Roma, al museo etrusco di Villa Giulia scoperta incisione su un elmo a 90 anni dal suo ritrovamento

video Una scoperta nella scoperta: un elmo venuto alla luce nel 1930, nella necropoli dell’Osteria a Vulci (Viterbo), ed esposto sin da subito insieme al resto del corredo nelle sale del museo nazionale etrusco di Villa Giulia, ha svelato dopo quasi un secolo il segreto che custodiva gelosamente da quasi 2400 anni. Una breve iscrizione etrusca nascosta al suo interno, finora sfuggita all'attenzione di tutti, che recita: HARN STE, molto probabilmente un gentilizio privo finora di riscontri puntuali nell’onomastica etrusca, a fronte di migliaia di iscrizioni note. Cosa che rende questa scoperta ancora più preziosa.di Camilla Romana Bruno

Kabul, la protesta delle donne: i talebani sparano per disperdere il corteo

video Una cinquantina di donne hanno manifestato nelle strade di Kabul chiedendo la fine dei provvedimenti di discriminazione, tra cui il recente divieto di viaggiare per più di 75 chilometri dal luogo di residenza se non sono in compagnia di un parente stretto di sesso maschile. Le manifestanti protestavano anche per le uccisioni arbitrarie di membri delle forze di sicurezza del precedente governo rovesciato dai talebani. La protesta è stata però dispersa con colpi di mitra sparati in aria, di cui è testimonianza un video rilanciato dai social con il momento delle raffiche. non si hanno notizie di conseguenze fisiche per le manifestanti.Video Reuters

Giordania, pugni in Parlamento

video Un gruppo di deputati giordani si è reso protagonista di una rissa in aula. La rissa è scoppiata quando un deputato ha rifiutato l'invito del presidente del Parlamento a lasciare l'aula: prima ci sono state urla, poi pugni, ripresi e trasmessi in diretta dalla televisione nazionale per diversi minuti.Reuters

Naufragio cargo in Sardegna nel 2019, contestato il disastro ambientale

video Disastro ambientale marino, inquinamento e naufragio colposo: sono i reati contestati al comandante e a due ufficiali di coperta del mercantile 'CDry Blue', che il 21 dicembre 2019 s'incagliò sugli scogli nel mare in burrasca del Sud Sardegna. Solo l'estate scorsa il cargo è stato rimosso dalla costa di Capo Sperone, sull'isola di Sant'Antioco, dopo una permanenza di oltre un anno e mezzo, grazie a una chiatta lunga 70 metri impiegata da una società statunitense specializzata per smontare la nave pezzo per pezzo. Ma nel frattempo dal CDry blue si erano riversati in mare ingenti quantità di idrocarburi di vario tipo, mai recuperati, nonostante gli interventi di ditte specializzate. Il cargo, battente bandiera italiana, è rimasto incagliato dal dicembre del 2019 al luglio scorso. Prima di naufragare, il mercantile adibito al trasporto di caffè era partito, vuoto, dal porto di Cagliari il 20 dicembre di due anni fa, diretto in Spagna ad Alicante, in condizioni meteomarine particolarmente avverse e con alcuni problemi tecnici, che - secondo l'accusa - non erano state segnalate all'Autorità marittima al momento del rilascio delle spedizioni. L'equipaggio di 12 uomini era stato salvato subito con un elicottero che aveva sfidato il forte vento (con raffiche anche di 50 nodi) e le onde altissime che in quelle ore s'infrangevano con forza sulla nave e sulla costa: un'operazione spettacolare, immortalata in un video della guardia costiera.  Video: Dire