Nella giornata di ieri sull'account di Italia Viva arriva un augurio sarcastico al Pd in vista del voto del 25 settembre. «Oggi il Pd attacca violentemente Matteo Renzi. Noi facciamo politica e non viviamo di rancori personali: pensiamo che la strategia di Letta sia un regalo alla Meloni. Ma ne parl
paviaAppena diventato coordinatore di Italia Viva in provincia di Pavia, al fianco di Emanuela Marchiafava, già sogna una candidatura al Senato in vista del voto del prossimo 25 settembre. Pier Achille Lanfranchi, 71 anni, sindaco di Fortunago coltiverebbe questa ambizione, almeno stando alle voci c
Stavolta si sono stretti la mano davanti ai fotografi. Hanno firmato un documento ufficiale con i dettagli dell'accordo della loro alleanza elettorale. Un accordo che, a sentire Enrico Letta, era già stato raggiunto con una stretta di mano qualche giorno fa, ma poi Carlo Calenda avrebbe cambiato le
La situazione in Italia è grave ma non è seria, motteggiava Ennio Flaiano. Alla vigilia delle elezioni politiche 2022, anziché 2023, la fotografia è confermata (non che se avessimo votato l'anno prossimo le cose sarebbero granché migliorate).Se dovessimo trovare la cifra di questa tornata elettorale
ROMAIn Transatlantico la notizia si diffonde in un attimo: Pd e Azione hanno trovato l'accordo. Ci sono gli entusiasti, i moderati (nel senso del sentimento), i contrari e i contrariati. Tra gli esponenti del centrodestra convivono due stati d'animo, da una parte c'è il sollievo per aver un concorre
roma«Quello che gli altri definiscono solitudine, noi lo chiamiamo coraggio». Punti di vista. Non invitato al ballo tra Enrico Letta, Carlo Calenda e Nicola Fratoianni, Matteo Renzi si ritrova al centro, senza nessuno intorno. Qualcuno ha spento la musica e per lui non c'è la sedia. «M'hanno rimasto
Niccolo Carratelli / roma Carlo Calenda non vuole riavvolgere il nastro di questa faticosa trattativa con Enrico Letta. «Sono molto soddisfatto - dice - ho ottenuto quello che volevo, il Pd ha recepito tutti i nostri punti». E assicura che un'eventuale alleanza di Letta, dall'altra parte, anche con
Niccolò Carratelli / Roma Per battere la destra, meglio correre separati. Questo il senso del discorso che questa mattina Carlo Calenda farà a Enrico Letta. A lui per primo, il leader di Azione comunicherà l'esito della sua riflessione, dopo un weekend travagliato, fatto di messaggi incrociati, avve
CAPRI«Sembra che vogliate ballare... E io vi darò la disco music stasera». Così Jennifer Lopez, con una tutina tigrata cosparsa di cristalli (Roberto Cavalli), ha acceso venerdì sera a Capri sul palco allestito alla Certosa di San Giacomo per il gala di beneficenza organizzato da LuisaViaRoma con Un
il casoFederico CapursoPoche ore, non serve molto di più. Le indagini delle forze dell'ordine si sono appena aperte, la città di Civitanova Marche ha iniziato a stringersi alla famiglia di Alika Ogorchukwu, tentando di dare una spiegazione a un dramma che si è consumato nell'indifferenza di quella s
Barometro dell'alleanza in casa dem, mentre fuori dal Nazareno il segretario arruola sindaci per la battaglia: la lista "Cocomero", con i due colori "verde Bonelli" e "rosso Fratoianni", dentro. Carlo Calenda (forse) dentro, Matteo Renzi però fuori. Malgrado Letta dica «la sinistra è il Pd, il più g
L’obiettivo è unire personalità distanti nella coalizione allargata. Ma gli scontri del passato moltiplicano i veti: «Se si litiga vince la destra»
Niccolò Carratelli
A dispetto delle dimissioni, Mario Draghi resterà ancora a lungo nella politica italiana. O da protagonista, o come l'ombra di Banco. E infatti, nella campagna elettorale appena aperta sotto i dardi infuocati di Apocalisse 4800 ha fatto irruzione «l'Agenda Draghi», intesa come programma, bandiera in
Niente lamentele, preoccupazioni o perplessità da parte di chi, nel 2018, ha votato M5S. Un terzo dei votanti (32,68%), in una elezione che aveva raccolto una percentuale di adesione al voto altissima, rispetto ad oggi, (72,93%), aveva regalato una valanga di deputati (221) e di senatori (112) che d
Alessandro Di Matteo / RomaIl tempo della tattica e dei bluff e finito, Mario Draghi si presenta stamattina in Senato e per i partiti è il momento di scoprire le carte. Dopo giorni di infinite riunioni di partito, dichiarazioni, polemiche, elenchi di "priorità", il premier vuole capire chi ci sta e
Alessandro Di MatteoIl tempo è quasi scaduto, domani le dichiarazioni e i tweet dovranno tradursi in voti in Parlamento, ma alla vigilia del discorso di Mario Draghi in Senato si fatica a vedere quello spirito di maggioranza che il premier ha posto come condizione per andare avanti. Giuseppe Conte d
Alessandro Di MatteoÈ «psicodramma» la parola più usata nel primo giorno di crisi del governo Draghi. I protagonisti, ovviamente, sono i Cinque stelle, sempre più divisi sull'atteggiamento da tenere quando la prossima settimana il presidente del Consiglio - da tutti descritto sempre più convinto di
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
Carlo Bertini / RomaLa Camera vota il decreto aiuti, con 26 miliardi di risorse per tamponare la crisi ucraina, ma i 5stelle escono dall'aula, contrari al via libera al termovalorizzatore per Roma. Silvio Berlusconi chiede una verifica di governo e Mario Draghi sale al Colle per un consulto con il c
La guerra alle porte, la pandemia che non molla, il riscaldamento globale e la siccità che ci sta inaridendo assai prima del previsto, le cavallette che si stanno mangiando un pezzo di Sardegna nell'indifferenza generale, e noi cosa facciamo? Richiamiamo il presidente del Consiglio Mario Draghi, fig