inviato a bruxellesLa Cina ha assicurato ai leader dell'Unione europea che lavorerà per la pace in Ucraina, «ma a modo suo». Un messaggio poco chiaro che lascia parecchi interrogativi ai vertici delle istituzioni Ue dopo tre ore di negoziati in videoconferenza: due ore al mattino con il premier Li K
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESDopo due anni di negoziati e quattro diverse versioni del documento, l'Unione europea ha finalmente adottato la sua "Bussola strategica", il piano per la Difesa comune che prevede - tra le altre cose - la creazione di una forza di dispiegamento rapida co
Alessandro BarberaINVIATO A VERSAILLES«Vladimir Putin non vuole la pace. Il suo piano sembra un altro. Faremo di tutto affinché le parti si parlino e sia preservata la dignità dell'Ucraina». Nelle sale stuccate della Reggia di Versailles è metà pomeriggio. Mario Draghi, come ogni leader dell'Unione,
«Questo conflitto sarà come il Covid, rimarrà e lascerà il segno». Così l'alto rappresentante dell'Unione europea per la politica estera Josep Borrell. «I cittadini europei devono svegliarsi dal sonno di benessere».
BRUXELLES - Istituire un regime di sanzioni per far fronte all'ingerenza straniera come quella russa, e vietare il finanziamento dei partiti politici da parte di soggetti extra Ue. Sono alcune delle raccomandazioni principali che il Parlamento Ue si appresta ad adottare in seduta plenaria per dar...
Per l'alto rappresentante della politica estera europea Josep Borrell ÂŤl'Ue si deve preparare ad accogliere 5 milioni di rifugiatiÂť. Per ora sono oltre 1,7 milioni, di cui piĂš di un milione solo in Polonia.
Sul fronte delle sanzioni, Zelensky fa pace con Draghi: «L’ho sentito al telefono, l’Italia sostiene l’esclusione della Russia da Swift»
A CURA DI GIULIANO BALESTRERI, DANIELA LANNI, GIAMPIERO MAGGIO. AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DA FRANCESCA MANNOCCHI E MONICA PEROSINO
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESIl via libera è arrivato nella notte tra giovedì e venerdì dopo un'intensa discussione tra i leader al Consiglio europeo: Sergej Lavrov e Vladimir Putin sono stati inseriti nella lista delle personalità colpite dalle sanzioni Ue. Una mossa che rappresenta una
Letizia TortelloUn passo avanti, uno indietro. E intanto il livello dello scontro si alza di giorno in giorno e prelude alla guerra. Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha iniziato ad armare ieri tutti i cittadini e ha richiamato i riservisti: 250 mila tra i 18 e i 60 anni, da aggiungere ai 200
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLES«L'importante è continuare a essere uniti e determinati». Il messaggio di Charles Michel ai capi di Stato e di governo dei 27 Paesi Ue è inequivocabile: le vicende degli ultimi giorni hanno ricompattato il fronte europeo e bisogna andare avanti così, tenendosi pronti
Marco BresolinIlario LombardoI 351 membri della Duma che hanno votato a favore del riconoscimento delle autoproclamate repubbliche del Donbass, 27 «individui o entità» che «stanno minacciando l'integrità territoriale dell'Ucraina», le banche che finanziano le figure coinvolte in questa operazione. È
il retroscena /2Marco BresolinIlario Lombardo Spiazzati, con qualche nervo scoperto e il rischio che l'unità sin qui ostentata inizi a scricchiolare. La notizia del riconoscimento delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk da parte della Russia ha colto di sorpresa i governi dell'Unione e
Giuseppe Agliastro / MOSCAVladimir Putin ha riconosciuto le due "repubbliche" separatiste filo-Cremlino del Donbass firmando un decreto davanti alle telecamere della tv di Stato. Poi ha ordinato alle forze armate russe di schierarsi in questa zona dell'Ucraina controllata dai ribelli: con l'obiettiv
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«Sulle sanzioni alla Russia c'è grande unità tra i Ventisette, siamo tutti d'accordo nel dire che in caso di attacco ci sarà una forte risposta». Al termine del breve Consiglio europeo straordinario dedicato alla crisi in Ucraina, tutti i leader esprimon
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESI governi dei 27 Paesi europei vogliono parlare con i taleban e hanno deciso di farlo con una voce sola, affidando il compito all'Ue. I ministri degli Esteri hanno accolto la proposta del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae), che aveva suggerito l'idea di apr
Parlare con i taleban. Per garantire l'evacuazione degli ultimi cittadini europei ancora presenti in Afghanistan e dei collaboratori locali, per cercare di condizionare la formazione «di un governo inclusivo» e per non perdere l'influenza su un'area strategica. I governi europei hanno la necessità d
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESNel giro di una settimana, l'Unione europea potrebbe annunciare il numero di cittadini afghani che è disposta ad accogliere attraverso i corridoi umanitari. O almeno questo è l'obiettivo che si sono posti i vertici istituzionali di Bruxelles e i funzionari che stanno
il retroscenaAlessandro Barbera / romaL'ultimo resoconto diffuso alle 19 di ieri dal ministero della Difesa conta 3. 350 persone già evacuate da Kabul, molte di più delle 2.500 stimate 24 ore prima dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Con il passare dei giorni, il numero degli afghani da portare
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESPur senza avventurarsi nel riconoscimento ufficiale dei nuovi padroni di Kabul, l'Unione europea vuole tenere aperto un dialogo con i taleban. Nell'immediato è necessario proseguire le operazioni di evacuazione dello staff diplomatico, oltre che dei coll
Francesco Olivo /romaI taleban hanno vinto «e allora dobbiamo parlarci». L'alto rappresentante della politica estera dell'Ue, Josep Borrell, con franchezza, che alcuni ritengono eccessiva, rompe un tabù durato pochissimo: va aperto un dialogo con gli studenti coranici che hanno rapidamente conquista