Mariupol, le immagini del giorno dopo

video Corpi per strada, edifici distrutti, auto carbonizzate. Le immagini fornite dalle autorità locali ucraine mostrano cosa resta di Mariupol dopo il bombardamento russo di mercoledì. Il vicesindaco della città Serhiy Orlov ha detto alla Bbc che sono stati recuperati 1.207 cadaveri nei 9 giorni di attacchi. Di questi, 47 sono stati sepolti in una fossa comune poiché non era possibile raggiungere i luoghi di sepoltura fuori città.  

Metropolis/47 - Bombe sui negoziati. Con Massolo e Molinari, De Lillo (Elasti), Monda e Sorgi (integrale)

video Il vertice fallito di Antalya, con lo scambio di accuse tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il presidente Zelensky sull'ospedale pediatrico colpito. I bombardamenti in tutto il Paese. Il summit di Draghi con i leader europei a Versailles, mentre il cancelliere tedesco Scholtz è a Mosca. Il caro petrolio e gas e le nuove minacce di Putin. Mentre Chernobyl continua a fare paura. A Metropolis facciamo il punto sul conflitto e sulle sue conseguenze con l'ambasciatore Giampiero Massolo e gli inviati in Ucraina, il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, Antonio Monda e Marcello Sorgi. Con la mappa di Gianluca Di Feo. E uno scoop sulle ville russe degli oligarchi in Italia di Conchita Sannino Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/47 Ucraina, Molinari: "La Turchia si riposiziona, l'Occidente mai così unito"

video Il direttore di Repubblica Maurizio Molinari a Metropolis fa il punto sulla strategia militare di Putin e sulla reazione dei leader europei all'invasione dell'Ucraina. Il presidente russo "strangola le città, come ha fatto in Siria". E se la Turchia cerca di riposizionarsi a scapito della Russia, l'Ue "nel nome della libertà e dei diritti sta trovando la sua compattezza". Quanto alla crisi energetica, potrebbero non venirne solo mali, per esempio una spinta ad "accelerare la transizione ecologica".

Razione K, come è nata e cosa contiene oggi

video La "Razione K" è un pasto militare giornaliero, un mix di energia e praticità. La vera motivazione del nome risiederebbe nel fatto che la "K" era foneticamente ben distinta dalle lettere che identificavano altri tipi di razione americana del periodo (razione A, razione B, razione C, etc). Pensata all'inizio degli anni '40 come "spuntino da campo" da un medico statunitense, doveva essere utilizzata solo nel breve periodo. Sarà invece solo l'inizio del suo impiego che la porta fino ai giorni nostri, trasformata ormai in tre pasti ultra compatti. Di Francesco Seminara; montaggio di Elena Rosiello