Covid, la situazione. Aggiornamento 21 luglio
Lombardia. A fronte di 37.062 tamponi effettuati, sono 564 i nuovi positivi (1,5%), 3 i morti. Sono attualmente ricoverati in terapia intensiva 28 pazienti Covid gravi (-3) mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 132 (-4). D...
Video Nella notte tra martedì e mercoledì sono andate a fuoco un trattore e una catasta di legna a sairano, frazione di Zinasco. Video Garbi
Video Massimo Adriatici «lo conosco da tanto tempo è una persona stupenda, pacata, non ho niente da dire, ci ha sempre aiutati e faceva venire le pattuglie dei carabinieri a fare un giro, sono rimasto scioccato da quello che è successo». Così Robino Punturiero, gestore del Cafè Cervinia di Voghera, ha descritto l'assessore leghista alla Sicurezza arrestato per aver ucciso un uomo di nazionalità marocchina dopo una lite in piazza. «Armato non l'ho mai visto, non so se portava sempre la pistola. - ha risposto ai cronisti che glielo hanno chiesto - Passava da noi, beveva il caffè, è una persona conosciuta di Voghera, molto presente in città, che girava parecchi locali e aveva anche il sentore di quelli che erano le nostre problematiche». Il commerciante ha spiegato che Adriatici da assessore «si faceva vedere, non era uno di quelli che bisogna cercarlo o scrivergli in Comune. È una persona importante della giunta». L'ARTICOLOVideo Serra
Video Una signora di Voghera, Roberta Migliavacca, è arrivata nel pomeriggio davanti al bar e ha appeso un cartello in memoria del giovane ucciso: “Voghera è anche questo – ha detto – Abbiamo un tasso di microcriminalità pari a quello di molte altre città. Non si uccide un ragazzo così, soprattutto un ragazzo con evidenti problemi psichici di cui nessuno si è occupato. Non si va in giro armati, soprattutto se si è amministratori: non mi fa sentire più al sicuro, anzi”. E sull’assessore spiega: “Il suo primo atto è stato dare due daspo a due signore che chiedevano l’elemosina in piazza Duomo. Potevano dare fastidio, ma che problema alla sicurezza portavano? Nessuno”. L'articoloVideo a cura di Maria Fiore
Youns Boussetaoui, il 39enne originario del Marocco che è stato ucciso con un colpo di pistola dall’assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici martedì sera, aveva una moglie, un figlio, un padre che viveva a Novara. Un tempo aveva anche un lavoro, ma da quando era morta la mamma dormiva in s...
Anna Ghezzi
L'arresto è scattato per omicidio volontario, poi l'imputazione a carico dell'esponente leghista della giunta comunale è cambiata
Adriano Agatti e Maria Fiore
Video La lite intorno alle 23 vicino al bar Ligure in piazza Meardi, lo sparo, la morte di un uomo, uno straniero di 39 anni. A far partire il colpo è stato l'assessore alla sicurezza Massimo Adriatici, avvocato, leghista, ora agli arresti domiciliari. L'ARTICOLOVideo Serra
Video Per secoli queste antiche macchine da pesca sono state usate sulle coste abruzzesi, molisane e del Gargano. Oggi a Vieste un’associazione si impegna a salvarli dall'abbandono tramandandone l'antica arte
Venditti: «Date un contenuto al progetto». E il presidente della commissione anti-mafia pronto a votare con la sinistra
Fabrizio Merli
Sette sigle ricordano come alle richieste fatte nel 2020 per ciclabili sicure e marciapiedi liberi l’amministrazione non abbia fatto seguire i fatti