Segnano Kean e Di Maria La Juve passa con lo Spezia
Il centravanti sblocca il risultato alla mezz’ora del primo tempo su assist di Kostic Nella ripresa entra l’argentino che realizza la rete della sicurezza per Allegri
Il centravanti sblocca il risultato alla mezz’ora del primo tempo su assist di Kostic Nella ripresa entra l’argentino che realizza la rete della sicurezza per Allegri
Video Alla cerimonia della Panchina d'oro a Coverciano, premio vinto dall'allenatore del Milan Stefano Pioli, l'ospite speciale è stato Lionel Scaloni, ct dell'Argentina campione del mondo. Di fronte ai tecnici professionisti ha tenuto una lectio magistralis a cui è seguita quella del ct dell'Italia del volley maschile campione del mondo, Fefè De Giorgi. Scaloni ha poi parlato degli argentini che giocano in Serie A, analizzando il loro stato di forma attuale. "Di Maria va fatto sentire importante, è un campione di livello mondiale. Lautaro all'Inter adesso fa anche il capitano, è una responsabilità pesante. E Giovanni Simeone non è mai uscito dalla nostra orbita, ma in attacco abbiamo attaccanti fortissimi".
SPEZIA 4-3-3Dragowski (25' pt Marchetti); Amian, Ampadu, Nikolaou, Reca; Bourabia, Ekdal (34' st Caldara), Agudelo (14' st Nzola); Verde (34' st Maldini), Shomurodov, Gyasi. A disp.: Marchetti, Zovko, Beck, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Wisniewski, Giorgeschi, Cipot. All.: SpallaJUVENTUS 3-5-2Perin; D
la speziaUna Juventus cinica, ma non bella, ottiene il massimo dalla trasferta alla Spezia. Un gol per tempo di Kean e Di Maria, per una vittoria figlia di un'accorta partita difensiva e di due giocate in contropiede concluse con freddezza.Senza Bremer squalificato, Allegri sceglie Rugani nel terzet
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (28' st Cuadrado), Danilo, Bremer, Alex Sandro; Fagioli (18' st Kostic), Paredes (18' st Locatelli), Rabiot; Chiesa, Vlahovic (41' st Kean), Di Maria (28' st SoulĂŠ). All. Allegri. NANTES (5-3-2): Lafont; Centonze, Castelletto (43' st Guessand), Girotto, Palloi
l'intervistaAntonio BarillàHa appena spento 45 candeline. Molti compagni potrebbero essere suoi figli. Pochissimi erano nati nel 1995 quando Gigi Buffon s'affacciò in Serie e nella leggenda. Il portierone ha parato anche il tempo, continua a stupire nel Parma che è la chiusura del cerchio, la culla
Decide Rabiot, l’1-1 di Castrovilli annullato dall’arbitro Fabbri dopo il check al Var Il pubblico dello Stadium mugugna, Allegri ha un battibecco con un tifoso
JUVENTUS 3-4-2-1Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; De Sciglio, Locatelli, Rabiot, Kostic; Di Maria (31' st Fagioli), Chiesa (38' st Paredes); Vlahovic (20' st Kean). (Pinsoglio, Perin, Gatti, Rugani, Soulé, Barbieri, Iling-Junior, Barrenechea). All.: Allegri.FIORENTINA 4-3-3Terracciano; Dodò (35
TORINOLa Juventus vince con il brivido finale, 1-0 alla Fiorentina grazie a una rete di Rabiot nel primo tempo. I bianconeri agguantano il nono posto e si portano a un punto dalla coppia Torino-Udinese. Ma i viola recriminano per il gol del pari di Castrovilli annullato dal Var allo scadere. Non sol
SALERNITANA (4-3-3): Ochoa; Sambia, Troost-Ekong, Bronn, Bradaric (15' st Bonazzoli); Coulibaly (34' st Kastanos), Nicolussi Caviglia (27' st Bohinen), Vilhena (1' st Lovato); Candreva, Piatek (27' st Crnigoj), Dia. All. Nicola. JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; De Sciglio (
JUVENTUS (3-5-2): Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado (43' st De Sciglio), Fagioli (19' st Miretti), Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa (33' st Di Maria), Vlahovic (19' st Kean). All. Allegri.LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli (33' st Casale), Marusic; Vecino (14' st Milink
Bergamaschi avanti dopo quattro minuti, poi la pronta reazione bianconera Nella ripresa ancora botta e riposta con sei gol e spettacolo: finisce 3-3
torinoFinisce 3-3 il match dopo la bufera. La Juve impatta con l'Atalanta. Una bellissima partita, ma l'occhio è rubato dalla cornice. La contestazione dei tifosi bianconeri contro la lega calcio è netta, in campo invece Lookman conferma il suo ottimo momento e segna una doppietta, Milik e Di Maria
JUVENTUS 3-5-1-1 Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; McKennie, Fagioli (36' st Cuadrado), Locatelli, Rabiot, Kostic (16' st Chiesa); Di Maria (29' st Miretti); Milik (29' st Kean). All.: AllegriATALANTA 3-4-3Musso, Toloi, Palomino (15' pt Demiral), Scalvini; Hateboer, Ederson (38' st Djimsiti), D
JUVENTUS (3-5-1-1): Perin; Gatti, Rugani, Danilo; McKennie, Fagioli (29' st Di Maria), Paredes, Miretti (15' st Locatelli), Iling-Junior (29' st Alex Sandro); SoulĂŠ (15' st Chiesa); Kean (37' st Milik). All. Allegri (in panchina Landucci). MONZA (3-5-1-1): Cragno; Marlon, MarĂŹ, Carboni (12' st Car
il retroscenaGianluca Oddenino / TORINOQuesta volta niente bastone. La Juventus incassa la debacle di Napoli senza cambiare i propri programmi, ieri è stato confermato il riposo e non c'è nessun ritiro "punitivo" all'orizzonte, ma soprattutto cercando di rasserenare un gruppo di giocatori scosso dal
NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (25' st Olivera), Anguissa, Lobotka, Zielinski (33' st Ndombelè), Politano (1' st Elmas), Osimhen (33' st Raspadori), Kvaratskhelia (43' st Lozano). All. Spalletti. JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny, Danilo, Bremer, Alex Sandro, Chiesa (27' st
Carmelo PrestisimoneIl segnale è chiaro, forte. Cinque gol, tre punti e +10 sulla Juventus. Il Napoli ulula al campionato. Voglia, ambizione, qualità. Ieri la sensazione è stata esattamente questa. L'anima dei campani, sostenuta dai 60mila del Maradona, ha abbrutito i bianconeri, anche applicati nel
Video Non si placa l'entusiasmo argentino per la vittoria della Coppa del Mondo. A quasi un mese dalla finalissima vinta contro la Francia, il popolo sudamericano continua a celebrare il Mondiale vinto nelle forme più disparate. In questo video, diventato presto virale, quattro giovani ripropongono il gol del momentaneo 2 a 0 sui francesi segnato da Angel Di Maria. Una replica evidentemente amatoriale e in versione quasi comica: i 4 sono su di una spiaggia e si scambiano il pallone con la stessa precisione di Messi e compagni, celebrando il gol con un abbraccio collettivo in mare.
il retroscenaGianluca Oddenino / TORINONon inganni il -7: stasera allo stadio Maradona farà caldissimo. Napoli-Juventus accende da sempre rivalità, desideri e passioni, figurarsi adesso con le due squadre giunte all'atteso bivio tricolore come prima e seconda della classe. Gli azzurri guidano la cla
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