«Due suicidi in un solo giorno: una drammatica emergenza, una dolorosa sconfitta per ciascuno di noi e la conferma della necessità di occuparci da vicino del mondo penitenziario». Ha parlato così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dopo gli ultimi suicidi avvenuti negli istituti penitenziari
Il retroscenaLuca Monticelli / RomaIl rebus del sottogoverno è vicino alla soluzione. L'intesa dentro la maggioranza su vice ministri e sottosegretari ancora non c'è, ma la premier Giorgia Meloni conta di comporre lo schema finale delle nomine entro il fine settimana per poter convocare il Consiglio
Francesca Schianchi / romaPer tutta la giornata, Giorgia Meloni resta inchiodata ai banchi del governo nell'Aula del Senato. La liturgia vuole che il discorso, lo stesso pronunciato il giorno prima a Montecitorio, non venga più ripetuto: si procede con il dibattito prima del voto di fiducia, una ven
Difende la polizia e attacca i magistrati: «Sulle carceri niente depenalizzazioni»
francesca schianchi
Salvini: «Vogliamo superare la legge Fornero». Urso si dimette dal Copasir dopo la nomina a ministro. Pichetto a Bruxelles con Cingolani
A cura della redazione
Francesco Grignetti / Roma Il garantista Carlo Nordio non si smentisce. All'uscita del Quirinale, subito dopo aver giurato come ministro della Giustizia, Nordio si ferma con i giornalisti e indica quali saranno le sue priorità. La prima delle quali è abbastanza sorprendente, considerando il contesto
Ilario Lombardo/RomaNelle ultime ore prima di diventare a tutti gli effetti la prima donna premier incaricata della storia d'Italia, Giorgia Meloni ha fatto vibrare più volte a vuoto il telefono. Al punto che gli altri due leader della coalizione, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, sono rimasti all
Quando Giorgia Meloni arriverà al Colle per le consultazioni con il presidente Sergio Mattarella, questa mattina, avrà dietro di sé il centrodestra al gran completo. Di fronte al portone del Quirinale si presenterà una truppa di tredici rappresentanti della coalizione, con i leader di nuovo insieme,
Prende forma il nuovo Esecutivo. Si sciolgono le riserve sui dicasteri
il retroscenaIlario Lombardo / Roma Tutto è saltato in aria di nuovo, tutto potrebbe tornare in gioco, nomi, ministeri, quote tra partiti. Lo si intuisce dallo sguardo di Antonio Tajani, mentre attraversa lento e preoccupato il Transatlantico semideserto. Il coordinatore di Forza Italia sa che ora,
Luca Monticelli / ROmaLe divisioni del centrodestra su Vladimir Putin e la guerra in Ucraina entrano nelle istituzioni. La seconda e la terza carica dello Stato sembrano avere visioni molto diverse sulle relazioni che l'Italia e l'Europa dovrebbero tenere con il Cremlino. Le parole di Silvio Berlusc
il retroscenaNiccolò Carratelli Francesco Olivo / Roma Almeno cinque ministeri, al pari della Lega, anche se non quelli auspicati. Dal faccia a faccia di via della Scrofa Silvio Berlusconi esce con un accordo quasi fatto, ma senza strappare a Giorgia Meloni le caselle più ambite: la Giustizia, che l
Francesco Olivo / RomaPer non rendere troppo umiliante questo viaggio, per non farlo sembrare una resa, pure col capo ricoperto di cenere, Silvio Berlusconi doveva ottenere qualcosa. Forza Italia avrà cinque ministeri nel governo Meloni, non quelli che speravano ad Arcore, ma «insomma, un po' meglio
Mal di pancia tra i fedelissimi del presidente Zaia per l’assenza di ministri di peso del Nordest nell’esecutivo «Elettori e imprenditori vogliono essere rappresentati»
FRANCESCO MOSCATELLI
Berlusconi ottiene cinque ministeri al pari della Lega, ma Giustizia e Sviluppo economico restano a Fratelli d’Italia. Casellati in pole per le Riforme. Innovazione, spunta Cattaneo
Niccolò Carratelli, Francesco Olivo
Il patriarca del centrodestra si giustifica con l’alleata: «Il foglio? Non c’era il mio pensiero». Ma esce sconfitto dal faccia a faccia: Forza Italia avrà cinque ministeri, non quelli sperati
FRANCESCO OLIVO
Luca Monticelli Francesco Olivo / Roma Dopo la lite il silenzio. Giorgia Meloni si aspetta delle scuse da Silvio Berlusconi, che però dice: «Il passo lo deve fare lei». I due leader non si sono sentiti ieri e non sono intenzionato a farlo oggi. È l'ora quindi dei pontieri. A fare da mediatore è Matt
il retroscenaIlario LombardoFrancesco Olivo / romaNelle ultime 48 ore Silvio Berlusconi ha capito che per la prima volta in trent'anni non è più lui il sovrano incontrastato del centrodestra. È deluso, affranto, incredulo, senza più la forza di architettare un'immediata strategia di reazione per l'a
Buona performance nel 2022. I tempi si riducono. Ma i magistrati : mancano 1700 toghe e per colpa del covid i rinforzi non stanno arrivando
Francesco Grignetti
Il leader del Carroccio ha tentato di avvisare il Cavaliere prima dello strappo in Senato su La Russa. Ora Forza Italia punta ai ministeri