Michele Di BrancoL'Argentina regola una piccola e remissiva Polonia (che però si qualifica per differenza reti ai danni del Messico) e guadagna il primo posto nel girone scansando agli ottavi la Francia (accoppiata proprio ai polacchi) e preparandosi ad affrontare l'Australia. Prova di forza dei sud
L’Albiceleste sblocca solo nel secondo tempo con Mac Allister e Alvarez. Mastica amaro la ‘Tricolor’ a cui non è bastata la vittoria per 2-1 contro
Tanta tensione e poco spettacolo nello spareggio del girone C: il capitano della Seleccion segna dopo un'ora, poi Enzo Fernandez chiude i conti
antonio barillà
Michele Di BrancoL'Argentina scaccia i fantasmi di una precoce eliminazione e, superando il Messico con un secondo tempo orgoglioso dopo 45' minuti carichi di imbarazzi, si rimette in corsa per la qualificazione. Un obiettivo che sarà al sicuro solo battendo la Polonia all'ultima giornata, mentre un
ARGENTINA (4-3-3): Emiliano Martinez, Montiel (18' st Molina), Lisandro Martinez, Otamendi, Acuna, De Paul, G. Rodriguez (12' st Fernandez), Mac Allister (24' st Palacio), Messi, Lautaro Martinez (18' st J. Alvarez), Di Maria (24' st Romero). All. Scaloni. MESSICO (5-3-2): Ochoa, Araujo, Montes, Mor
Ancora molto incerto il Gruppo C dove comanda la Polonia con 4 punti prossima avversaria dell’Albiceleste, Arabia Saudita a 3 punti dovrà vedersela con la formazione del Tata Martino ad un punto
ARGENTINA (4-5-1): E. Martinez, Molina, Romero (14' st L. Martinez), Otamendi, Tagliafico (26' st Acuna), De Paul, Paredes (14' st E. Fernandez), Di Maria, Messi, A. Gomez (14' st J. Alvarez), Lautaro MartĂnez. All. Scaloni. ARABIA SAUDITA (4-4-2): Al Owais, Abdulhamid, Tambakti, Al Bulayhi, Al Sha
Alla cerimonia di apertura, firmata dall’italiano Marco Balich, canterà Jeon Jung-Kook, della celeberrima band k-pop dei BTS. Il Belgio dovrà fare a meno di Lukaku per le prime due partite
dall'inviato A DOHAL'Airbus 330 delle Aerolineas Argentinas, brandizzato con le immagini di Messi, De Paul e Di Maria, atterra a Doha alle 2.30 del mattino. Quaranta minuti di volo dopo il mini-ritiro di Abu Dhabi completato dal test vinto con gli Emirati Arabi, 36° risultato utile di fila che porta
La Juve è la società più rappresentata con 11 convocati, la Serbia è prima tra le 21 nazioni
GIANLUCA ODDENINO
Juventus 3-5-2 Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Locatelli (40' st Paredes), Rabiot, Kostic (19' st Chiesa); Kean (17' st Di Maria), Milik. All.: AllegriLAZIO 4-3-3Provedel; Hysaj (24' st Gila), Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic (33' st Marcos Antonio), Cataldi (13' st V
PAVIAUna piazza e un parco diffuso nella zona tra via Alvar Aalto e via Aldo Rossi, a Pavia Ovest. È la richiesta di alcuni residenti che ieri si sono incontrati al circolo Cazzamali per fare il punto sulle necessità di un quartiere che, negli ultimi decenni, ha vissuto un grande sviluppo urbanistic
MILANoSfatare in un sol colpo i tabù scontri diretti e gare in trasferta per chiudere al meglio il 2022. È questo l'obiettivo dell'Inter di Simone Inzaghi, che oggi, alle 12.30, sfida l'Atalanta al Gewiss Stadium, una gara da sempre difficile per i nerazzurri milanesi che hanno vinto solo due delle
PAVIAUna piazza e un parco diffuso nella zona tra via Alvar Aalto e via Aldo Rossi, a Pavia Ovest. È la richiesta di alcuni residenti che ieri si sono incontrati al circolo Cazzamali per fare il punto sulle necessità di un quartiere che, negli ultimi decenni, ha vissuto un grande sviluppo urbanis...
Stefania Prato
Kean firma il quinto successo consecutivo. Il Verona reclama due rigori
Antonio Barillà
VERONA (3-4-1-2): Montipò, Dawidowicz (33' st Gunter), Hien, Ceccherini, Terracciano, Hongla, Sulemana (19' st Veloso), Doig (19' st Lazovic), Kallon (26'st Verdi), Lasagna, Djuric (33'st Henry). All. Bocchetti. JUVENTUS (3-5-2): Perin, Bremer, Bonucci, Danilo, Cuadrado (33' st Alex Sandro), Fagiol
Antonio BarillàINVIATO A VERONAQuinta vittoria di fila. Porta inviolata da 486'. Ingresso in zona Champions e secondo posto distante appena due gradini. La Juventus è opaca, il gioco scarabocchiato, ma l'estetica scivola più che mai in secondo piano: contano i punti, conta la scalata, conta la posiz
JUVENTUS 3-5-1-1Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Miretti (36' st Di Maria); Milik (28' st Chiesa). All.: AllegriINTER 3-5-2 Onana; Skriniar (36' st Darmian), De Vrij, Acerbi; Dumfries (36' st Bellanova), Barella, Calhanoglu (29' st Correa), Mkhitar
Antonio Barillà / TorinoStrano derby d'Italia, quello di domani: fascino intatto, rivalità consueta, posizioni invece anomale e per il momento anonime. Non è questione di punti - la somma, dopo dodici giornate, è superiore a quella di un anno fa: 46 contro 43 -, ma di gerarchie: né Juventus né Inter
Antonio Barillà / TorinoLa Juventus ha voltato subito pagina, è concentrata sulla partitissima con l'Inter: punta al sorpasso, a scalare classifica, a rinverdire le ambizioni almeno in campionato. Se l'allenamento alla Continassa in mattinata - con Bremer, Vlahovic e Di Maria tornati in gruppo - ha