di Maria Berlinguer wROMA «Il voto sulla mia decadenza sarebbe una macchia sulla democrazia italiana destinata a restare nei libri di storia, il leader del centrodestra escluso così con una sentenza perché non si riesce a batterlo nelle urne, si rende conto?». Nel giorno in cui in Senato s
di Maria Rosa Tomasello wROMA Seduto di fronte a un microfono vintage sul palco dove campeggia la bicicletta di Gino Bartali, impegnato dal vivo e sui social network a fare la sintesi tra i simboli del passato e lo slogan «Diamo un nome al futuro», Matteo Renzi rinnova dal meeting di Firen
ROMA Altro che esercito industriale di riserva, la massa di persone che in Italia non lavora pur avendo l'età e la disponibilità per partecipare al processo produttivo supera ormai quota 6 milioni. Nel secondo trimestre 2013, secondo le tabelle dell'Istat sulle forze di lavoro potenziali l
di Maria Berlinguer wROMA E’ ancora Gaetano Quagliariello a segnare lo spartiacque tra falchi e colombe del Pdl il giorno dopo il blitz con il quale Silvio Berlusconi ha sciolto partito e gruppi dirigenti. E mentre tra i parlamentari cominciano a circola documenti «segreti» in vista della
di Maria Berlinguer wROMA E’ ancora Gaetano Quagliariello a segnare lo spartiacque tra falchi e colombe del Pdl il giorno dopo il blitz con il quale Silvio Berlusconi ha sciolto partito e gruppi dirigenti. E mentre tra i parlamentari cominciano a circola documenti «segreti» in vista della
di Nicola Corda wROMA Falchi e colombe, la conta si avvicina. Fa però paura la parola scissione che il segretario Angelino Alfano non vuole sentire «e io non ho mai voluto pronunciare perché lavoro all'unità del partito». Nel Popolo della libertà il futuro è tutto da scrivere con le due fa
di Nicola Corda wROMA Falchi e colombe, la conta si avvicina. Fa però paura la parola scissione che il segretario Angelino Alfano non vuole sentire «e io non ho mai voluto pronunciare perché lavoro all'unità del partito». Nel Popolo della libertà il futuro è tutto da scrivere con le due fa
Le legge varata nel 2002 (governo Berlusconi II) prende il nome dall'ex leader di An, Gianfranco Fini, e da quello della Lega Nord, Umberto Bossi, primi firmatari. La norma ha sostituito e modificato la precedente legge Turco-Napolitano. Il reato di clandestinità è stato introdotto success
Le legge varata nel 2002 (governo Berlusconi II) prende il nome dall'ex leader di An, Gianfranco Fini, e da quello della Lega Nord, Umberto Bossi, primi firmatari. La norma ha sostituito e modificato la precedente legge Turco-Napolitano. Il reato di clandestinità è stato introdotto success
Le legge varata nel 2002 (governo Berlusconi II) prende il nome dall'ex leader di An, Gianfranco Fini, e da quello della Lega Nord, Umberto Bossi, primi firmatari. La norma ha sostituito e modificato la precedente legge Turco-Napolitano. Il reato di clandestinità è stato introdotto success
di Maria Berlinguer wROMA «La nostra esperienza di governo è finita». Silvio Berlusconi tira dritto e dà sette giorni al governo per votare la cancellazione della seconda rata dell’Imu, la legge di stabilità e lo stop all’aumento dell’Iva. «Poi torniamo al voto e vinciamo», dice ai gruppi
di Maria Berlinguer wROMA «La nostra esperienza di governo è finita». Silvio Berlusconi tira dritto e dà sette giorni al governo per votare la cancellazione della seconda rata dell’Imu, la legge di stabilità e lo stop all’aumento dell’Iva. «Poi torniamo al voto e vinciamo», dice ai gruppi
di Maria Berlinguer wROMA «La nostra esperienza di governo è finita». Silvio Berlusconi tira dritto e dà sette giorni al governo per votare la cancellazione della seconda rata dell’Imu, la legge di stabilità e lo stop all’aumento dell’Iva. «Poi torniamo al voto e vinciamo», dice ai gruppi
Le due commissioni Asl per smaltire le duemila revisioni delle pensioni di invalidità in ritardo sono partite l’altro ieri, ma ora l’Inps rischia di non riuscire a fronteggiare la valanga di pratiche: i nuovi medici assegnati a Pavia col concorso nazionale sono entrati in ruolo dal primo l
di ANDREA SARUBBI «Basta lavorare soltanto dal martedì al giovedì», disse Gianfranco Fini a fine 2012, annunciando un prolungamento dei lavori d'Aula per tutta la settimana. «Saremo qui dal lunedì al venerdì», gli hanno fatto eco i nuovi presidenti di Camera e Senato, all'indomani del loro
di FERDINANDO CAMON Questo Papa cambia la Chiesa, il Vaticano, i cattolici. Ogni settimana fa una-due rivoluzioni, inimmaginabili con i papi precedenti, specialmente l’ultimo. Non si potrebbero pensare due capi di una grande istituzione più diversi di papa Francesco e papa Benedetto. E que
di ANDREA SARUBBI «Basta lavorare soltanto dal martedì al giovedì», disse Gianfranco Fini a fine 2012, annunciando un prolungamento dei lavori d'Aula per tutta la settimana. «Saremo qui dal lunedì al venerdì», gli hanno fatto eco i nuovi presidenti di Camera e Senato, all'indomani del loro
di ANDREA SARUBBI «Basta lavorare soltanto dal martedì al giovedì», disse Gianfranco Fini a fine 2012, annunciando un prolungamento dei lavori d'Aula per tutta la settimana. «Saremo qui dal lunedì al venerdì», gli hanno fatto eco i nuovi presidenti di Camera e Senato, all'indomani del loro
Domani le due Camere saranno chiamate (rispettivamente alle 11 a Montecitorio e alle 10:30 a Palazzo Madama) ad adempiere al primo atto della legislatura: l’elezione dei successori di Gianfranco Fini e Renato Schifani. Alla Camera nella prima votazione, a scrutinio segreto, è richiesta l
Domani le due Camere saranno chiamate (rispettivamente alle 11 a Montecitorio e alle 10:30 a Palazzo Madama) ad adempiere al primo atto della legislatura: l’elezione dei successori di Gianfranco Fini e Renato Schifani. Alla Camera nella prima votazione, a scrutinio segreto, è richiesta l