Alessandro Di MatteoFrancesco Olivo / ROMAÈ un clima surreale quello che si respira nel centrodestra, la coalizione chiede formalmente a Silvio Berlusconi di candidarsi al Quirinale, ma basta ascoltare le parole dei vari leader e dirigenti della coalizione per capire quanto nessuno si fidi ormai di
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa domanda da farsi, a ormai dieci giorni dall'apertura dei giochi sul Quirinale, è: perché nessuno si sta intestando apertamente la candidatura di Mario Draghi? Capovolgendo il quesito: perché tutti (o quasi, come vedremo) sembrano non volerlo là dove il diretto i
Ilario Lombardo / romaIl silenzio di Mario Draghi non durerà ancora molto. Lunedì il presidente del Consiglio dovrebbe presentarsi di nuovo di fronte alle telecamere, come gli stanno chiedendo di fare in tanti, per spiegare le scelte che hanno portato a decretare le ultime restrizioni anti-Covid, co
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAChi si sta occupando di Quirinale in questi giorni in realtà sta parlando soprattutto di Palazzo Chigi. E cioè di chi dovrà prendere il posto di Mario Draghi se e quando il premier traslocherà sul Colle, e che forma avrà il governo, chi parteciperà e chi no. Tutto
I 5 StelleDopo diverse prese di posizione il M5S sembra convergere sulla candidatura di Mario Draghi alla presidenza della Repubblica, ma ci sono delle resistenze interneItalia VivaDopo una fase di incertezza Matteo Renzi, leader di Italia viva, come gli altri centristi Giovanni Toti e Luigi Brug
il retroscenaFederico Capurso / RomaLa virata del Movimento sul nome di Mario Draghi per il Quirinale si è concretizzata. Il partito di Giuseppe Conte raggiunge così gli alleati del Pd e di Leu su un fronte che già poteva contare sulla "seconda Lega", quella che fa riferimento a Giancarlo Giorgetti
Anno nuovo, Irpef nuova: dal primo gennaio, infatti, entra in vigore un primo spezzone della riforma fiscale che il governo ha messo in programma. Scompare l'aliquota del 41% e cambiano gli scaglioni tenendo ferma sia l'aliquota minima (23%) che la massima (43%). Per il resto viene ridotta di due pu
il retroscenaFederico Capurso / romaÈ la notte tra il 23 e il 24 dicembre e le luci di palazzo Madama sono ancora accese. In Aula si sta votando la manovra, ma l'animo dei senatori è disteso: sanno che il voto finale non riserverà sorprese e che ci si può abbandonare, quindi, un po' in chiacchiere e
il retroscenaAlessandro BarberaPaolo RussoMario Draghi è preoccupato per la psicosi da Omicron, e nonostante la prudenza che lo contraddistingue, è giunto alla conclusione che occorra fermarla. Oggi, dopo qualche giorno passato in famiglia nella casa di Città della Pieve, sarà a Palazzo Chigi per di
L'ANALISIAnnalisa CuzzocreaLa tela del piano B dei partiti è già fitta di punti di forza che passano via WhatsApp, di telefonino in telefonino. Punti a favore di Giuliano Amato, giudice costituzionale, vicepresidente della Consulta, eterna riserva della Repubblica, già seriamente in corsa per il Col
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAA ogni discorso, analisi, previsione sul Quirinale di queste ore vanno fatte due premesse. La prima: al momento non c'è un'alternativa a Mario Draghi che possa mettere d'accordo tutti i partiti o quasi. Ed è un dato di fatto che per primo Draghi conosce. La seconda
RomaLa maratona in commissione cominciata nella tarda serata di lunedì è terminata ieri attorno alle 16. I senatori sono riusciti a dare il via libera al testo della manovra con un escamotage: sono stati votati solo gli emendamenti del governo e gli oltre cento «riformulati», frutto di un accordo, p
Ugo Magri ROMAAl successore, chiunque sarà, Sergio Mattarella consegna un Paese sostanzialmente unito, che è stato capace di opporre alla pandemia «una risposta corale»: dei cittadini, delle pubbliche autorità, della tanto bistrattata classe politica. «Non era scontato», se ne rallegra orgoglioso il
Il clima in cui sui svolge la corsa al Quirinale - già nervoso e confuso - si scalda ulteriormente per un evento tanto importante quanto inatteso: lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil per giovedì prossimo, cioè venti giorni prima della convocazione di Camera e Senato che, in seduta comune, dov
Alla kermesse di Fratelli d’Italia i due leader fanno il pieno di annunci. Il leader della Lega: «Più vogliono farci litigare, più ci vogliamo bene»
Alessandro Di Matteo /romaMario Draghi ci ha provato a tendere la mano ai sindacati, il premier aveva accolto la richiesta di Cgil, Cisl e Uil di finanziare le misure contro il caro-bollette congelando il taglio fiscale per i redditi sopra i 75mila euro lordi. La suggestione è durata appena qualche
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAÈ una fase strana della politica questa. In cui tutti i leader sono in grado di dire una cosa e pensare contemporaneamente a due, tre scenari differenti. Quel che è certo è che nei partiti, ai vertici come nella pancia parlamentare dove si agitano i peones, sta cre
Alessandro Di MatteoFrancesco OlivoCosa succederà se Mario Draghi si trasferisse al Quirinale? «Un gran casino», dice con sintesi brutale Carlo Calenda. Quello del leader di Azione oltre che una facile profezia è la premessa per formulare un appello: «Tutti i leader della maggioranza devono andare i
Aumenta il pressing per lasciare il premier al governo. Letta: non punto al voto anticipato. Carfagna: pensiamo anche a una candidatura femminile
alessandro di matteo, francesco olivo
VOGHERAIl caso Adriatici finisce nell'ultimo album di Fedez, intitolato "Disumano". Precisamente nel brano "Un giorno in pretura". Fedez ne ha per tutti, da Matteo Renzi a Giorgia Meloni, alla Lega. Già, la Lega. «Ieri volevo informarmi su tutte le nuove proposte fatte dalla Lega,,,» canta Fedez. Po