Metropolis/249 - La provocazione di PIf su Radio Capital: "Candideresti Casini?". Sentite le risposte dei 4 canidati Pd

Video Pif e Michele Astori durante la puntata dei "Sopravvissuti" in onda su Radio Capital il sabato mattina dalle 10 alle 11 lanciano l'idea per i 4 candidati alla segreteria del Pd. Alcuni rispondono serissimi altri con molta ironia. Ascoltate nell'ordine Stefano Bomaccini, Elly Schlein, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. Abbiamo fatto ascoltare la trasmissione a Pierferdinando Casini a Metropolis.

Pd

il casoAlessandro Di Matteo / ROMANasce il "Nuovo Pd", anche se per decifrarne i tratti somatici bisognerà aspettare almeno le primarie del 26 febbraio. Enrico Letta sfoggia ottimismo, con audacia usa la metafora di una fine anticipata dell'inverno proprio nel giorno in cui Roma è avvolta da un gelo

Promessa democratica confronto su Cuperlo

paviaQuesta mattina alle 10.30 presso la Fderazione Pd provinciale di via Alt 5 si terrĂ  un confronto su "Promessa Democrarica", la proposta di Gianni Cuperlo in vista del congresso nazionale del Pd. All'incontro di Pavia interverrĂ  l'onorevole dem Barbara Pollastrini. In vista della prossima succ

PD, unità, nome, fiducia e riscatto: il confronto tra i quattro candidati alla segreteria in assemblea

Video Nel corso dell'assemblea costituente del Partito Democratico è andato in scena un confronto tra i quattro candidati alla segreteria. Stefano Bonaccini, l'ultimo a prender parola, ha ribadito la necessità di "non intrappolarsi su discussioni distanti dai cittadini". "Il percorso congressuale si è rivelato troppo lungo - ha sottolineato - mesi e mesi per fare un congresso di fa apparire all'esterno marziani". "Dobbiamo aprirci a coloro che hanno smesso di credere nella politica - evidenzia Elly Schlein - Il nostro compito non è solo quello di eleggere un nuovo gruppo dirigente, ma di scrivere insieme una storia nuova". Paola De Micheli, prima a intervenire tra i candidati, si è soffermata sul tema dell'unità: "Sono favorevole, ma non inseguiamo l'unanimismo - spiega - Ha creato molti danni che ci hanno lacerato, mettendo dirigenti con le spalle al muro. Diciamoci sempre le cose in faccia". Infine Gianni Cuperlo, concludendo il suo intervento, ha ribadito la necessità di rilanciare l'immagine della comunità democratica. "Io ci credo nel PD, ci ho sempre creduto. Leggo ironie e sarcasmo, a volte la denigrazione. In questo momento non ci sono Sturzo e Gramsci, ma non siamo neanche Brancaleone da Norcia. Dobbiamo riscattare la nostra storia". a cura di Luca Pellegrini

sanità a rischio

il casoNiccolò Carratelli / RomaTogliere la sanità (e la scuola) dal tavolo dell'autonomia differenziata. Lo chiedono con insistenza dal Pd, fino a dirsi «pronti alla barricate». Ma lo pensano anche in Forza Italia, come ripetono diversi presidenti di Regione del Sud, preoccupati di «dividere l'Ital

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Si è costituito a Pavia il Comitato per Gianni Cuperlo segretario del Pd in vista del congresso del prossimo 26 febbraio.I coordinatori provinciali sono l'ex segretaria Chiara Scuvera e Simone Marchesi. «Siamo convinti - si legge in una nota - che Cuperlo sarà il segretario che darà la spinta fondam

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il casoAlessandro Di Matteo / RomaAlle primarie del Pd si potrà votare anche online, ma solo in alcuni casi molto precisi e registrandosi almeno due settimane prima. L'intesa arriva dopo giorni di discussioni e trattative e ancora ieri mattina c'è stato il rischio che in direzione si arrivasse ad un

Siamo tutti iraniani

Consegnate all’ambasciata le 300 mila firme per Fahimeh e contro la pena di morte. Il direttore Giannini: “I governi si mobilitino davanti a chi si ribella e chiede libertà”

Serena Riformato

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Carlo Bertini / Roma«Se vinco le primarie, gestirò il Pd con chi perde, non so se ci riuscirò, ma ci proverò». Stefano Bonaccini si ferma per rispondere ad un quesito che tocca un tasto vitale per ogni leader dem, il rapporto con le correnti: e tende una mano agli ecologisti e radicali come Elly Sch

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il casoCarlo Bertini / ROMAQuando un anno fa Enrico Letta decise che il tesseramento andava fatto per il 70 per cento on line, lasciando alla firma «fisica» solo un terzo del totale, il segretario voleva garantire trasparenza ed evitare fenomeni di pacchetti sospetti di tessere comprati e distribuit