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il retroscenaIlario Lombardo / Roma Tutto è saltato in aria di nuovo, tutto potrebbe tornare in gioco, nomi, ministeri, quote tra partiti. Lo si intuisce dallo sguardo di Antonio Tajani, mentre attraversa lento e preoccupato il Transatlantico semideserto. Il coordinatore di Forza Italia sa che ora,

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Francesco Olivo / RomaPer non rendere troppo umiliante questo viaggio, per non farlo sembrare una resa, pure col capo ricoperto di cenere, Silvio Berlusconi doveva ottenere qualcosa. Forza Italia avrà cinque ministeri nel governo Meloni, non quelli che speravano ad Arcore, ma «insomma, un po' meglio

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il casoIlario Lombardo / RomaE siccome le prime volte non mancano mai, ecco il grande stupore di oggi: i deputati riuniti in massa alla Camera in una tropicale domenica d'agosto. Miracoli di Mario Draghi si dirà, a cui ormai, per riflesso collettivo, si associa il ruolo di mago taumaturgo qualunque

Asse Berlusconi-Renzi sulle unioni gay

di Maria Berlinguer wROMA Altro che patto del Nazareno in bilico, «carta straccia», come l’ha liquidato Giovanni Toti. L’asse tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi è più solido che mai e anzi si allarga anche alle unioni gay e alla legge sulla cittadinanza ai figli degli immigrati. Ma sullo

Asse Berlusconi-Renzi sulle unioni gay

di Maria Berlinguer wROMA Altro che patto del Nazareno in bilico, «carta straccia», come l’ha liquidato Giovanni Toti. L’asse tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi è più solido che mai e anzi si allarga anche alle unioni gay e alla legge sulla cittadinanza ai figli degli immigrati. Ma sullo

Asse Berlusconi-Renzi sulle unioni gay

di Maria Berlinguer wROMA Altro che patto del Nazareno in bilico, «carta straccia», come l’ha liquidato Giovanni Toti. L’asse tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi è più solido che mai e anzi si allarga anche alle unioni gay e alla legge sulla cittadinanza ai figli degli immigrati. Ma sullo

Fitto e Alfano, destino comune anti-Cav

ROMA In comune hanno il desiderio di non sentirsi in alcun modo accomunati a Gianfranco Fini, l’ex leader di An che per primo osò ribellarsi a Silvio Berlusconi. Per il resto i «fittiani» seguaci dell’ex governatore della Puglia e gli «alfaniani» che hanno seguito l’ex delfino Angelino nel