New York, all’asta la collana “Lago dei Cigni” indossata da Lady Diana nella sua ultima apparizione pubblica

Video La Swan Lake Suite, la collana della Principessa Diana, indossata nella sua ultima apparizione pubblica, alla Royal Albert Hall di Londra nel giugno del 1997, andranno all'asta a New York il 27 giugno. “Questa collana è stata fatta per lei e le è stata regalata per quell'occasione. È stata restituita  dopo quella serata speciale perché il gioielliere Garrard e il Royal Crown Jeweler of England non avevano completato la realizzazione degli orecchini”, ha dichiarato il presidente di Guernsey, Arlan Ettinger. Guernsey's ospiterà la vendita della collana e degli orecchini abbinati con diamanti e perle al The Pierre Hotel.

Napoli, il tifoso entrato negli spogliatoi di Udine: "Ecco come ho fatto. E adesso ho una maglia da regalare a mio figlio"

Video "Il mio cuore si è come fermato. Ho fatto una cosa che tutti i tifosi del Napoli vorrebbero fare nella loro vita. Ringrazio tutti i calciatori per i ricordi che mi hanno lasciato". Salvatore Balzano è il trentasettenne tifoso del Napoli che, al termine della gara contro l'Udinese che ha consegnato lo scudetto ai partenopei, si è intrufolato negli spogliatoi girando video mentre esulta a chiede ai calciatori un gadget o una maglietta. "Ho la maglia di Osimhen, magliette da riscaldamento e i calzini di Anguissa", racconta fiero, seduto al tavolo del ristorante Castel Nuovo di Napoli presso cui lavora come caposala. "Avevo cercato tanto una maglia per il più grande dei miei quattro figli ma - prosegue - non l'avevo trovata. Ora diciamo che gli ho fatto un bel pensiero". Tempestato di telefonate e interviste, Balzano spiega anche come l'insistenza con Kvaratskhelia nel chiedere una maglia "per un bambino invalido" fosse dettata "dall'intenzione di regalarla a un figlio di un amico che soffre di invalidità". Di Andrea Lattanzi, Edoardo Bianchi, Gianvito Rutigliano Immagini di Salvatore Balzano. Instagram: salvato.balzano; TikTok: @salvatorebalza

Metropolis/325 - "Concorso a premier". Perché Meloni vuole il presidenzialismo. Con Ainis, Boschi, Cottarelli, Furfaro e Silvestri (integrale)

Video Riforme: Meloni vede le opposizioni "per ascoltare proposte e critiche". Il governo vuole ascoltare tutti ma ha i numeri per andare avanti da solo. È  pronto a farlo? Da Conte già arriva il no a presidenzialismo e premierato. Renzi invece dice "ci sto". Il Pd opta per il cancellierato. Ma di cosa stiamo parlando? E quali sono le priorità per gli italiani?   Oggi sono con noi il costituzionalista Michele Ainis: l'economista Carlo Cottarelli, senatore dimissionario del Pd; Marco Furfaro, deputato dem e membro della segreteria del Pd; Maria Elena Boschi, deputata di Iv in commissione di Vigilanza Rai; Francesco Silvestri, capogruppo M5s alla Camera; Nazario Pagano, deputato di FI e presidente della Prima Commissione Affari Costituzionali della Camera; Angelo Bonelli, deputato e co-portavoce di Europa Verde. In collegamento da Montecitorio, Gabriele Rizzardi, con un servizio di Giulio Ucciero. E dalla Sapienza di Roma Luca Pellegrini. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/325 - Riforme, l'opposizione divisa da Meloni. Calenda: "Sì al sindaco d'Italia". Magi: "Boiata"

Video Nella biblioteca di Montecitorio la premier Giorgia Meloni trascorre l'intera giornata a ricevere i leader delle opposizioni per discutere di riforme costituzionali. Fuori dal palazzo è chiaro però che le posizioni dei partiti non sono facilmente conciliabili. Conte apre alla "bicamerale", Calenda chiede "un esecutivo forte e una sola camera" mentre Magi e +Europa non vogliono "il presidenzialismo a tutti i costi".   Il servizio di Giulio Ucciero A cura di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica