da Yuliya Nedyalkova, Irene Rocca e Roberto Galli. Nell’

Eni, rischio tagli Allerta sindacato

Appuntamento con la lirica domani in Sala Cantoni a Gropello con ingresso gratuito dalle ore 16. In programma il concerto “L’amore sacro e l’amor profano”, nel quale si esibirà un gruppo musicale nuovo, “I mercanti di sogni” composto da Yuliya Nedyalkova, Irene Rocca e Roberto Galli. Nell’

Scaroni lascia, utili giù

ROMA L’ultima trimestrale di Paolo Scaroni alla guida dell’Eni mostra l’utile in calo, ma la Borsa premia il gruppo petrolifero (+2,95%, meglio del +2,15% dell’indice FtseMib), che è comunque riuscito a contenere la flessione con risultati migliori delle attese. Nel primo trimestre del 201