Metropolis/199 - "Porti, partenza, via". Domani parla Meloni, oggi Salvini contro le Ong. Ospiti: Bonino, Bonaccini, De Romanis, Murgia. Con Di Feo e Molinari

Video Aspettando le dichiarazioni programmatiche di Meloni alla Camera per la fiducia, quali sono i nodi più complessi da sciogliere per la premier (e come va chiamata)? Salvini neo ministro delle Infrastrutture già incontra il capo della Guardia costiera e dichiara guerra alle Ong. In Forza Italia c'è agitazione. E come si muove l'opposizione?
 
In trasmissione parleremo anche della guerra in Ucraina, di bombe sporche e rischio atomico e del nuovo saggio di Molinari "La guerra degli imperi" (Rizzoli). E ci sarà il consueto appuntamento con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
 
Oggi a Metropolis: la leader di +Europa Emma Bonino, il presidente della Regione Emilia Romagna Stafano Bonaccini, l'economista Veronica De Romanis, il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e la scrittrice Michela Murgia. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. Con un servizio di Giulio Ucciero sul ministero della "sovranità alimentare" dal mercato più antico di Roma. In studio: Gerardo Greco.
 
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/199 - Pd, Bonaccini: "Se mi candiderò lo dirò, serve partito mai populista ma popolare"

Video Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia-Romagna, interviene a Metropolis sul futuro del Pd che lo vede protagonista: "Sciogliere il partito è una stupidaggine, sarebbe solo un regalo alla Destra. Cambiare nome e simbolo? Lo possiamo fare ma dobbiamo ripartire dalla sostanza e non all'immagine". E sulle possibili alleanze aggiunge: "Mettiamo da parte gli egoismi e condividiamo con gli altri partiti l'opposizione".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/199, Murgia: "Cara Giorgia Meloni, perché non vuoi essere 'la' presidente?"

Video La scrittrice Michela Murgia formula la domanda retorica a Metropolis. E incalzata da Maurizio Molinari dà la sua risposta: "Vuoi dire 'non sono qui perché donna, ma perché brava'. Ma l'articolo maschile non significa merito, significa che per te le istanze femministe non sono prioritarie". E c'è di più: "Meloni premier non è una conquista per le donne, perché è un risultato individuale e non collettivo. Meloni è lì anche grazie alle battaglie femministe, ma non vale il contrario. E vediamo cosa dobbiamo aspettarci sul fronte della limitazione dei diritti delle donne".

Regno Unito, l'elezione di Rishi Sunak a leader dei Conservatori: sarà il nuovo primo ministro

Video Il politico britannico Rishi Sunak è stato eletto leader dei conservatori e quindi è pronto a divenatre il nuovo primo ministro del Regno Unito in seguito alle dimissioni di Liz Truss, come annuncia Graham Brady, il backbencher senior e presidente durante le elezioni per la leadership del partito, dopo che la rivale Penny Mordaunt non è riuscita a ottenere dai suoi colleghi parlamentari le 100 nomination necessarie.

Gb, il prossimo premier Sunak: "Unità e stabilita per sfida economica difficile"

Video "Ci attende una difficile sfida economica. Serve stabilità e unità. Sarà una priorità lavorare insieme per costruire un futuro migliore per i nostri figli e i nostri nipoti. Prometto che vi servirò con integrità e umiltà". Lo ha detto Rishi Sunak in occasione del suo primo discorso da leader del partito conservatore e prossimo primo ministro del Regno Unito.