Metropolis/192 - "L'Italia s'è destra". Alleati divisi al comando? Ospiti: Caracciolo, Carone, Gasparri e Zan. Con Mattera, Olivero e Raimondo (integrale)

video Nuovo giorno ad alta tensione nel centrodestra e in aula. Dopo il caso La Russa, al Senato oggi è stata la volta della scelta del presidente della Camera. Alla quarta chiama è stato eletto il vicesegretario della Lega ed ex ministro anti Lgbt e antiabortista, con 222 preferenze. Ma mancano 15 persone all'appello della coalizione di Meloni. Chi? Letta intanto grida: "Sfregio all'Italia". Il governo non è ancora nato ma la guerra è già cominciata: tra alleati e tra due idee di Paese. E un punto dall'altra e più terribile guerra in Ucraina faremo con il direttore di Limes Lucio Caracciolo, oggi da commentare ci sono anche le ultime allarmanti parole di Putin. Oggi a Metropolis saranno con noi, in ordine di scaletta, anche il deputato dem Alessandro Zan, poi Martina Carone (YouTrend) e il senatore di FI Maurizio Gasparri. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera. Dalla Camera con un servizio di Giulio Ucciero, mentre in collegamento per noi ci sono Antonio Bravetti e Emanuele Lauria. Nella seconda parte della puntata, l'appuntamento con l'anticipazione di Robinson. Con Dario Olivero e Saverio Raimondo Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/192 - Gasparri (FI): "Meloni poteva dare una Camera a noi e una alla Lega. Non l'ha fatto"

video Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia in lizza per un ministero, parla a Metropolis delle tensioni tra Berlusconi e Meloni durante l'elezione di La Russa alla presidenza del Senato: "Spero che la lista dei difetti di Meloni scritta da Berlusconi sia un falso. Lei ha insistito per avere la presidenza del Senato, anche se si poteva dare una presidenza a Forza Italia e una alla Lega. Berlusconi ha ceduto, poi ci sono stati i veti. Questa è una cosa antipatica". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/192 - Zan (Pd): "Per Fontana io sarei una schifezza, parole sue"

video "No ad un presidente omofobo pro Putin" è lo slogan contro il leghista Lorenzo Fontana portato in Aula durante le votazioni per eleggere il presidente della Camera. Il deputato del Pd, Alessandro Zan, disegna a Metropolis il profilo del neo presidente: "Ha costruito tutta la sua esistenza politica attorno a linguaggi d'odio e di omofobia. Non è un problema di Zan, ma della nostra democrazia." Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/192 - Fontana presidente - Bonelli: "Un omofobo". Rotondi: "Un democristiano prestato alla Lega"

video Il vicesegretario della Lega e fedelissimo di Salvini, Lorenzo Fontana, ottiene 222 voti e viene eletto presidente della Camera. Diventa così la terza carica dello Stato, nonostante le posizioni su Putin. Tra le vie intorno a Montecitorio c'è chi si aggira con una pianola allibito, chi festeggia e chi tranquillizza sulla natura dall'ex ministro leghista avverso ai diritti Lgbt e cantore della famiglia "tradizionale".Il servizio di Giulio UccieroMontaggio di Cinzia Comandè Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica