Video Sono stati inaugurati con una festa di quartiere aperta a tutti i residenti i primi spazi rigenerati di Largo Mengaroni, la piazza principale di Tor Bella Monaca a Roma. Una nuova pavimentazione, panchine e aree verdi, un campo da basket a cui presto si aggiungerà uno skate park e uno spazio multifunzionale. L'intervento è nato dall'incontro tra la Fondazione Paolo Bulgari e le associazioni del territorio, come Cubolibro. "L'obiettivo è trasformare questa piazza in una piazza educativa: un luogo di ritrovo, di relax, di gioco per i più giovani e di incontro intorno a tutte le attività che già ci sono", ha spiegato Giulio Cederna, direttore della Fondazione. "Qui non va riattivato solo un luogo ma una speranza e una possibilità di sognare - ha aggiunto la presidente di Cubolibro, Claudia Bernabucci -. L'elemento che ci da fiducia è che l'intervento non è partito da un'amministrazione, ma dal volere di chi questo spazio già lo vive". All'inaugurazione ha partecipato anche l'assessora all'Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi che ha ribadito il sostegno del Campidoglio. "Questo deve essere un primo nucleo che irradia. Adesso dovremo siglare il patto di collaborazione per la cura e la manutenzione di questo spazio con i cittadini e poi siamo pronti ad accompagnare qualunque processo che parta da qui per estendersi in altri luoghi del territorio", ha concluso l'assessora.
Di Francesco Giovannetti
Video "Scriverlo è stato terapeutico. Oggi mi restano solo le cose belle". Nina Corradini, l'ex farfalla della nazionale italiana di ginnastica ritmica, ha presentato a Roma il suo libro "Sorridendo sempre", scritto con la giornalista Valeria Abate ed edito da Rizzoli, per denunciare gli abusi psicologici subiti nel suo periodo all'accademia di Desio, violenze oggi al vaglio della giustizia sportiva e ordinaria. "Dopo la mia denuncia hanno iniziato a scrivermi tantissime altre ragazze e lì mi sono resa conto che non ero l'unica", ha detto Corradini. "Gli ultimi mesi sono stati difficili, ma anche belli perché sono riuscita a superare quanto passato", ha aggiunto. "La decisione è arrivata lentamente perché è difficile dire basta quando dedichi una vita intera alla ginnastica - ha raccontato - Il mio obiettivo non è demonizzare la ginnastica, ma far capire che si può fare sport in modo sano"
Di Francesco Giovannetti
Video È quello che ha detto Valerio Spigarelli, legale di Gabriele Bianchi, commentando la sentenza di appello del processo per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte. "Crediamo che questa decisione sia sbagliata, riconoscendo l'omicidio volontario e non derubricando. Ci sono anche molte altre questioni che la Cassazione saprà valutare", ha detto il legale. "Faremo sicuramente ricorso in Cassazione", ha aggiunto Vanina Zaru, legale di Marco Bianchi. "Già un primo risultato è stato passare dall'ergastolo a una pena di 24 anni, perché cambia completamente la vita di una persona". "La riduzione di pena con la concessione delle attenuanti generiche era una delle previsioni che mi ero permesso di fare, in quanto obiettivamente i fatti si sono svolti in una modalità tale da non consentire un distinguo così netto fra i due protagonisti Bianchi e gli altri due protagonisti Pincarelli e Belleggia ai quali già erano state concesse le attenuanti generiche, quindi una decisione che io ritengo processualmente ineccepibile", ha commentato il legale della famiglia di Willy Monteiro Duarte Domenico Marzi.
Video di Francesco Giovannetti
Video Scende a 24 anni dall'ergastolo la condanna in secondo grado per i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, accusati dell'omicidio di Willy Monteiro Duarte, ucciso a calci e pugni in una piazza di Colleferro (Roma), nel settembre del 2020. Riconosciute le attenuanti generiche. "Più o meno me l'aspettavo. Nessuna sentenza mi darà più mio figlio. Accetto la giustizia che è stata fatta", ha detto Lucia Monteiro Duarte, la madre di Willy. "Perdono per i fratelli Bianchi? Il perdono è un'altra cosa", ha aggiunto. "Per perdonare c'è bisogno del pentimento, che io ancora non ho visto".
Di Francesco Giovannetti
Video Angelo Arrigoni ha 80 anni e fin da piccolo è cresciuto tra acqua, farina, lievito e il forno che cuoceva il pane del panificio del padre. Ma dopo 90 anni e tre generazioni di panettieri, l'Antico Forno di Borgo Pio 126 a Roma è sul punto di chiudere i battenti. "Mio padre scese da Milano perché si era innamorato di una ragazza, che poi ha sposato, e negli anni 30 aprì questo forno. Poi lo raggiunse anche il padre, mio nonno", racconta Angelo. "Da qui la voce che il nostro pane fosse buonissimo raggiunse il Vaticano e da Pio XI in poi abbiamo fornito tutti i pontefici", aggiunge. Dalla Ciriola preferita da Wojtyla al "pane che avanza" per Bergoglio, ognuno ha avuto una particolarità. Come quella di Pio XI che per paura di essere avvelenato mandava una cassetta chiusa a chiave per ritirare la merce. La pandemia e il successivo aumento dei prezzi dovuto alla guerra in Ucraina e alla crisi energetica ha tuttavia spinto Arrigoni a prendere una decisione drastica. "Avevamo chiesto di mettere i tavoli qui fuori ma il comune non ci ha dato i permessi. Volevamo ristrutturare e aggiungere un bar ma neanche quello è stato possibile - spiega -. Nelle scorse ore si sono fatti vivi per trovare una soluzione ma ormai c'è solo una possibilità su mille di restare aperti".
di Francesco Giovannetti
Video E' quanto ha detto Daniela Bertoneri, madre di Michelle Maria Causo, la 17enne uccisa a Primavalle da un coetaneo, prima dell'inizio della fiaccolata in memoria della figlia organizzata dal preside del liceo Gassman. "L'assassino parla di un debito per droga? Non scherziamo proprio. Mia figlia non aveva bisogno di soldi, se lui l'ha uccisa per due spicci è un'aggravante in più", ha detto la madre. "Ultimamente non veniva più a scuola, faceva tante assenze perché era molto legata alla figura della nonna scomparsa a ottobre e non si dava pace. Per lei è stato un down", ha detto Luisa De Acutis, la professoressa di Scienze Motorie di Michelle. "L'avevamo cresciuta io e mia moglie, dal primo vaccino. Noi siamo stati nonni e genitori", ha aggiunto Elio Bertoneri, nonno materno della giovane. "Bisogna fidarsi solo della famiglia - ha concluso la madre Daniela -. Dietro ogni angolo ci può essere un mostro e purtroppo così è stato. Non bisogna mai fidarsi di nessuno".
di Francesco Giovannetti
Video "Era la mia migliore amica". Così Valerio Rossi, amico di Michelle Maria Causo, ha iniziato a rispondere ai giornalisti presenti a Primavalle sul luogo dove la 17enne è stata ritrovata. "Non mi ha parlato di quel ragazzo e lei mi diceva tutto. Che faceva... ci dicevamo tutto", ha aggiunto Valerio. "Il suo ultimo messaggio l'ho ricevuto alle 12.50 di ieri, da lì lei non ha più risposto ai miei messaggi, anche se le arrivavano - ha spiegato il ragazzo mostrando la chat dei suoi messaggi con Michelle -. Pochi giorni fa siamo andati a Napoli per il suo compleanno. È andata benissimo, ci siamo divertiti e non abbiamo avuto nessun sospetto. A me ha lasciato solo cose belle". di Francesco Giovannetti
L'ARTICOLO “Soldi, sangue e droga”: chi è il 17enne arrestato per la morte di Michelle Causo che voleva fare il trapper
Video Sono 111532 le cartoline per dire basta alle violenze e alle violazioni dei diritti umani in corso in Iran dallo scorso settembre, quando un'ondata di proteste ha investito il paese in seguito all'uccisione di Mahsa Amini, colpevole di non aver indossato correttamente il velo. Sono state sottoscritte da cittadini italiani e raccolte da Coop e Amnesty Italia in un gigantesco sacco di yuta per essere simbolicamente consegnate all'ambasciata iraniana a Roma. "Lì dentro c'è la volontà di centinaia di migliaia di persone di lottare per la libertà e per la dignità delle donne in Iran", ha spiegato Marco Pedroni, presidente dell'Associazione Nazionale delle Cooperative. "Quando abbiamo chiesto alle attiviste iraniane cosa potessimo fare per aiutarle - ha aggiunto Maura Latini, presidente Coop Italia - loro ci hanno risposto chiedendoci una mano per tenere alta l'attenzione"
di Francesco Giovannetti
Video Folla per le strade del centro della capitale per il Roma Pride. Paola e Chiara, madrine dell'evento, hanno fatto ballare i presenti con le loro hit storiche. Presenti attivisti, politici e personaggi del mondo dello spettacolo. Tra loro Carolina Crescentini con il marito, Motta. "L'Italia sta diventando un paese omofobo e violento. Qualche anno fa si diceva che ne saremmo usciti migliori, ma non sta succedendo. Quindi bisogna darsi da fare. Penso che sia arrivato il momento di scendere in piazza, quello che si sta dicendo è troppo grave".
Di Francesco Giovannetti e Luca Pellegrini
Video Dodici ostacoli che mettono a dura prova tutte le squadre della Coppa delle Nazioni, la competizione clou della 90esima edizione di Piazza di Siena, la kermesse equestre in corso all'interno di Villa Borghese a Roma. Pochi minuti prima dell'inizio della gara, alla stampa è stata offerta la possibilità di entrare in campo e vedere il percorso da vicino. Nel video, il punto di vista di cavallo e cavaliere.
di Francesco Giovannetti
Video E' quanto ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein commentando i risultati delle elezioni amministrative durante una conferenza stampa nella sede dem a Roma. "Siamo molto soddisfatti dell'esito del primo turno, guardiamo con grande ottimismo al secondo turno", ha detto Schlein. "Il Pd è in ottima salute. E' il primo partito in quasi tutti i capoluoghi in cui si è votato e questo è un segnale di grande vitalità - ha aggiunto -.Ci rialziamo con slancio, avanziamo e siamo convinti che ci siano i migliori pressupposti per vincere tra due settimane"
di Francesco Giovannetti
Video Dal 25 al 28 maggio a Villa Borghese torna la magia della grande equitazione. "Piazza di Siena" infatti arriva alla sua 90ma edizione e per quattro giorni porterà nell'antico ovale nel cuore di Roma alcuni dei grandi protagonisti del salto ostacoli e del polo mondiale, tra amazzoni, cavalieri e cavalli. "Questa è insieme la storia, un monumento e la tradizione. Credo che sia un unicum in tutti gli sport", ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenuto alla presentazione della kermesse equestre. "Noi non siamo una superpotenza militare e non siamo una superpotenza industriale. Restiamo invece una superpotenza della qualità che dobbiamo difendere in vetrine di questa natura", ha aggiunto il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. Gli spettatori potranno accedere alle gare e agli eventi in forma gratuita. "Questo appuntamento sportivo ci ha permesso di riportare ai fasti di un tempo un gioiello di Roma", ha concluso l'assessore comunale allo Sport, Alessandro Onorato. È la dimostrazione di come i grandi eventi siano fondamentali perché permettono alle romane e ai romani di avere a disposizione un luogo magico 365 giorni l'anno".
Di Francesco Giovannetti
Video E' quanto ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein al termine dell'incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulle riforme istituzionali. "Sottolineiamo che per noi questa discussione sulle riforme non è una priorità del Paese - ha detto la segretaria dem -. Le priorità sono lavoro, sanità, Pnrr, clima, giovani, casa. Ci sentiamo vicini agli studenti e studentesse che anche in queste ore si stanno mobilitando perché non stanno trovando casa per il caro affitti"
di Francesco Giovannetti
Video Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al termine degli incontri alla Camera dei Deputati con le opposizioni sulla questione delle riforme istituzionali. "Tra gli obiettivi del programma c'è quella di riformare le istituzioni della Repubblica per garantire due obiettivi irrinunciabili: la stabilità dei governi e delle legislature e il rispetto del voto dei cittadini nelle urne", ha
detto Meloni. "Noi abbiamo problemi di instabilità che non hanno eguali nelle altre grandi democrazie occidentali", ha aggiunto la premier.
di Francesco Giovannetti
Video Così il segretario di Più Europa Riccardo Magi al termine dell'incontro con la premier Giorgia Meloni sulle riforme. "Ci ha chiesto cosa pensate delle diverse opzioni per dare stabilità ai governi e abbiamo capito che per Meloni la stabilità equivale a elezione diretta di qualcosa, del presidente del Consiglio o della Repubblica", ha detto Magi. "L'ipotesi del Sindaco d'Italia per noi è una follia, se non una sciocchezza - ha aggiunto - L'elezione diretta del presidente e la sfiducia costruttiva sono evidentemente due cose che non possono stare insieme".
di Francesco Giovannetti
Video Così il leader di Azione e senatore del Terzo Polo, Carlo Calenda, dopo aver incontrato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in merito al progetto di riforme costituzionali. "Non faremo nessun Aventino. Siamo disponibili a collaborare per l'ovvia ragione che anche noi condividiamo l'esigenza di avere maggiore stabilità dei governi. Una collaborazione possibile c'è", ha detto Calenda. "Abbiamo definito il perimetro d'intervento", ha aggiunto. Per noi c'è una linea rossa assoluta che è la figura di garanzia di unità nazionale del presidente della Repubblica".
A cura di Francesco Giovannetti
Video E' quanto ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte al termine dell'incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito alle riforme costituzionali. "Abbiamo condiviso una diangosi su alcune criticità, a partire dal problema dell'instabilità degli esecutivi, è un problema che dovremo risolvere ma non è emersa una condivisione delle soluzioni", ha detto Conte. "Per quanto riguarda il metodo - ha aggiunto l'ex premier - siamo disponibili al dialogo in una commissione parlamentare costituita ad hoc, raccomandiamo questo percorso".di Francesco Giovannetti
Video Dalla foto simbolo dell'ucraino Evgeniy Maloletka, scattata dopo il bombardamento del reparto di maternità dell'ospedale di Mariupol e nominata "Foto dell'anno", ai due italiani vincitori dei contest regionali, Simone Tramonte e Alessandro Cinque, con i loro progetti dedicati agli effetti (e alle soluzioni) del riscaldamento climatico. Sono 120 le fotografie finaliste del World Press Photo, il principale concorso internazionale dedicato al fotogiornalismo, che resteranno esposte al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 maggio al 4 giugno. "Un fotografo che ambisce a raccontare la realtà attraverso i media deve farlo attraverso delle regole. Non è soltanto uno scatto, dietro ogni foto c'è un pensiero e una riflessione", ha spiegato Francesco Zizola, già vincitore del WPP nel 1996. Le foto finaliste sono state selezionate da un paniere di circa 60mila scatti e progetti inviati da 3752 fotografi provenienti da 127 paesi diversi.
Di Francesco Giovannetti
Video Come una star, con video maker e bodyguard al seguito a tenere lontani giornalisti e cittadini inferociti, è tornata a Trevignano (Roma) la sedicente veggente Gisella Cardia. Come ogni tre del mese, ma stavolta nel mese mariano, ha accolto i suoi fedeli per divulgare il presunto messaggio della Madonna. Né un esposto in procura né l'ordinanza per la demolizione della teca che custodisce la statua della Vergine, a suo dire piangente, hanno fermato Cardia che oggi più che mistica è apparsa agguerritissima: "Mi avete trasformato in un mostro - ha detto la "veggente" -, ma io sono con Dio e con la Madonna. E se Dio è con me, chi pensate che sia contro di me?". Parole che hanno suscitato la rabbia di un gruppetto di contestatori, residenti della zona che accusano l'associazione guidata dalla veggente di non rispettare i vincoli paesaggistici del campo in cui è stato allestito il santuario. La cerimonia si è comunque svolta alla presenza di un centinaio di credenti. di Francesco Giovannetti
Video Droni contro il Cremlino: volevano uccidere Putin? Il presidente ucraino Zelensky: "Non siamo stati noi". ll Dl Cutro arriva in aula, nuove polemiche sul Dl lavoro. Sindacati verso la piazza: Salvini li chiama per un confronto, ma Landini (Cgil) non ci sta: "Non sia una farsa". La segretaria del Pd Schlein a Firenze: "Il decreto della precarietà e della ricattabilità". Cosa guadagano e cosa perdono i lavoratori e i percettori del reddito di cittadinanza. È il 3 del mese: a Trevignano nuovo appuntamento con la santona delle denunce: Gisella Cardia.
Sono con noi, in ordine di scaletta, Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati con FI; Emiliano Fossi, deputato e segretario regionale del Pd in Toscana; Vittoria Baldino, vice-capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera; Elsa Fornero, ex Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un servizio di Francesco Giovannetti da Trevignano; i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo; il Buongiorno della sera di Mattia Feltri e le vignette animate di Ellekappa. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei, Paolo Garimberti e Laura Pertici.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica