Iran, la minaccia del regime: “Impiccheremo chi protesta”. Attori in piazza per Alidoosti
Teheran ai ribelli: «Presto toccherà a ciascuno di voi». Liberato il leader degli studenti, il cinema contro Khamenei: colpevole di tutti i mali
Fabiana MagrìTeheran ai ribelli: «Presto toccherà a ciascuno di voi». Liberato il leader degli studenti, il cinema contro Khamenei: colpevole di tutti i mali
Fabiana MagrìLa conduttrice tv: «È la prima rivoluzione femminista con questo impatto mondiale»
Letizia TortelloLa denuncia dei cugini del tassista di 23 anni, ma per le autorità si è trattato di infarto
La conduttrice: «È la prima rivoluzione femminista con questo impatto mondiale»
Letizia Tortello«Non piangete, non leggete il Corano, non pregate: ricordatemi invece essendo felici e suonando musica allegra». È morto così Majidreza Rahnavard, sferzando con parole di vita il boia che lo issava sulla forca per l’inammissibile reato di moharebeh, «guerra con...
francesca paciLa regista: la grandezza di un Paese si misura con il ruolo femminile nella società
fulvia capraraMadre di tre bambini, è stata condannata a morte dal regime per un calcio a un paramilitare Basiji. Italia e Ue facciano pressione per la sicurezza e l’incolumità delle migliaia di arrestati nelle proteste
Video “Non pregate, non leggete il Corano, ma suonate musica allegra”. Queste le ultime volontà espresse con coraggio dal 23enne manifestante iraniano Majidreza Rahnavard, con gli occhi già bendati e pochi istanti prima di essere impiccato. Quelle espresse da Rahnavard riflettono i desideri di tanti giovani iraniani che vivono sotto la tirannia teocratica degli Ayatollah contro cui è esplosa da mesi la rivolta dei giovani e non solo. La rivolta prosegue e il potere di Teheran ha deciso di usare il pugno duro: dopo l'impiccagione di Mohsen Shekari, l'8 dicembre, e di Majidreza Rahnavard, ieri, la magistratura ha dichiarato di aver emesso altre 11 condanne capitali contro altrettanti ragazzi scesi in strada per manifestare dopo la morte di Mahsa Amini. Un numero che secondo gli attivisti è inferiore a quello effettivo, valutato in almeno il doppio. Il pugno di ferro del regime di Teheran si è abbattuto anche su altri tre detenuti accusati di reati comuni.
Undici in attesa del patibolo, imminente l’esecuzione del rapper Yasin in carcere 70 giornalisti, il regime vieta i funerali ai parenti dei giustiziati
fabiana magrìil casoFabiana Magrì / tel avivLa vita di altri due 26enni iraniani, l'ex calciatore Amir Nasr-Azadani e l'attore teatrale Hossein Mohammadi, è appesa a un filo, nel braccio della morte delle carceri iraniane, secondo media e attivisti. Le nuove imminenti esecuzioni tengono con il fiato sospeso le f
L’artista iraniana esule a New York: «Nel 2009 il popolo sperava ancora nelle riforme ora spazzerà via tutto, perché sogna un Paese dove politica e religione siano separate»
FIAMMA ARDITIL'ex giocatore è «uno dei 9 imputati nel caso in cui tre agenti di sicurezza sono stati martirizzati durante i disordini del 25 novembre». Imminente l’esecuzione anche per l’attore Hossein Mohammadi
Serena Riformato /romaNiusha ci traduce il coro in farsi con cui poco prima guidava il corteo: «Non siamo puttane, siamo donne libere, il problema è nei vostri occhi». Nelle università iraniane lo slogan viene urlato all'indirizzo dei guardiani della morale che quotidianamente presidiano ogni entrat
romaL'abisso della repressione in Iran ha il viso di 44 tra bambini e adolescenti che hanno perso la vita in 82 giorni di proteste: feriti a morte da proiettili sparati da distanza ravvicinata, colpiti negli organi vitali, soffocati dai gas lacrimogeni. Amnesty International ha documentato nomi e da
Alla nostra petizione per Fahimeh Karimi aderiscono anche Cesare Cremonini e il presidente del Piemonte Alberto Cirio
maria berlinguerVideo Persone armate di manganelli corrono, mentre si sentono colpi di arma da fuoco, e attaccano una persona a terra, a Kermanshah in Iran. Le proteste e disordini in Iran per la morte di Mahsa Amini sono al terzo mese.
Sul canale Telegram del gruppo anche la foto di un 19enne con la schiena tumefatta. Ma per la polizia è un «suicidio»
Le adesioni all’appello lanciato da La Stampa quasi triplicate in 24 ore
Niccolò CarratelliFabiana Magrì / tel avivCon le mani si copre il volto mentre esplode in un grido straziante e urla il nome del figlio Mohsen. La donna aspettava sue notizie fuori dal carcere dove il ragazzo era detenuto dal 25 settembre, arrestato durante la prima fase delle proteste innescate dall'uccisione di Mah
MortaraLa lettura del librodi Azar Nafisi Domenica, alle 16.30, la libreria "Le Mille e una pagina" di corso Garibaldi propone la lettura di alcuni brani tratti dal romanzo "Leggere Lolita a Teheran" della scrittrice iraniana Azar Nafisi per ricordare Mahsa Amini. Seguiranno una merenda e un brindis
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