Metropolis/305 Live - "Perso polo". Perché in questo Def manca la crescita. Con Cottarelli, Faraone, Gallavotti e Squeri (integrale)

Video In Cdm: Def, stato di emergenza sui migranti e sanzioni contro chi imbratta i beni culturali. Quali sono le vere emergenze in Italia oggi? È quasi divorzio tra Renzi e Calenda, ma la rottura tra Azione e Iv è frenata dalla paura di perdere fondi e gruppi parlamentari.   Sono con noi, in ordine di scaletta: Carlo Cottarelli, economista e senatore del Pd; Davide Faraone, deputato di Italia Viva; Luca Squeri, deputato di Forza Italia; Barbara Gallavotti, biologa e divulgatrice scientifica. Da Palazzo Chigi: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Serenella Mattera e Alessandro Barbera.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropoli/305 - Calenda-Renzi, Faraone (Iv): "Partito unico non in discussione, infastiditi da alcune veline"

Video "Non facciamo finta di nulla, alcune parole di Calena non sono piaciute". Così il renziano Davide Faraone a Metropolis sulle tensioni dentro il Terzo polo. Mentre corrono le voci di una rottura tra Renzi e Calenda, lui promette: "Normale dialettica, aspettiamo il congresso".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/305 - Frizioni Calenda-Renzi, Crepet: "Colpa dell'individualismo, la politica è tutto il contrario"

Video Paolo Crepet, psichiatra e socialogo, interviene a Metropolis sul possibile divorzio tra i partiti di Renzi e Calenda: "Per il bene del Paese mi taccio, l'Italia sra scomparendo. Invece qui c'è del narcisismo, fanno un'intervista e c'è subito uno che smentisce. E i social media aiutano: butto lo slogan e vedo se domani ho più followers. Un giochetto che non ha una visione".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/305 - Migranti: le immagini shock dalla Tunisia, le attese e i morti in mare, gli hub sovraffolati

Video Migliaia di migranti subsahariani cercano di fuggire dall'ondata di violenza e aggressioni scatenata dal presidente Saied, che li ha dichiarati "persone non grate". Dalla fine di febbraio, segnalati casi di abusi, detenzioni arbitrarie, repressione indiscriminata delle proteste. Le immagini che vedete raccontano una manifestazione in strada davanti alla sede dell'Unhcr: è appena stata smantellata dalla polizia a colpi di manganellate.   Anche dalla Libia chi può cerca di fuggire. E dopo i pescherecci con a bordo più di mille persone che per giorni hanno chiesto aiuto, da un barcone che naviga tra Malta e la Sicilia arriva una nuova richiesta di soccorso. I 450 del motopeschereccio scortato dalla Diciotti dal mare tra Grecia e Sicilia, intanto, dopo 4 giorni di attesa, potrà sbarcare a Vibo Valentia. Il videracconto di Alessia Candito.     montaggio di Elena Rosiello