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l'analisiLa successione degli eventi lascia increduli. Martedì mattina il consiglio nazionale del Movimento 5 stelle si era riunito con almeno due vicepresidenti di Giuseppe Conte pronti a strappare, a dire «basta così non si può andare avanti, stare al governo ci danneggia». Stesso posto, via di Ca

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il retroscenaFederico Capurso / romaLa soluzione era sotto gli occhi di tutti, da sempre, ma Vito Crimi, l'ex capo politico reggente dei Cinque stelle, non se ne era accorto. Un documento, il regolamento del 2018, avrebbe reso possibile «la presentazione immediata di una istanza di revoca della sosp

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il retroscenaFederico Capurso / RomaEx presidente del Movimento 5 Stelle: deve suonare strano anche a Giuseppe Conte, eppure è così, almeno per il momento. Dopo sei mesi e un giorno di leadership, l'avvocato si ritrova all'improvviso senza più scettro né trono, per mano di un tribunale. Lui rivendic

Il commiato

L'incontroUgo Magri /ROMALa parola «commiato» non è comparsa nel comunicato diffuso dopo la visita mattutina di Sergio Mattarella da Papa Francesco; e subito sono fiorite le interpretazioni sul perché e il percome la sala stampa vaticana ne avesse fatto a meno, nonostante la formula di rito fosse pr

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Luca Monticelli / RomaVittoria netta del centrosinistra ai ballottaggi: il Pd si riprende Roma e Torino, dopo cinque anni di governo del Movimento 5 stelle. Roberto Gualtieri e Stefano Lorusso si attestano intorno al 60%, staccando di circa 20 punti gli avversari: Enrico Michetti, scelto personalmen

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Non è facile avere un'ipoteca sulla testa. Come quella della sconfitta annunciata (e dell'ordalia) che funesta i pensieri della leadership del M5S. Le consultazioni amministrative sono diverse dalle politiche, ma dopo la lunga sospensione pandemica un numero così elevato di cittadini che si reca all

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l'intervistaCarlo Bertini / ROMAPrende di mira la Confindustria, Peppe Provenzano, già ministro del governo Conte, oggi vicesegretario del Pd, anima pensante della sinistra del partito. E scuote la testa del governo (senza polemizzare con Draghi), chiedendo che le riforme caldeggiate dai dem sul lav