Calcio, Juve-Napoli va rigiocata: le reazioni dei tifosi sui social

video Giocare. Così dice la Cassazione sportiva, l'ultimo grado della giustizia del Coni. La partita di Serie A del 4 ottobre tra Juventus e Napoli non si giocò perché alcuni giocatori del club di De Laurentiis erano positivi al coronavirus. La Asl campana bloccò la partenza della squadra, ma per la giustizia sportiva la partita doveva essere giocata e per questo motivo ha sanzionato il Napoli con una sconfitta 3-0 a tavolino e con un punto di penalizzazione. Ora il Collegio di garanzia del Coni ha revocato la decisione dei precedenti gradi di giudizio: la partita sarà rigiocata. Sui social, le reazioni dei tifosi.A cura di Sofia Gadici

Norme anti-Covid, nel Torinese la madre della barista sfida i carabinieri: "Ammanettatemi". Scoppia il tafferuglio

video “Voglio le manette. Mettetemi le manette, portatemi in caserma”. Tafferuglio a Borgaro Torinese, alle porte del capoluogo, davanti al bar di una bocciofila: il video sta facendo il giro dei social. I carabinieri sono intervenuti verso le 18 per i controlli sul rispetto delle normative anti-Covid, considerando che è l’orario di chiusura imposto alle attività dal Dpcm, e quando hanno invitato i clienti del bar - in gran parte senza mascherina - a uscire, la situazione si è fatta tesa. La madre della proprietaria ha iniziato a inveire contro i due militari. Sono intervenuti anche altri clienti in sua difesa. È a quel punto che la donna ha chiesto più volte di essere ammanettata. E' stata, non senza tensioni e spintoni, portata in caserma e denunciata per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. In arrivo anche sanzioni per non aver rispettato le normedi Cristina Palazzo video Facebook / Nico Bomba

Coronavirus, l'Aifa approva il vaccino Pfizer-BioNTech: "Non ha controindicazioni e ha livello di sicurezza altissimo"

video "Con emozione annuncio l’approvazione e l’emissione in commercio del vaccino Pfizer-BioNTech, approvato per tutta la popolazione sopra i 16 anni. Non ha controindicazioni assolute, non saranno richieste quindi accortezze particolari, neanche per anziani e immunodepressi". Con queste parole Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, annuncia il via libera alla circolazione del primo vaccino anti-Covid. "Quella di oggi, come lo sarà quella del 27 dicembre, è una giornata eccezionale. Ora abbiamo un vaccino che ha un margine di sicurezza elevatissimo, intonro al 95%”, ha aggiunto il presidente di Aifa, Giorgio Palù.A cura di Luca PellegriniDa youtube Aifa

Voli annullati da Londra, mamma con tre figli bloccata in aeroporto: "Non ho più medicine per loro, l'Italia ci riporti a casa"

video Una vicenda che sembra tratta dal film The Terminal, quella in cui sono incappati una madre coi tre figli piccoli, da lunedì scorso bloccati nel limbo dell'aeroporto di Londra-Heathrow. Josephine Youssef, 43 anni, cittadina italiana che vive a Milano, domenica scorsa aveva preso proprio da Milano un volo British Airways direzione Londra, dove vive l'ex marito e dove stavano i loro tre figli di 15, 12 e 6 anni, due dei quali hanno dei delicati problemi di salute. Obiettivo, riprenderli per passare le vacanze a Milano. Solo che una volta atterrata a Londra, "è successo il finimondo", racconta lei. A causa delle notizie legate alla variante inglese del virus i voli sono stati interrotti e Youssef è rimasta bloccata nella connection area assieme ai tre figli, che nel frattempo avevano passato tutti i controlli della sicurezza per imbarcarsi verso l'Italia. "Ero partita senza nulla per me né con le medicine per i bambini, nessuno sapeva quel che sarebbe accaduto", spiega. La prima notte British Airways ha messo a disposizione una stanza di albergo, ma da ieri la situazione è di semplice accampamento. "Chiediamo di poter tornare a casa, lo Stato spagnolo si è speso in tal senso coi propri connazionali, noi siamo ancora bloccati qui", dice Youssef. a cura di Matteo Pucciarelli

Voli annullati da Londra, mamma con tre figli bloccata in aeroporto: "Non ho più medicine per loro, l'Italia ci riporti a casa"

video Una vicenda che sembra tratta dal film The Terminal, quella in cui sono incappati una madre coi tre figli piccoli, da lunedì scorso bloccati nel limbo dell'aeroporto di Londra-Heathrow. Josephine Youssef, 43 anni, cittadina italiana che vive a Milano, domenica scorsa aveva preso proprio da Milano un volo British Airways direzione Londra, dove vive l'ex marito e dove stavano i loro tre figli di 15, 12 e 6 anni, due dei quali hanno dei delicati problemi di salute. Obiettivo, riprenderli per passare le vacanze a Milano. Solo che una volta atterrata a Londra, "è successo il finimondo", racconta lei. A causa delle notizie legate alla variante inglese del virus i voli sono stati interrotti e Youssef è rimasta bloccata nella connection area assieme ai tre figli, che nel frattempo avevano passato tutti i controlli della sicurezza per imbarcarsi verso l'Italia. "Ero partita senza nulla per me né con le medicine per i bambini, nessuno sapeva quel che sarebbe accaduto", spiega. La prima notte British Airways ha messo a disposizione una stanza di albergo, ma da ieri la situazione è di semplice accampamento. "Chiediamo di poter tornare a casa, lo Stato spagnolo si è speso in tal senso coi propri connazionali, noi siamo ancora bloccati qui", dice Youssef. a cura di Matteo Pucciarelli