Pd, inizia l'era Schlein: tra volti nuovi e oppositori sul binario dell'unità

Video Sandro Ruotolo, neo iscritto al Partito Democratico, è stato tra i primi ad arrivare al Centro Congressi La Nuvola, dove si tiene l'assemblea che ha proclamato Elly Schlein nuova segretaria. Uno dei simboli del nuovo corso, che lui stesso guarda con ottimismo: "Elly è contagiosa, sono sicuro che sarà una bella storia", ha detto. Alla spicciolata sono arrivati tutti i big del partito, dai sostenitori di Schlein, a coloro che si sono opposti alla sua candidatura, invocando l'importanza dell'unità di intenti, in un partito plurale. Anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha manifestato ottimismo: "Io ero contrario a chi voleva cambiare la carta dei valori del PD, fortunatamente non lo hanno fatto. Ora siamo pronti a collaborare", ha assicurato. Fiducioso anche il segretario uscente Enrico Letta: "Non ci saranno problemi con le correnti. Andrà tutto bene". di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini

Assemblea PD, l'arrivo di Elly Schlein e l'abbraccio con Bonaccini

Video Un lungo applauso ha accolto Elly Schlein, al suo ingresso nell'assemblea riunita presso il Centro Congressi La Nuvola a Roma. La neo-segretaria, attorniata dai cronisti sin dal suo arrivo, ha immediatamente salutato i suoi 'avversari' nel cammino congressuale, scambiando un caloroso abbraccio con Stefano Bonaccini che dovrebbe essere nominato presidente del partito. L'assemblea si è quindi aperta con l'inno dell'Unione Europea, seguito dall'inno di Mameli. di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini

Roma, al via i lavori di restauro del Teatro Valle. Gualtieri: "Tornerà a essere un grande teatro"

Video Si è svolta alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri la cerimonia di consegna delle chiavi dello storico Teatro Valle all'azienda incaricata di eseguire il restauro e il recupero dello stabile. "È un momento atteso da tempo, finalmente partono i lavori, che dureranno 18 mesi. Contiamo che all'inizio del 2025 il Valle sia pienamente operativo e con una sua programmazione", ha detto Gualtieri. All'interno del teatro è già possibile osservare un primo intervento di pulitura che dà l'idea di quello che sarà l'aspetto al termine dei lavori. "Vogliamo restituire questo gioiello alla città", ha detto l'assessore alla Cultura Miguel Gotor."Questo è uno dei teatri più antichi d'Europa, ha ospitato grandissimi personaggio come Cimarosa, Rossini, Donizetti e qui si è tenuta la prima italiana del Don Giovanni di Mozart", ha spiegato il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce.
Video di Francesco Giovannetti

Roma, presentato alla Sapienza "Rome Technopole", Gualtieri: "Così creeremo occupazione di qualità"

Video E' stato presentato all'università La Sapienza di Roma il progetto del Pnrr "Rome Technopole". L'obiettivo è mettere a sistema poli di formazione e ricerca, aziende del territorio e istituzioni per garantire crescita, occupazione nei settori della transizione energetica e digitale e del biomedico. "E' uno dei progetti più importanti di tutto il Pnrr. Con 110 milioni di € si finanzia un grande ecosistema dell'innovazione", ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "Probabilmente è la prima volta che si mettono a sistema le energie di tutte le università della nostra regione con le piccole e medie imprese del territorio", ha aggiunto la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni.   video di Francesco Giovannetti

Funerali Costanzo, da Sgarbi ad Alex Britti, l'addio dei suoi 'ospiti' e del suo pubblico - Videoracconto

Video La bara portata a spalla che esce dalla Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma sulle note della sigla del Maurizio Costanzo Show. Non poteva che concludersi così il funerale del conduttore e giornalista Maurizio Costanzo, scomparso venerdì 24 febbraio all'età di 84 anni. Moltissime le personalità dello spettacolo e della televisione presenti. "Ho perso un grande amico", dice Giancarlo Giannini. "Ho lavorato con lui, era un uomo di una grande umanità e veramente amante della conoscenza". Moltissime le persone presenti in piazza, almeno un migliaio nonostante la pioggia e vasta è stata la rappresentanza del mondo Mediaset, a partire dall'amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi. "Adesso sei vicino ai tuoi genitori e tieni le mani di Sordi e Gassman e di tutti quelli che se ne sono andati prima di te e non hai mai smesso di rimpiangere", ha detto la figlia Camilla Costanzo leggendo una lettera al termine della cerimonia funebre. Ti immaginiamo in Paradiso mentre organizzi un talk show. Continuerai a vivere in tutti noi e nulla di ciò che ci hai insegnato andrà perduto, è una promessa". Di Francesco Giovannetti

Regionali, D'Amato riconosce la sconfitta e attacca il M5s:"Loro i veri sconfitti delle elezioni"

Video Il candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Lazio Alessio D'Amato ha parlato dai microfoni del suo comitato elettorale a Portonaccio, a Roma, per riconoscere la sconfitta nei confronti del candidato di centrodestra Francesco Rocca. "Poco fa ho chiamato il presidente Rocca per fargli gli auguri della vittoria e per dirgli che guiderò l'opposizione in modo serio e leale", ha detto D'Amato. "Dal mio punto di vista i veri sconfitti nel Lazio sono i 5S - ha detto D'Amato -. L'inceneritore? E' stato un pretesto. Il vero motivo va chiesto a Giuseppe Conte, che ha anteposto i suoi interessi di parte alla comunità regionale". di Francesco Giovannetti LEGGI L'ARTICOLO - Elezioni regionali. Dai primi exit poll stravince il centrodestra: Fontana in Lombardia e Rocca nel Lazio in netto vantaggio con oltre il 50%

Regionali, D'Amato riconosce la sconfitta e attacca il M5s:"Loro i veri sconfitti delle elezioni"

Video Il candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione Lazio Alessio D'Amato ha parlato dai microfoni del suo comitato elettorale a Portonaccio, a Roma, per riconoscere la sconfitta nei confronti del candidato di centrodestra Francesco Rocca. "Poco fa ho chiamato il presidente Rocca per fargli gli auguri della vittoria e per dirgli che guiderò l'opposizione in modo serio e leale", ha detto D'Amato. "Dal mio punto di vista i veri sconfitti nel Lazio sono i 5S - ha detto D'Amato -. L'inceneritore? E' stato un pretesto. Il vero motivo va chiesto a Giuseppe Conte, che ha anteposto i suoi interessi di parte alla comunità regionale".di Francesco Giovannetti

Regionali Lazio, Montino (Comitato D'Amato): "Non è cambiato il vento del 25 settembre"

Video "Non è cambiato il vento del 25 settembre ed è evidente che il centrosinistra deve avere la consapevolezza che il percorso non è mutato e i risultati di Lazio e Lombardia lo dimostrano". Queste le parole di Esterino Montino, coordinatore della campagna elettorale del candidato del centrosinistra Alessio D'Amato, commentando i primi dati delle elezioni regionali nel Lazio, che vedono in forte vantaggio il candidato del centrodestra Francesco Rocca. "Non c'è dubbio che presentarci con una divisione a sinistra ha pesato - ha aggiunto Montino -. Siamo partiti in svantaggio da inizio campagna".
di Francesco Giovannetti LEGGI L'ARTICOLO - Elezioni regionali. Dai primi exit poll stravince il centrodestra: Fontana in Lombardia e Rocca nel Lazio in netto vantaggio con oltre il 50%

Regionali Lazio, Montino (Comitato D'Amato): "Non è cambiato il vento del 25 settembre"

Video Esterino Montino, coordinatore della campagna elettorale del candidato del centrosinistra Alessio D'Amato, commentando i primi dati delle elezioni regionali nel Lazio, che vedono in forte vantaggio il candidato del centrodestra Francesco Rocca, ha ammesso: "Non è cambiato il vento del 25 settembre ed è evidente che il centrosinistra deve avere la consapevolezza che il percorso non è mutato e i risultati di Lazio e Lombardia lo dimostrano", ha detto Montino. "Non c'è dubbio che presentarci con una divisione a sinistra ha pesato - ha aggiunto Montino -. Siamo partiti in svantaggio da inizio campagna".
di Francesco Giovannetti L'ARTICOLO Elezioni regionali 2023. Proiezioni: il centrodestra vince nel Lazio e Lombardia

Roma, arriva il chatbot dell'Antica Roma: "Chiedi a Nerone come visitare Colosseo e Fori Imperiali"

Video Si chiama "Parla con Nerone" ma è già stato ribattezzato "Nerobot" dai suoi creatori. E' il nuovo chatbot introdotto dal Parco Archeologico del Colosseo di Roma sul proprio sito internet per permettere ai visitatori di organizzare al meglio la propria visita senza dover necessariamente contattare il personale in servizio. "Si possono fare domande che vanno dagli orari di apertura alla presenza di fasciatoi per neonati nei bagni del museo", spiega il presidente di Machineria, la società che ha sviluppato il chatbot,   Luca Melchionna. "Per renderlo simpatico abbiamo pensato alla figura dell'Imperatore Nerone, per lungo tempo demonizzato e ultimamente invece in qualche modo riabilitato. Questo progetto poi ci aiuta a far fronte alla carenza di personale del parco", ha aggiunto la direttrice del Parco Archeologico Alfonsina Russo. Il software è già attivo sul sito parcocolosseo.it . di Francesco Giovannetti

Roma, disordini e tensioni al corteo degli anarchici: "Alfredo Cospito fuori dal 41bis"

Video Lanci di oggetti e petardi da parte degli anarchici hanno innescato una carica di alleggerimento da parte delle forze dell'ordine contro la coda del corteo. E' quanto avvenuto alla manifestazione di Roma degli anarchici organizzata in solidarietà ad Alfredo Cospito, in sciopero della fame da oltre cento giorni contro il regime carcerario del 41bis. I circa 300 manifestanti, partiti da piazza Vittorio, avevano raggiunto via Prenestina quando si sono verificati i disordini con la polizia. Complessivamente sono state tre le persone fermate dalle forze dell'ordinedi Francesco Giovannetti

Roma, alla scoperta dell'Ercole ritrovato: "Potrebbe raffigurare l'imperatore Decio Traiano"

Video "Ho visto sbucare il capo di questo corpo scultoreo, ho immediatamente fermato la ruspa e quando ho visto le zampette di leone incrociate sul petto ho capito... E' stata un'emozione assurda". Così l'archeologa Federica Cerno racconta il ritrovamento all'interno del Parco Scott a Roma della statua che raffigura un antico romano vestito da Ercole. Il manufatto è stato rinvenuto durante i lavori di sostituzione di un collettore fognario, all'interno di un deposito di terra dell'inizio del '900, e la pala della ruspa che stava operando nell'area ha danneggiato la statua. "Talvolta purtroppo è inevitabile che si facciano dei ritrovamenti in condizioni di emergenza, come in questo caso - spiega l'archeologa del Parco dell'Appia Antica Francesca Romana Paolillo -. La statua tuttavia è perfettamente ricomponibile e la cosa importante è che non si siano perse informazioni". Una volta messa in sicurezza, sono immediatamente iniziate le operazioni di pulizia e restauro dell'opera e gli addetti ai lavori hanno iniziato a studiarne le caratteristiche. "La nostra prima ipotesi è che possa raffigurare l'imperatore Decio Traiano, il primo imperatore romano che morì in battaglia, nella battaglia di Abrittus. Nel suo breve regno (dal 249 al 251 d.c.) cercò inoltre di tornare ai culti antichi e iniziò una persecuzione dei cristiani e per questo potrebbe starci bene come Ercole", afferma Paolillo. "Scoperte come queste capitano una volta nella vita - conclude la scopritrice Federica Cerno -. Ero semplicemente al posto giusto nel momento giusto. E' stato bellissimo".di Francesco Giovannetti

Il cinema italiano si mobilita per l'Iran, Calopresti: "Non possiamo più perdere tempo"

Video Una serata per denunciare gli orrori della repressione in corso in Iran e lanciare una mobilitazione da parte di registi, attori, autori, scrittori e in generale da parte di tutto il cinema italiano. E' quanto avvenuto al Nuovo Cinema Aquila di Roma, dove si è svolta l'iniziativa promossa dall'Anac, l'associazione nazionale autori cinematografici, a cui hanno aderito almeno 150 personalità del cinema. "Tutti noi sembravamo delle belle addormentate rispetto a questo movimento che coraggiosamente scende in piazza e che viene represso con una durezza incredibile", ha detto il regista Domenico Calopresti. "L'Anac ha voluto riempire un vuoto imbarazzante che si stava creando nel cinema italiano e abbiamo deciso di mobilitarci", ha detto il presidente dell'associazione Francesco Ranieri Martinotti. di Francesco Giovannetti

Intercettazioni, Conte a Nordio: "Lei non può cambiare idea ogni giorno"

Video Così il presidente del M5s Giuseppe Conte si è rivolto al ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso delle dichiarazioni di voto alle comunicazioni svolte dallo stesso Guardasigilli. "Un mese fa lei ha colpito l'opinione pubblica con la famose espressione 'un mafioso vero non parla né al telefono né al cellulare. Una dichiarazione del tutto improvvida per chi siede in quel dicastero", ha detto Conte. "Da ultimo ha provato a correggere il tiro, oggi cerca di recuperare terreno - ha aggiunto -. Signor ministro lei è in una posizione in cui non può cambiare idea ogni giorno. Oggi è il momento per chiarirlo: siete d'accordo alle intercettazioni o no?"di Francesco Giovannetti

Intercettazioni, Nordio: "Il Parlamento non sia supino alle posizioni dei pm"

Video "Se non interverremo sugli abusi delle intercettazioni cadremo in una democrazia dimezzata". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso delle sue comunicazioni alla Camera dei Deputati in merito al dibattito sull'uso e l'eventuale limitazione delle intercettazioni utilizzate dai pubblici ministeri durante le indagini. "E' normale che ci siano colleghi che avendo sempre fatto i pm antimafia abbiano una visione estremamente severa di questi problemi - ha aggiunto il ministro -. Ma l'Italia non è fatta di pm e questo parlamento non deve essere supino e acquiescente a quelle che sono le posizioni dei pm" di Francesco Giovannetti

Intercettazioni, Nordio: "Mai inteso limitare quelle dei reati satelliti a mafia"

Video E' quanto ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel corso delle sue comunicazioni alla Camera dei Deputati. "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Non si è mai inteso toccare minimamente le intercettazioni che riguardano terrorismo e mafia e ovviamente quei reati che sono satelliti nei confronti di questi due fenomeni perniciosi", ha detto Nordio. "Ma in alcuni casi si verificano degli abusi ed è lì che vogliamo intervenire e sicuramente interverremo", ha aggiunto il ministro.   a cura di Francesco Giovannetti

Lollobrigida, Luxuria: "Era per l'inclusione come la Carrà. Chi è artista non può avere mentalità chiusa"

Video  Vladimir Luxuria ha voluto rendere un ultimo saluto a Gina Lollobrigida recandosi alla camera ardente allestita in Campidoglio. "Ho conosciuto Gina nell'ultimo periodo della sua vita. Era una donna straordinaria, dalla mentalità aperta, giovane",ha detto Luxuria. "Mi dispiace delle troppe polemiche che l'hanno investita e hanno messo delle ombre sull'ultimo periodo della sua vita - ha aggiunto l'attivista transgender -. Ma una cosa la voglio ribadire: Gina era lucida, fino a pochissimo tempo fa stava benissimo sia fisicamente che di testa". A rendere omaggio alla star del cinema italiano è arrivato anche il presidente di Anica Francesco Rutelli. "Era una donna divinamente bella ma aveva anche un grande carattere e una grande intelligenza. La sua lunga vita e le sue tante avventure sono l'anima stessa del cinema italiano", ha detto l'ex sindaco di Roma. di Francesco Giovannetti

Emanuela Orlandi, i dubbi del fratello: "Sorprende l'apertura di un'inchiesta dopo la morte di Ratzinger"

Video Alcune centinaia di persone si sono ritrovate in Largo Gregorio XXIII, a pochi passi da San Pietro, per il sit-in organizzato da Pietro Orlandi in occasione dell'anniversario della nascita della sorella Emanuela, scomparsa nel 1983 e mai ritrovata. "Oggi compie 55 anni, non dico avrebbe compiuto perché finché non avrò la prova della morte per me Emanuela è viva", ha detto il fratello. "E' la prima volta che il Vaticano apre un'inchiesta sul rapimento di Emanuela e la prendo come una cosa positiva. Hanno aperto questa strada ma non sanno dove li porterà e potrebbe anche sfuggirgli di mano", ha aggiunto Pietro Orlandi. "Siamo contenti ma l'indagine deve essere ferma e immediata, altrimenti perdiamo tempo - ha detto la legale di famiglia Laura Sgrò -. Io lancio un appello al Santo Padre: voglio chiedergli di ricevermi. Per me è lui la legge e la giustizia. Io mi metto a sua disposizione perché questa storia merita che si faccia davvero qualcosa. Mi auguro che abbia il coraggio della verità". L'ARTICOLO Emanuela Orlandi, sit in davanti a San Pietro a 40 anni dal rapimento: "Il papa condivida tutte le informazioni che ha"   Di Francesco Giovannetti

Addio Benedetto XVI. La notte dei fedeli a San Pietro e quel 'segno' inviato da Ratzinger: il videoracconto

Video La mattinata dei fedeli accorsi a Roma da tutto il mondo per assistere ai funerali del Papa emerito Benedetto XVI è iniziata in realtà molto prima. Già durante la sera di mercoledì alcuni di loro si erano messi in fila alle transenne allestite in via della Conciliazione per garantirsi un posto nel sagrato di San Pietro. Molti di loro hanno voluto raccontare il ricordo più caro che avevano sul papa emerito e c'è stato anche chi ha condiviso uno dei segni inviatigli dall'ex pontefice.   Quando pochi minuti prima delle 9, il feretro è uscito dalla Basilica è stato accompagnato dal suono delle campane a morto e accolto da un lungo applauso dei presenti. Nonostante la presenza di numerose figure istituzionali e capi di Stato, la cerimonia si è svolta all'insegna della sobrietà e della semplicità, così come richiesto dallo stesso Ratzinger. "Affidiamo il nostro fratello alle mani del Signore. Che la tua gioia sia perfetta", ha detto Papa Francesco durante l'omelia della messa solenne. E al termine della cerimonia, i fedeli si sono lasciati andare a un nuovo lungo applauso per salutare per l'ultima volta Benedetto XVI mentre il feretro veniva riportato a spalla dentro San Pietro per essere tumulato nelle Grotte vaticane. (di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini)

Benedetto XVI, l'omelia di Papa Francesco: "Che la tua gioia sia perfetta nell'udire la sua voce"

Video "San Gregorio Magno, al termine della Regola pastorale, invitava ed esortava un amico a offrirgli questa compagnia spirituale. In mezzo alle tempeste della mia vita, mi conforta la fiducia che tu mi terrai a galla sulla tavola delle tue preghiere, e che, se il peso delle mie colpe mi abbatte e mi umilia, tu mi presterai l’aiuto dei tuoi meriti per sollevarmi", lo ha detto papa Francesco nel corso dell'omelia al funerale di Benedetto XIV. "Benedetto, fedele amico dello Sposo, che la tua gioia sia perfetta nell’udire definitivamente e per sempre la sua voce". di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini