Metropolis/425 - In ostaggio. Con Augias, Boralevi, Cattaneo, Fubini, Giannini, Guerra e Melonì (integrale)

Video Gaza isolata e sospesa, nell'attesa dell'attacco di Israele. E l'Italia e il mondo si spaccano tra chi parla di vendetta e chi di giustizia per il massacro del 7 ottobre. Di certo oltre 2 milioni di persone - quasi la metà bambini - nella Striscia sono in enorme dificoltà, sotto i missili da giorni. In 600 mila si stanno spostando. Ma dove andranno? C'è già un piano sul destino della Striscia? Usa, Cina e Russia come sono coinvolte? Il nodo degli ostaggi: Hamas pronto a rilasciarli con lo stop ai raid. Netanyahu al momento non raccoglie il messaggio. Nell'anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma ritorniamo al 16 ottobre del 43, dove parla Mattarella. Una Finanziaria "seria e realistica". La premier Meloni la chiama così, ma dall'opposizione arriva un coro di critiche. La segretaria del Pd Schlein parla di "manovra assolutamente non all'altezza". Fratoianni (Si) di "illusionismo". Ascolti record per Che tempo che fa sul Nove, mentre va male la nuova programmazione Rai. In manovra anche il taglio al canone. Che ne sarà della tv pubblica?    Sono con noi, in ordine di scaletta: Corrado Augias; Chantal Melonì, professoressa diritto penale internazionale Università di Milano; Daniela Fubini, sopravvissuta all'attacco al moshev di Kokhav Michael; la scrittrice Antonella Boralevi. Poi il parlamentare e vicecoordinatore di Fi Alessandro Cattaneo e Maria Cecilia Guerra, economista, parlamentare dem con la delega al Lavoro nella segreta Pd, già viceministra del Lavoro nel governo Letta e sottosegretaria al Ministero dell'Economia nei governi Conte II e Draghi. Da Gerusalemme, Greta Cristini. Da Tel Aviv, Daniele Raineri. Dal Portico di Ottavia, Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video sul sito di Repubblica

Metropolis/425 Live - In ostaggio. Con Augias, Boralevi, Cattaneo, Fubini, Giannini, Guerra e Melonì

Video Gaza isolata e sospesa, nell'attesa dell'attacco di Israele. E l'Italia e il mondo si spaccano tra chi parla di vendetta e chi di giustizia per il massacro del 7 ottobre. Di certo oltre 2 milioni di persone - quasi la metà bambini - nella Striscia sono in enorme dificoltà, sotto i missili da giorni. In 600 mila si stanno spostando. Ma dove andranno? C'è già un piano sul destino della Striscia? Usa, Cina e Russia come sono coinvolte? Il nodo degli ostaggi: Hamas pronto a rilasciarli con lo stop ai raid. Netanyahu al momento non raccoglie il messaggio. Nell'anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma ritorniamo al 16 ottobre del 43, dove parla Mattarella.   Una Finanziaria "seria e realistica". La premier Meloni la chiama così, ma dall'opposizione arriva un coro di critiche. La segretaria del Pd Schlein parla di "manovra assolutamente non all'altezza". Fratoianni (Si) di "illusionismo".   Ascolti record per Che tempo che fa sul Nove, mentre va male la nuova programmazione Rai. In manovra anche il taglio al canone. Che ne sarà della tv pubblica?   Sono con noi, in ordine di scaletta: Corrado Augias; Chantal Melonì, professoressa diritto penale internazionale Università di Milano; la scrittrice Antonella Boralevi. Poi il parlamentare e vicecoordinatore di Fi Alessandro Cattaneo e Maria Cecilia Guerra, economista, parlamentare dem con la delega al Lavoro nella segreta Pd, già viceministra del Lavoro nel governo Letta e sottosegretaria al Ministero dell'Economia nei governi Conte II e Draghi. Da Gerusalemme, Greta Cristini. Da Tel Aviv, Daniele Raineri. Dal Portico di Ottavia, Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Massimo Giannini.

Anci, Cattaneo non è più il vice

PAVIA Da ieri l’ex sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, non è più vice presidente di Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani. Il sindaco di Torino, Piero Fassino, è stato confermato nel ruolo di presidente. L’elezione, all’unanimità, è avvenuta nel corso dei lavori della dicia