Niccolò Carratelli / Roma«Il governo ha visto e non dimenticherà». Suona come una promessa quella pronunciata da Marta Cartabia alla fine della sua informativa nell'aula del Senato, sulle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ma suona anche come un invito ai parlamentari a esercitare una
Niccolò Carratelli / ROMASul "mai più" didattica a distanza sono tutti d'accordo. Sulla necessità dell'obbligo vaccinale per il personale scolastico, che potrebbe favorire un ritorno in classe più sicuro, la compattezza della maggioranza di governo si sgretola. Anche per questo, il ministro dell'Ist
Ilario Lombardo / ROMAPochi giorni. Questo chiede il Pd a Mario Draghi. Pochi giorni per ritoccare la riforma del processo penale e ridefinire i canoni della prescrizione. Per Enrico Letta una scelta che con il passare dei giorni si è fatta obbligata, dopo la protesta dei magistrati, degli alleati d
ROMA«Salvini non è un interlocutore affidabile su questa materia. Salvini è lo stesso che sta appoggiando Orban, che sta facendo una vergognosa legislazione contro tutto ciò che è diverso. Andremo in Parlamento e lì discuteremo con chi ha voglia di discutere». Il segretario del Pd Enrico Letta si ir
Federico CapursoIlario LombardoEra necessaria una foto per dimostrare la verità della pace tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. La aspettavano i parlamentari del Movimento, che pochi minuti dopo la pubblicazione dello scatto si sono riversati sui social in dichiarazioni festanti. Ma ne aveva bisogno a
Amedeo La Mattina / ROMALa votazione sulla richiesta di sospendere l'esame in aula del ddl Zan viene respinta per un solo voto (136 voti contrari contro 135). Un soffio, un brivido che corre lungo la schiena dei senatori del Pd e M5S. Assenze tra i 5 Stelle. Un pezzo del Movimento delle Autonomie vo
il casoAmedeo La Mattina / romaCalderoli non si prepara a presentare 100 mila emendamenti al ddl Zan, come paventa Matteo Renzi per consigliare a Enrico Letta un compromesso. Evitando, appunto, l'ostruzionismo della Lega e l'incognita del voto segreto. «E se poi si va sotto? Spiegare queste cose a F
I sondaggi, per quel che valgono, faticano ad attriburgli più del 2 per cento dei consensi, eppure Matteo Renzi, leader inquieto, continua ad agitarsi e ad agitare le acque parlamentari come se pesasse molto di più. Sarà che della politica - che dopo la sconfitta nel referendum del 2016 aveva promes
romaA meno di cento ore dall'avvio della discussione in Senato, il 13 luglio in aula, lo scontro sul disegno di legge Zan si sposta a sinistra. Ad alimentarlo è un gruppetto di senatori del Pd, più vicini ai renziani: preoccupati per le poche chance di approvazione della legge - a rischio senza i vo
Federico Capurso / RomaPer il Movimento 5 stelle non è più una questione di «responsabilità». Si sentono umiliati, di fronte all'ok dato in Consiglio dei ministri alla riforma della giustizia firmata dalla Guardasigilli Marta Cartabia, con lo smantellamento della legge Bonafede sulla prescrizione. È
RomaUnanimità. La riforma della Giustizia, firmata dalla Guardasigilli Marta Cartabia, in serata esce dal Consiglio dei ministri con il pieno dei voti. Risultato affatto scontato, perché per tutta la giornata e fin dentro il Consiglio dei ministri, rimbalzano minacce di astensione e professioni di c
Alessandro Di Matteo / romaLa metafora della roulette russa è sicuramente abusata, sul Ddl Zan, ma è anche quella che meglio descrive il clima che si sta creando in Senato sulle norme anti-omofobia e sono soprattutto due i protagonisti che rischiano di rimanere seduti al tavolo con la pistola puntat
La prima domanda è: il disegno di legge sull'omofobia che ha come primo firmatario il deputato del Pd Alessandro Zan è una buona legge? La seconda domanda è: se ha qualche articolo che può essere migliorato, rispetto al testo approvato alla Camera, quelle modifiche rischiano di rinviarlo sine die? È
Carlo Bertini / RomaIl primo round di ieri in Senato sulla legge contro l'omofobia lo vincono Pd, M5s e Leu. Il secondo round, che si celebrerà dal 13 luglio, lo potrebbero vincere i loro avversari affossando il ddl Zan. È già tutto prevedibile: se Italia Viva presenterà in Aula i suoi emendamenti,
l'analisiMassimiliano panarariRenzi vs. Ferragnez. No, non è un peplum - quei film che furoreggiavano nell'Italia balneare di qualche decennio or sono, stile Maciste contro Ercole -, ma il rumore di spade e il clangore di trombe è il medesimo. Come lo sono le botte da orbi che si sono scambiate l'in
Francesco Grignetti / romaDue soltanto sono i punti fermi. Primo, oggi il presidente della commissione Giustizia, il leghista Andrea Ostellari, presenterà una sua riscrittura del ddl Zan sulla base degli emendamenti di Italia viva, Forza Italia e Lega; proporrà di ripartire da lì, per verificare se
il casoCarlo Bertini / RomaOra che la lenta morte del ddl Zan si fa più concreta, sale la rabbia tra i promotori e il bersaglio degli strali diventa Matteo Renzi. «Vuole affossare la legge», è l'accusa del tandem Pd e 5stelle, continuando con la sinistra di Fratoianni. Tutti contro Italia Viva, che
Carlo Bertini / RomaOrmai si può dire che è ufficiale: l'asse tra Matteo Renzi e Matteo Salvini sul ddl Zan è un fatto politico nuovo, la Lega è pronta a convergere sulle proposte di modifica di Italia viva e i numeri in Senato si ribaltano. Lo conferma il capogruppo al Senato del Carroccio, Massimi
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«No basta, noi ora usciamo attaccando Grillo, poi passiamo tutti nel partito che farà Giuseppe», minacciano nelle chat che ribollono alcuni esponenti 5stelle del sottogoverno, "tendenza Conte". Subito stoppati dagli altri: «No, fermi, così rischiate di perdere i post
Alessandro Di Matteo / roma Adesso il Vaticano prova ad abbassare i toni, Oltretevere si cerca se non altro di stemperare il clima, dopo il botta e risposta con il governo italiano sul ddl Zan. È il segretario di Stato Pietro Parolin a pronunciare parole che suonano appunto come un gesto di distensi