25 Aprile, Ornella Vanoni canta Ma Mi: "I giovani non conoscono bene la storia della Resistenza"

Video Ornella Vanoni torna al Piccolo Teatro dove la sua carriera è iniziata. E lo fa in occasione della passeggiata nei luoghi della Resistenza, promossa da Milano, Bella Ciao del Partito democratico. Da luogo di violenze fasciste - qui aveva sede la legione Ettore Muti in cui i dissidenti del regime venivano torturati e imprigionati - il teatro divenne un simbolo di rinascita culturale e della vita democratica della città. Per l'occasione, però, la cantante milanese intona, accompagnata dalla chitarra, anche la sua celebre Ma mi (in dialetto milanese), brano scritto da Strehler che racconta di un partigiano, facendo cantare tutti i presenti. Sull'ottantesimo anniversario della Liberazione, invece, Vanoni dice: "Quella del 25 Aprile è una data che per i giovani non è importante perché non hanno vissuto in quegli anni e non conoscono bene quella storia". Mentre il Piccolo "ha un grande valore sia per l'antifascismo che per Milano perché punto centrale della cultura di questa città". A cura di Andrea Bocchini

Scintille tra Bellucci e Dzumhur: litigano per tutto il match e alla fine non si stringono la mano

Video La partita tra Mattia Bellucci e il bosniaco Damir Dzumhur nel primo turno del torneo di Madrid è stata caratterizzata da provocazioni e discussioni tra i tennisti e con l'arbitro. Tutti e due hanno servito dal basso per irridere l'avversario e si sono a lungo provocati a distanza. Alla fine ha vinto Dzumhur 4-6, 6-4, 6-2 e l'epilogo del match è stato diretta conseguenza delle tensioni accumulate in tutta la partita: il bosniaco si è avvicinato alla rete porgendola mano all'italianom che però l'ha ritirata. Poi Bellucci ha porto a sua volta la mano, ma a quel punto Dzumhur l'ha ignorato, salutando solo l'arbitro