Barça, Arsenal, Ajax e United Europa League da grandi firme
Ai playoff la Juventus potrebbe incontrare l’ex Ronaldo e l’Union Berlino
Antonio BarillàAi playoff la Juventus potrebbe incontrare l’ex Ronaldo e l’Union Berlino
Antonio Barillàil retroscenaGianluca Oddenino / TORINODoveva essere il gran galà della Champions e, invece, sarà la notte dei rimpianti. La Juventus stasera saluta la coppa più ricca e più bella, ospitando il Paris Saint-Germain in uno Stadium tutto esaurito per ammirare la coppia Messi-Mbappé dal vivo, con la spe
Gruppo H. Sfida a distanza col Maccabi per 3° posto e Europa League
Gianluca OddeninoAntonio BarillàINVIATO A LISBONACome una finale. Un cult, tra le frasi fatte del calcio. Basta poco per autorizzarla: la consapevolezza d'uno snodo, la necessità di uno scatto, la semplice voglia di caricare la squadra. Stavolta, però, banalità e luoghi comuni non c'entrano, Benfica-Juventus è davve
Un risultato diverso contro il Benfica sarebbe già letale per i progetti di Allegri
Antonio BarillàMACCABI HAIFA (4-3-3): Cohen; Sundgren, Batubinsika, Goldberg, Cornud (26' st Menachem); Chery, Mohamed (41' st Tchibota), Lavi; David (26' st Abu Fani), Pierrot (41' st Rukavytsya), Atzili (21' st Seck). All. Bakhar. JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo (23' st Kean), Rugani, Bonucci, Alex Sandro (29
Gianluca OddeninoINVIATO AD HAIFAToccato il fondo, si può scavare. La Juventus colleziona la peggiore sconfitta in Champions della sua storia, offrendo una prova talmente imbarazzante e vergognosa da spingere il presidente bianconero a chiedere scusa ai propri tifosi dopo il 2-0 del Maccabi Haifa. Q
I bianconeri sotto ad Haifa. Terzo risultato negativo dopo quelli con Psg e Benfica Di Maria infortunato, stop a idee e anima. Da oggi squadra in ritiro alla Continassa
Gianluca OddeninoGianluca OddeninoINVIATO AD HAIFA Non è mai un buon segnale quando un allenatore invoca il cuore e la passione per uscire da una crisi di gioco e di risultati, ma evidentemente Massimiliano Allegri ha bisogno di toccare l'anima più profonda della sua squadra per ottenere una reazione e soprattutto u
Bianconeri in trasferta contro il Maccabi Haifa. Il tecnico chiede cuore e passione
Gianluca OddeninoAntonio Barillà / milanoAl ventesimo tentativo, Pioli sfata l'incantesimo: batte per la prima volta Allegri e vola in testa almeno per una notte. Sprofonda, di contro, la Juventus, inchiodata a quota 13 punti: le capolista Napoli e Atalanta possono ricacciarla oggi a -10. Morale: scudetto compromess
Gianluca Oddenino / TORINOArrivano da percorsi differenti e hanno umori opposti, ma Milan e Juve oggi condividono lo stesso obiettivo: non perdere a San Siro il Classico del nostro calcio. Non è solo una questione di orgoglio e di storia, visto che nessuna delle due squadre può permettersi nuovi pas
I bianconeri cercano il primo colpo di stagione. Rossoneri ridimensionati in Europa
Gianluca OddeninoL'intervistaAntonio BarillàMilan-Juventus è un romanzo autobiografico che abbraccia trentasei stagioni: geometrie e gol negli anni Settanta, poi, fino al nuovo millennio, alchimie tattiche e urla in panchina. Fabio Capello, oggi opinionista Sky, è stato regista e tecnico vincente sui due fronti, per
Michele Di BrancoUna Juve discreta, ispirata dalla serata di grazia del ritrovato Di Maria e da un Rabiot versione bomber in veste di autore di una doppietta, piega il Maccabi Haifa (non senza i consueti affanni nella fase finale della partita) e intasca i primi tre punti, utili per dare la caccia a
le sfideTorino - milanoSpalle al muro e senza possibilità di sbagliare, la Juventus ha l'obbligo di vincere se vuole sperare di tornare in corsa per la qualificazione. «Abbiamo fatto zero punti in due partite, ora bisogna vincere ma senza avere fretta o ansie» il messaggio di Massimiliano Allegri ai
Allegri: «Vincere senza ansie». Pioli: «Partita non decisiva»
Gianluca Oddenino / TORINOPoche reti segnate, neanche quattro tiri in porta a partita e il peggior dato di passaggi completati in attacco dell'intera Serie A. La crisi della Juventus ha radici profonde tra mancanza di intensità e di identità, ma il mal di gol è uno dei problemi principali della squa
Michele Di Branco Sconfitta meritata e probabilmente determinante per la Juve che scivola a meno sei dal Benfica pregiudicando le sue chance di qualificazione agli ottavi di finale. La partenza a razzo dei bianconeri, come altre volte, aveva illuso: al 3' Paredes scodella un calcio di punizione nel
JUVENTUS (4-4-2): Perin; Cuadrado (13' st De Sciglio), Bremer, Bonucci, Danilo; McKennie, Paredes, Miretti (13' st Di Maria), Kostic (25' st Fagioli); Vlahovic, Milik (25' st Kean). All.: Allegri. BENFICA (4-2-3-1): Vlachodimos; Bah, Antonio Silva, Otamendi, Grimaldo; Florentino, Enzo Fernandez (36'
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