David di Donatello, Steigerwalt, Gifuni, Andò, Martone & Co, tutti con Amleta: "Gravissime le dichiarazioni di Barbareschi"

Video Prima di incontrare il Presidente Sergio Mattarella al Quirinale, tradizionale appuntamento a poche ore dall’assegnazione dei David di Donatello, attrici, attori e registi hanno espresso il loro pensiero in merito alle violente dichiarazioni di Luca Barbareschi rilasciate a ‘La Repubblica’. Secondo l’attore, regista e produttore le attrici denuncerebbero molestie per farsi pubblicità. Dopo le proteste di Amleta, associazione nata per contrastare la disparità e la violenza di genere nel mondo dello spettacolo, sono state ferme anche la posizioni di, tra gli altri, Jasmine Trinca, Mario Martone, Giulia Steigerwalt e Fabrizio Gifuni, che ha detto: “Semplicemente non condivido nulla di quelle parole”.   Intervista di Arianna Finos Video di Rocco Giurato

Marco Mengoni, dal vivo a Liverpool per l'Eurovision: tanti fan italiani e qualche curioso

Video Marco Mengoni esordisce live all'Eurovision di Liverpool in vista della serata finale di sabato 13 maggio quando concorrerà in rappresentanza dell'Italia tra i Big 5. Nel pomeriggio di ieri è salito sul palco dell'Arena village di fronte a migliaia di persone che lo hanno acclamato, tra italiani giunti appositamente, altri emigrati nel corso degli anni nella città inglese, soprattutto giovani, e stranieri curiosi di ascoltare l'"Italian superstar", come è stato introdotto prima di salire sul palco. Mengoni ha proposto una decina di canzoni: da 'L'essenziale', con la quale ha partecipato all'Eurovision 2013, sua prima volta, fino a 'Due vite', con la quale ha vinto Sanremo 2023.     Servizio di Alessandro Allocca

Metropolis/326 - "Chi vuole, in-tenda". Perché gli studenti fanno paura al governo. Con Foti, Fuksas, Giansanti, Nardella e Valerio (integrale)

Video "Disumana e inefficace": il partito di Macron attacca Meloni, che da Praga reclama "attenzione ai confini" e replica ai francesi: "Ci usano per conti interni". Contro la premier anche la vicepremier spagnola Yolanda Diaz: "Meloni governa contro lavoratori e lavoratrici con contratti spazzatura". Caro affitti: Valditara attacca i sindaci di centrosinistra, "colpevoli" di canoni troppo costosi per i giovani. Ma è il governo che non rifinanzia il fondo nazionale per il sostegno alle locazioni. Dopo il giorno delle convocazioni sulle riforme, il presidente Mattarella riporta l'attenzione sul Pnrr: "Una sfida che va superata come Paese". Ma a che punto siamo?  Intanto all'europarlamento FdI e Lega si astengono sulla convenzione di Istanbul.   Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta: la scrittrice Chiara Valerio, Tommaso Foti; il sindaco di Firenze Dario Nardella; Eric Josef, di Liberation. Poi Flavio Tosi, deputato di FI; l'architetto Massimiliano Fuksas; Massimiliano Giansanti, di Confagricoltura, e il cuoco e gastronomo Giorgio Barchiesi. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco, Laura Pertici e Stefano Folli.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Una panchina a Voghera per le vittime dei terrorismi

Video Una panchina per ricordare Angelo e Gianna, ma soprattutto per «combattere l'odio con l'amore, perché certi fatti non si ripetano più». Con queste parole Francesca Capelli, nuora della coppia vogherese morta nell'attentato di Nizza del 2016, ha spiegato l'idea di donare alla città una panchina contro il terrorismo. Con lei, all'inaugurazione di mrcoledì mattina all'area verde di via Garibaldi, c'erano il figlio dei coniugi D'Agostino, Ileano, e i loro due ragazzi, Francesca e Samuele. Una panchina semplice, nera, con la targa “In ricordo delle vittime del terrorismo”. Ma molto importante per il valore simbolico che porta con sé: «Vuole essere un monito per le generazioni future, per ricordare il male che può fare il terrorismo e per non dimenticare Angelo e Gianna» hanno spiegato i familiari, che hanno acquistato la panchina per donarla al Comune. Assieme alla famiglia c'erano la sindaca Paola Garlaschelli, assessori e consiglieri comunali, l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, il consigliere regionale Claudio Mangiarotti, il consigliere provinciale Giuseppe Carbone, il viceprefetto Stefano Simeone, il questore Alessio Cesareo, le Forze dell’Ordine locali e provinciali, l’istituto Santa Chiara con una rappresentanza degli studenti, la Croce Rossa e il Gruppo Alpini di Voghera. «La panchina rappresenterà per sempre Angelo D'Agostino e Gianna Muset, concretamente nella nostra città, grazie all’impegno, alla generosità e all’amore dei familiari che hanno voluto che la memoria dei propri cari avesse un significato speciale per Voghera e per tutti noi» ha spiegato il primo cittadino». Davanti alla panchina, posata anche una corona di fiori dell'associazione francese Promenade des anges, nata dopo l'attentato per l'aiuto reciproco e la difesa delle famiglie delle vittime. Angelo e Gianna, 71 e 68 anni, erano morti a Nizza nel 2016, nell'attentato del 14 luglio, rivendicato dai fondamentalisti islamici. Sono tra i 6 italiani rimasti vittima del tir che aveva invaso la Promenade des Anglais uccidendo 86 persone