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Clima & protesteSeveri con SimoneMa con chi inquina?Può non piacere la vernice (lavabile...) sulla facciata del Senato o della Scala, lo capisco, ma la vicenda di Simone Ficicchia mi ha molto colpito. Il 10 gennaio il giovane attivista pavese ha subito al tribunale di Milano un processo e tra qu

Ultima Generazione, la madre di Simone Ficicchia: "Non mi piacciono i suoi metodi ma ha ragione"

Video "Diamo sostegno totale a nostro figlio. Siamo convinti che sia un ribelle e abbia ragione a esserlo. Ma siamo convinti che non sia un delinquente. La sorveglianza la si dà ai delinquenti, a chi è pericoloso per le persone". Patrizia Guidetti, madre di Simone Ficicchia, è tra le prime persone ad abbracciarlo una volta uscito dal palazzo di Giustizia di Milano. L'attivista di Ultima Generazione ha affrontato l'udienza sulla base della quale i giudici del tribunale dovranno decidere sulla richiesta di sorveglianza speciale avanzata dalla questura di Pavia (il pm di Milano, nel frattempo, ha ridotto la richiesta chiedendo di applicare la misura di sicurezza della sorveglianza, nella forma "semplice", per un anno). "Non sono d'accordo con i metodi di Ultima Generazione perché sono di un'altra generazione ma sul clima - dice la donna, mentre Simone viene abbracciato e salutato da decine di attivisti - siamo tutti coinvolti. Non è che se io la penso in un certo modo sarò salva e gli altri no". Adesso si attende la decisione dei giudici, attesa entro 30 giorni. "Spero che tutti quelli della sua generazione - ha concluso la donna - prendano coscienza e diano il loro contributo. Non tutti andranno a bloccare le tangenziali ma ognuno per come si sente di poter fare, nel suo ambito" Di Andrea Lattanzi

Udienza per l'attivista di Ultima Generazione Simone Ficicchia: "Sistema repressivo ma noi andiamo avanti"

Video Simone Ficicchia, vent'anni, studente del Conservatorio di Milano e attivista di Ultima Generazione: la questura di Pavia ha chiesto per lui la sorveglianza speciale per un anno e oggi si è tenuta l'udienza davanti ai giudici del tribunale di Milano. Sotto accusa sono finiti i blitz alla Scala del 7 dicembre e quello agli Uffizi della scorsa estate. "Oggi è un giorno storico per chi lotta per il proprio futuro in Italia e per chi ha scelto la non-violenza come stile di vita e questo procedimento - ha detto il ragazzo di fronte a un partecipato presidio di fronte all'ingresso del tribunale di Milano - sembra come un monito del sistema reprimere il nostro movimento". Assieme a Ficicchia, il suo legale Gilberto Pagani che ha parlato di "sproporzione" fra le misure richieste per Simone e quanto fatto dal ragazzo. "Lo Stato non vuole avere trovare soluzioni a ciò che stiamo vivendo a livello climatico e - ha detto l'avvocato - questo procedimento non è solo nei suoi confronti ma simbolicamente contro tutto il movimento per il clima". Presente, fra gli altri, il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni Marco Cappato, di fronte al tribunale in solidarietà con Simone Ficicchia. Di Andrea Lattanzi

Senato, il presidente La Russa verifica i lavori alla facciata di Palazzo Madama

Video Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha verificato questo pomeriggio l'andamento dei lavori di pulizia sulla facciata di Palazzo Madama, imbrattata di vernice ieri mattina da un gruppo di ambientalisti di Ultima Generazione, accusati ora di danneggiamento aggravato.
La seconda carica dello Stato ne ha approfittato per salutare e fare gli auguri ai cittadini presenti, prima di rientrare nel suo ufficio.

Senato imbrattato dagli attivisti di "Ultima Generazione", intervengono Digos e Carabinieri

Video Questa mattina, lunedì 2 gennaio intorno alle 8, un gruppo di ambientalisti, appartenenti a 'Ultima Generazione', ha imbrattato la facciata del Senato, a Roma, con della vernice di colore rosso. La vernice ha coperto alcune finestre del piano terra della sede di Palazzo Madama. I cinque attivisti che hanno imbrattato palazzo Madama sono stati poi identificati, bloccati e condotti in questura dalla Digos, con l'ausilio dei carabinieri. di Alessandro Serranò

Pavia, solidarietà all'attivista ecologista che rischia la sorveglianza speciale

Foto Una trentina di persone tra attivisti di Fridays for future, Ultima generazione, Pavia sostenibile, Udu, Giovani Comunisti, e Unione popolare si sono dati appuntamento in una piazza vestita per le feste per manifestare la propria solidarietà a Simone Ficicchia, l'attivista di Ultima Generazione per il quale il questore di Pavia ha chiesto la sorveglianza speciale, una misura prevista dal codice delle leggi antimafia, e l'obbligo di dimora per un anno. Ficicchia, già rappresentante della consulta degli Studenti, con il movimento ambientalista ha partecipato ad alcune azioni plateali e non violente come il sit in al ponte Coperto e l'imbrattamento simbolico del Teatro della Scala per chiedere azioni politiche che permettano di rallentare la crisi climatica che andrà a colpire i giovani di oggi. «Ci vogliono colpire perché siamo scomodi» dice Bjork Ruggeri, 20 anni, attivista di Ultima generazione Pavia. «Se questa misura diverrà operativa - dice Pietro losio di fridays for future - sarà la prima volta in Italia che un attivista per il clima rischia la sorveglianza speciale, un fatto eclatante: lo stato non ascolta la nostra lotta che è anche generazionale».