Vertice a Palazzo Lombardia dopo le dichiarazioni dell'assessora al Welfare su una promessa di Fontana del passaggio di testimone per le prossime Regionali
SIMONA BUSCAGLIA
Video La lettera di Letta agli iscritti per ricostruire il Pd nello stesso giorno dell'appello di personaggi del mondo della politica e della cultura per la creazione di un campo progressista. Quali e quante strade per ripartire a sinistra? Putin celebra l'annessione dei quattro territori ucraini in cui si è tenuto il referendum, ma Zelenski dice mai con lui. I guasti sospetti sul gasdotto Nord Stream: enorme nuvola di metano sul Baltico, nell'area del sabotaggio a Nord Stream, con l'Europa divisa alla meta sul price cup. Oggi a Metropolis in ordine di scaletta Paola de Micheli, onorevole dem che si candida alla segreteria del Pd, Flavia Restivo, giovane militante dem, Laura Boldrini, già presidente della Camera e eletta nelle fila del Pd, e Giorgio Mulè (Fi). In collegamento da Bruxelles Angela Mauro. In studio con Gerardo Greco Pierluigi Battista e Carlo Bonini. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito
Video Flavia Restivo, classe 95, attivista del Pd dal 2014, a Metropolis attacca i vertici dem: "Sono delusa. Tante volte mi hanno promesso cambiamento e giovani, ma poi non è successo nulla. Qui il problema non è una segretaria, non importa avere una donna sola al potere, non si tratta di avere una leadership femminile, ma una leadership femminista. Da quando faccio parte del partito le donne non fanno altro che essere soggiogate ai giochi di partito." Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito
Video Paola De Micheli, auto-candidata alla successione di Enrico Letta per la segreteria del Pd, analizza a Metropolis il partito che verrà: "C'è stato un eccesso di responsabilità poco conveniente che ci ha portato a stare in alcune maggioranze. Il Pd è stato maschilista, ma Letta ha provato a cambiare le cose. Una segretaria donna porterebbe concretezza". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito
Il mezzo pesante aveva il serbatoio pieno di gas naturale liquefatto. I vigili del fuoco hanno interdetto il traffico a scopo precauzionale
Video La forte pioggia caduta nella mattinata di venerdì su Mortara si è fatta notare anche alla stazione ferroviaria. Le tre pensiline che coprono i marciapiedi dei binari 1, 2 e 3, 5 e 6 (il quarto è usato solo per movimentare i treni), infatti, hanno mostrato di aver bisogno di manutenzione; l’acqua è caduta copiosa sui marciapiedi che devono ospitare i viaggiatori. «Le cascate d’acqua – dicono i pendolari – si sono aperte in più punti di ogni pensilina». È diventato virale un video, girato sul marciapiede dei binari 5 e 6, che mostra una vera e propria doccia inaspettata per i viaggiatori. In compenso sabato e domenica sono previsti dei lavori di sostituzione dei binari sul lato Sud della stazione, quelli che portano verso Pavia e Alessandria. Dalle 21.30 i treni della Milano- Mortara vengono così sostituiti da autobus solo sul percorso tra Mortara e Parona; da questa stazione verso il capoluogo regionale i treni circoleranno regolarmente. A essere coinvolti saranno quindi i treni da Milano delle 21.42, 22.42 e 23.42 (non tutti disponibili alla domenica) che termineranno la loro corsa a Parona. Anche il treno delle 22.33 da Mortara verrà trasformato in autobus sino a Parona.
L’incidente venerdì mattina sulla strada che porta alle logistiche
Adriano Agatti
Sindaco e vice a Pavia dal 2009 al 2014, ora potrebbero ritrovarsi nell’esecutivo. Per l’azzurro ipotesi Infrastrutture, per il leghista l’Agricoltura con il rebus Salvini
Sandro Barberis
Nei grafici il confronto tra i voti della Lega e della coalizione di centrodestra alle Comunali e alle politiche 2022
Luca Simeone
Il leader della Lega: «Il Centrodestra ha l’onere e l’onore di non avere scuse: per i prossimi cinque anni bisogna parlare poco e lavorare tanto»
Simona Buscaglia