BRUXELLES - "Oggi adotteremo un nuovo pacchetto di sanzioni contro i responsabili per la repressione dei manifestanti. Ho parlato ieri con il ministro iraniano di questo, dell'accordo sul nucleare, del sostegno militare alla Russia che deve essere fermato". Lo ha detto il rappresentante Ue per la...
La sentenza emessa da un tribunale di Teheran. Il motivo: «Ha appiccato il fuoco contro un edificio governativo
Video Un'altra atleta iraniana esprime il suo supporto per le proteste contro il governo del suo Paese, iniziate a settembre dopo la morte di Mahsa Amini. Parmida Qasemi ha scelto di togliersi l'hijab durante una cerimonia ufficiale a Teheran. La campionessa di tiro con l'arco era salita sul podio dopo aver vinto una comperizione e ha lasciato cadere il velo, scoprendo la testa. Nel video si sentono le persone che urlano a sostegno del gesto.
Il volo speciale fino a Roma, poi l’abbraccio con i genitori. «Ero in cella con sei persone ma non mi hanno maltrattato»
grazia longo
Grazia Longo / ROMAÈ più minuta di come appare in fotografia ed è ancora più piccola avvolta dall'abbraccio del padre che la protegge all'ingresso del portone di casa. Alessia Piperno, la travel blogger romana di 30 anni liberata ieri mattina dopo 45 giorni di detenzione nel carcere di Evin a Tehera
La 38enne, una delle più note attrici del Paese: «Lotterò per la mia casa. Credo in ciò che stiamo costruendo insieme oggi». Arrestata anche una dipendente di un canale tv
CATERINA STAMIN
«La blogger con lo zaino» è stata rilasciata dopo un mese di detenzione. Il padre: «Finché non riabbraccio mia figlia non parlo»
Grazia Longo
Video Continuano le proteste degli studenti della Sharif University di Teheran. Nell'aula magna dell'università i ragazzi e le ragazze, insieme ad alcuni professori, si sono riuniti per chiedere che gli studenti arrestati lo scorso 22 ottobre dalla polizia, entrata all'interno del campus, vengano rilasciati e riammessi alle lezioni. Lo fanno cantando "El Pueblo Unido Jamás Será Vencido", il brano che venne composto da Sergio Ortega per il presidente cileno Salvador Allende e che fu l’inno delle proteste contro la dittatura di Pinochet. L’ateneo iraniano è diventato uno dei luoghi simbolo delle proteste iniziate dopo la morte della 22enne Mahsa Amini, deceduta dopo essere stata arrestata dalla polizia morale perché non indossava bene il velo.
Il ministero dello Sport ha deplorato il gesto affermando che «l'abbigliamento non era stato approvato dal ministero»
Il documento firmato da 227 deputati su 290: chiedono la pena capitale per i dimostranti definiti "nemici di Dio"
I membri dell’Assemblea consultiva islamica guidati da Ahmad Amirabadi Farahani affermano che «gli Stati Uniti ed altri nemici hanno istigato e organizzato» le proteste, con «il finanziamento e l'invio di armi»
Nicolò Guelfi
L’allarme dell’intelligence Usa e le rivelazioni diffuse dalla CNN. È dagli iraniani per proseguire la fornitura dei temuti droni kamikaze
francesco semprini
Tomaj Salehi nel mirino delle autorità per i suoi testi in cui condanna corruzione, repressione e ingiustizia. È stato arrestato la settimana scorsa e costretto a una video confessione
Video Un poster in sostegno delle donne iraniane e della loro protesta nel Paese è stato esposto questa mattina a Roma in via Nomentana, all'altezza dell'ambasciata di Teheran, su una pensilina per il trasporto pubblico. L'opera porta la firma dell'artista Harry Greb e ritrae una donna coperta interamente dal burqa fatta eccezione per gli occhi, che fissano intensamente lo spettatore attraverso delle sbarre di prigione in frantumi. Un dettaglio che rimanda esplicitamente alla volontà di emancipazione delle donne iraniane. Presente anche una colomba su cui è disegnato il volto di Mahsa Amini, la giovane uccisa perché non indossava correttamente il velo la cui morte ha fatto esplodere le proteste in tutto l'Iran. L'ARTICOLO Iran, uccisa a 14 anni per una foto di Khomeini strappata. Oltre 1000 a processo per le proteste nella sola Teheran
«Elevato lo stato di allerta dell'esercito americano e di altri paesi in Medioriente». Secondo i funzionari sauditi l'Iran è pronto a sferrare attacchi anche contro Erbil, in Iraq
Saranno processati tutti gli individui che hanno avuto un ruolo centrale nelle dimostrazioni e hanno compiuto «azioni sovversive»
Niloofar Hamedi e Elahe Mohammadi accusate di essere agenti della Cia
CATERINA STAMIN
Nuove proteste studentesche alle commemorazioni per la sedicenne che si era filmata mentre bruciava il suo velo. La folla contro la Repubblica islamica: «Khamenei è un assassino, la sua leadership non è valida»
Migliaia di persone si erano radunate presso la tomba della 22enne di origine curda, per commemorarla nel 40esimo giorno dalla morte
Video Sono trascorsi 40 giorni dalla morte per mano della polizia morale di Mahsa Amini, la 22enne curda spirata all'ospedale Kasra di Teheran dopo essere stata arrestata dalla Gesht Ershad perché non indossava correttamente il velo. Il quarantesimo giorno dalla morte è la data più importante nella ritualità del lutto sciita. In tutto l'Iran, dove pure le proteste non si sono mai fermate, sono stati convocati scioperi e manifestazioni. A Saqqez, la città curda di Amini, la polizia ha blindato tutte le strade per impedire l'accesso al cimitero. Ma in migliaia l'hanno raggiunto a piedi, attraversando la statale o le campagne circostanti. La folla radunata sulla tomba di Mahsa cantava: "morte al dittatore", "libertà" “il kurdistan sarà la tomba dei fascisti”.